Chi di noi non ha mai sognato di scoprire Firenze come un vero fiorentino, lontano dai percorsi battuti e dalle solite attrazioni sovraffollate? E se ti dicessi che esiste un libro capace di svelarti i segreti più nascosti della Culla del Rinascimento? Non sto parlando di una fantasia, ma di un vero e proprio passaporto per entrare nel cuore pulsante di Firenze, quello che vibra al ritmo dei suoi abitanti e delle loro tradizioni millenarie.
Trama
I quartieri, la storia piena di intrighi, le esperienze da fare, le opere d’arte da ammirare in ogni dove. Firenze è tutto questo, ma anche molto di più. E questo libro, con la guida speciale dell’Inflorencer Sara Innocenti – il cui motto in rete è “influenzare su Firenze” – ve lo dimostrerà. Con lo stile ironico ma sempre preparatissimo che l’ha fatta conoscere e amare da decine di migliaia di follower, vi porterà a spasso lontano dalle orde di turisti, nei posti che solo i veri fiorentini conoscono. Le feste della tradizione, le botteghe artigiane nascoste e tanti itinerari insoliti, in cerca di celebri storie d’amore o sulle tracce dei grandi uomini che hanno fatto la storia della città. Informazioni utili, modi di dire e tanto altro: se sei stanco delle classiche guide turistiche, questo è senza dubbio il libro che fa per te!
La nostra opinione
Influenzare su Firenze
Quando il mio caporedattore mi assegnò il compito di scrivere un articolo sulla “Guida di Firenze per veri fiorentini” di Sara Innocenti (Newton Compton Editori), conosciuta al grande pubblico con il nome di “Inflorencer”, il mio primo pensiero fu che mi trovassi di fronte a un lavoro di un altro livello, qualcosa di veramente speciale. Infatti, non sono presenti le solite lunghe e soporifere liste di date storiche, numeri, statistiche o informazioni sterili che rischiano di addormentare anche i più appassionati di Storia Fiorentina, ma un racconto ricco di vita e di vibrazioni che riescono a catturare il lettore dall’inizio alla fine, senza mai perdere quel tocco di freschezza che rende questa lettura piacevole e coinvolgente. Sara Innocenti, infatti, non ci invita a fare una visita turistica tradizionale, ma ci guida attraverso le vie di Firenze come se fossimo suoi amici. E con una scrittura che unisce professionalità ed ironia, si viene trasportati nel cuore pulsante della città, scoprendo angoli che, pur essendo noti a chi vive Firenze ogni giorno, restano spesso sconosciuti ai visitatori. Perché ogni capitolo è come un invito a perdersi volontariamente nei vicoli acciottolati della città, a riscoprire ogni angolo e ogni particolare che, pur essendo noto ai fiorentini, porta comunque con sé storie e leggende che pochi conoscono veramente; e Sara non si limita a fare una descrizione fisica dei luoghi, ma ci racconta la loro storia, le tradizioni che vi albergano, le emozioni che suscitano. La città allora diventa un palcoscenico che cambia ogni volta che si gira una pagina: letteralmente un libro aperto che finisce mai di sorprendere e che, soprattutto non smette mai di parlare. La magia che traspare dalle pagine è proprio questa: un mix perfetto di fatti concreti e storie affascinanti, racconti che si intrecciano con la quotidianità, storie di amori e di passanti che si sono fermati, almeno una volta nella vita, a guardare la stessa bellezza secolare. Perché alla fine Firenze non è solo una città da visitare, ma un posto che si deve vivere, che deve essere respirata, toccata, ascoltata in ogni sua parte.
E grazie a Sara, ho potuto rivedere con occhi nuovi quei luoghi che sono per me come una seconda casa: il fascino di Piazza della Signoria, la maestosità del Duomo, la tranquillità del Giardino dei Semplici, ma anche le piccole chicche che solo chi vive la città può conoscere, come l’Angelo del Vaffa o la testa del toro sul lato del Duomo, simboli silenziosi che raccontano spassose storie antiche. Piccoli dettagli che per un fiorentino sono quasi la normalità, ma che qui vengono riportati in vita, facendo sentire il lettore parte di un mondo che, forse, gli è sconosciuto. Insomma: questo libro è una vera e propria chiacchierata con Sara Innocenti, la quale diventa un moderno Virgilio che, con simpatia e competenza, introduce il lettore nel cuore segreto di Firenze.
