Cruel intentions


Quanto le scelte che facciamo influiscono sulla nostra vita?
Quanto le persone che frequentiamo possono farci cambiare?
Quanto un semplice gioco può diventare qualcosa di più?
Quanto il potere o la voglia di prevalsa sugli altri può far uscire la parte peggiore di noi?

Ecco , la nuova serie TV Prime «Cruel Intentions » ci mostra le rispose a tutte queste domande. Il potere, la manipolazione, la voglia di avere tutto, la ricchezza e il vizio, possono portarci a essere la parte peggiore di noi stessi, a perdere una parte di noi.



La trama

Caroline Merteuil e Lucien Belmont sono due ricchi fratellastri che frequentano il Manchester College e fanno parte delle più prestigiose confraternite universitarie. Dopo il suicidio della madre di Lucien, quando lui aveva dodici anni, il padre ha sposato la madre di Caroline, ma i due sono legati da un rapporto morboso, infatti Lucien conduce una sorta di rito di iniziazione sulle ragazze che desiderano fare parte della sorellanza presieduta da Caroline: fa con loro riprendendo tutto con la videocamera del cellulare e invia i filmati alla sorellastra.

A seguito di un episodio di nonnismo tutto ciò che i due hanno costruito sembra poter essere rovinato.. Ma…esatto, c’è un ma in questa storia…tutti cambia con l’arrivo di Annie, figlia del vicepresidente degli Stati Uniti. Caroline ha un unico obiettivo, farla entrare  nella sorellanza, di cui lei è a capo, che in tal modo acquisterà un maggiore prestigio

Potere e manipolazione

Caroline e Lucien rappresentano a pieno il detto «Essere sopraffatti dal potere».Non hanno mai avuto davvero delle regole, non hanno mai avuto delle persone che li amassero davvero, mai avuto affetto genitoriale, niente di tutto ciò. E questo si riflette in ciò che sono.
Vogliono sempre avere sempre di più, vogliono dimostrate che possono dominare tutto e tutti, dimostrando che sono i migliori in ogni campo.

La loro ambizione non conosce limiti  : li porta a manipolare chiunque si trovi sulla loro strada, utilizzando ogni risorsa ,persone incluse, come semplici pedine in un gioco di controllo.
Ma continuando con il loro gioco finiscono sempre più vicino al bordo del precipizio.La loro voglia di dimostrare che sono intoccabili non solo distrugge chiunque li circondi, ma comincia a erodere la loro stessa umanità. Inseguendo il potere assoluto, perdono pezzi di sé, diventando prigionieri delle loro stesse ambizioni. E questo si vede anche dalla loro “relazione”. Una relazione che sembra puramente fisica, una relazione che sembra dire “ho bisogno di te”, per colmare le mie lacune. Per puro divertimento e sentirmi potente.


Allo stesso tempo però si può dire che dietro questo loro essere ci sono dei ragazzi fragili. Forse fin troppo fragili. Come si diceva precedentemente, l’apparente mancanza dei genitori, anzi dell’affetto genitoriali li ha fatti arrivare a volere una costante ricerca di rassicurazioni, una ricerca di rispetto. Sono personaggi complessi, personaggi alla ricerca di sé stessi e di chi sono davvero. Personaggi che arrivano a mettere i piedi in testa ai loro stessi amici. Sono tanto vittime quanto carnefici.



Una falla nel sistema

Caroline vuole sempre avere il controllo. E come lo fa? Tramite ogni ragazza che entra nella sua sorellanza. Tramite ogni evento che organizza, vuole essere rispettata, temuta e venerata. Vuole dimostrare qualcosa a qualcuno (soprattutto a sua madre). E Annie potrebbe essere la sua via di fuga. Potrebbe consolidare maggiormente il suo controllo, potrebbe elevare la sua sorellanza e di conseguenza lei a qualcosa di più grande. Di più importante.


Ma nel corso della serie si vedrà come Annie non è facilmente manipolabile, anzi. È una donna forte, testarda, coraggiosa. Che all’inizio va contro le confraternite. Che non cerca approvazione da nessuno. Che vuole semplicemente vivere la sua vita come una ragazza normale. E soprattutto sarà in grado di farsi apprezzare così com’è da Lucien e in parte lo farà anche a cambiare, arrivando a provare dei sentimenti per lui, ricambiata.

E quindi niente più gioco. Niente più macchinazioni per la nostra Caroline.Caroline inizia a perdere il controllo, il gioco che Caroline aveva costruito con tanto impegno comincia a crollare.

Conclusione

Caroline, Lucien, Annie e gli altri ci mostrano come il desiderio di controllo spesso nasca da insicurezze più profonde e dalla mancanza di affetto. La serie unisce il gioco del potere con la ricerca di se stessi, facendoci riflettere su come le nostre scelte e le persone che frequentiamo possano cambiare la nostra vita.

Cruel Intentions permette al pubblico di  riflettere sulla sottile linea tra il bene e il male, la forza e la vulnerabilità. Ci fa capire che, a volte, il vero potere è sapere quando mollare il controllo e accettare le proprie fragilità. Una storia che parla di cambiamento, di seconde opportunità e della difficoltà di essere davvero noi stessi, più che di dominare gli altri e soprattutto ci fa capire come la voglia di potere non porta a nulla di buono.

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