La porti un bacione a Firenze, io vivo sol per rivederla un dì
La Festa della Rificolona (Firenze) – © Firenze Made in Tuscany
Ritengo che uno degli aspetti più straordinari in questa guida è la capacità dell’autrice di far vivere ogni luogo in modo completo, coinvolgendo tutti i sensi, perché è facile descrivere un luogo con delle parole, consegnare al lettore un’immagine visiva che lo rende comprensibile anche a chi non l’ha mai visto, ma Sara Innocenti va oltre. Infatti, con la sua scrittura non ci fa solo immaginare come possa essere un posto, ma ci permette di vivere il luogo in maniera profonda, attraverso un’esperienza che va al di là della sola lettura. Ci guida, allora, in un percorso che non si limita a raccontare l’aspetto esteriore della città o l’architettura di un particolare monumento, ma ci invita a toccare, odorare, sentire, ascoltare ogni luogo. Un esempio magnifico di questo approccio è la descrizione di Piazzale Michelangelo: chiunque abbia visitato Firenze almeno una volta ha fatto una capatina in questo punto panoramico, ma la scrittura di Sara fa andare oltre la semplice visione. La città che si stende sotto questa vista, infatti, non è solo un’immagine da cartolina, ma con le sue parole essa si anima: il suono dei passi che risuonano nelle vie, il mormorio delle voci che si intrecciano, l’eco dei mercati che si mescolano con la quiete dei giardini. La bellezza di una Firenze lontano dalla frenesia turistica, dove il tempo sembra fermarsi e il lettore ha la meravigliosa sensazione di essere parte di un segreto condiviso solo da pochi.
Quando Siena piange, Firenze ride
Giardino dell’Orticoltura (Firenze) – © Il Reporter
Inutile fare troppi giri di parole: Firenze è, da sempre, una città legata alle sue tradizioni, e in questo libro ognuna di esse viene raccontata una passione tale che non può non contagiare il lettore. Sara Innocenti non si è limitata a descrivere i grandi eventi che ogni fiorentino vive con orgoglio, come lo Scoppio del Carro o il celebre calcio storico fiorentino, ma è riuscita a restituire anche la magia dei piccoli gesti quotidiani, delle abitudini di un popolo che, pur vivendo nel 21° secolo, conserva ancora un legame profondo con la sua identità passata. Lo Scoppio del Carro, ad esempio, non è solo una festa di colori e fuochi d’artificio, ma è un rito che continua ad essere praticato da oltre nove secoli la domenica di Pasqua, e grazie alla penna di Sara, vivida e coinvolgente, si riesce a sentire l’odore del fumo dei fuochi, il calore del sole di aprile che si riflette sulla piazza del duomo affollata, dove il rumore dei tamburi fa tacere il mormorio della popolazione. Ma non solo: il libro è anche un inno alla Firenze che non si vede fortunatamente nelle foto dei turisti, sopravvissuta al turismo massivo. La storia che si trova nei mercati rionali, nei negozi di artigiani che ancora oggi tramandano mestieri nobili, nei piccoli angoli di quartiere dove la vita scorre tranquilla e senza alcuna fretta. Una Firenze che è tanto più affascinante quanto più resta legata alle proprie radici, dove questo libro, in fondo, è una dichiarazione d’amore per una città che non si limita ad essere vista, ma che va amata, compresa, vissuta con tutti i sensi e con tutto il cuore.
Conclusioni finali
Non giriamoci troppo intorno: questa guida non è solo un libro da leggere, ma un fedele compagno di viaggio da portare con sé, un amico fidato che ti accompagnerà passo dopo passo alla scoperta della meravigliosa città che è Firenze. Perché ogni pagina è un tassello di un puzzle che si compone lentamente, rivelando una città autentica, rara, vera, lontana dalle immagini stereotipate che vediamo sulle cartoline. Tutto questo, però, non poteva esistere senza la bravura di Sara Innocenti di creare un legame speciale con il lettore: un legame che lo farà sentire parte di una popolazione bellissima, instaurando una connessione profonda con la vera anima fiorentina. Perché la sua scrittura avvolge il lettore in un abbraccio caloroso, trasportandolo nelle piazze affollate, nei vicoli tranquilli e nell’esperienze più vere. Si tratta di una guida che parla direttamente al cuore, senza soffermarsi al cervello, che invita a osservare, a sentire, a vivere ogni istante senza preoccuparsi di scattare una foto. Non importa se visiti Firenze per la prima volta o se ci ritorni dopo anni: questa guida ti farà sorprendere, emozionare e farti innamorare nuovamente di una città che non smette mai di svelarsi.
Valutazione: ★★★★★ (5 stelle)
A cura di: Segato Gabriele – @literaly_nath su IG
