Ci volevamo noi di Hellen Ligios


“Può l’amore sopravvivere al dolore e al rimpianto?”


Ci volevamo noi- Chained di Hellen Ligios risponde a questa domanda, esplorando la fragilità dei legami umani e la capacità di ricostruirli nonostante le ferite profonde inflitte dal dolore e dal rimpianto. Un libro che vuole fare capire al lettore come l’amore può superare qualsiasi ostacolo, qualsiasi avversità. Come l’amore può guarire ogni ferita, come va di pari passo con la perdita e come questo sentimento può spezzare qualsiasi catena.

La trama


Elizabeth ha vent’anni e frequenta una delle università più prestigiose di Sacramento. Suo padre è il fondatore di un’impresa che frutta ogni anno milioni di dollari, il suo fidanzato è il figlio di un ambasciatore. All’apparenza, Liz vive una vita perfetta: è bella, ricca, invidiata. Eppure, si sente in trappola, incastrata in un’esistenza che non ha scelto, fatta di champagne e abiti da cocktail, conversazioni superficiali e spietato cinismo. Jackson, invece, in trappola ci è finito per davvero. Sopravvissuto a una famiglia sbandata, è uno scapestrato e un ribelle, abituato a lottare con le unghie e con i denti per ottenere il rispetto dei suoi simili.

Mentre solca la strada in sella alla sua moto, lo perseguitano segreti acuminati e colpe difficili da espiare. Liz e Jax non hanno niente in comune, eppure, quando dopo due anni di assenza il ragazzo fa ritorno in città, un destino beffardo trama per farli incontrare. Da quel momento niente sarà più come prima. Liz ben presto scoprirà che Jax incarna tutto ciò che c’è di sbagliato e di proibito. Il suo fascino dovrebbe spaventarla, invece la attira come una calamita. Nonostante i contrasti iniziali, tra i due scoppia una passione travolgente, capace di mettere in discussione ogni cosa. Anche se non potrebbero essere più diversi, infatti, Liz e Jax hanno entrambi bisogno di essere salvati da una vita che detestano, di evadere dalla gabbia che li tiene imprigionati.

Due personaggi opposti ma con un desiderio comune


Elizabeth e Jackson sono due personaggi che potrebbero sembrare opposti. Lei  tipica ragazza perfetta: bella, ricca e fidanzata con un ragazzo che incarna l’ideale sociale. Lui, un ribelle con un passato doloroso e  segreti che non smettono di tormentarlo.
Dietro la sua vita perfetta, Liz è una ragazza che si sente intrappolata in un mondo che non le appartiene. Ogni scelta sembra essere stata decisa per lei, e anche se agli altri appare una persona fortunata, sente dentro un profondo vuoto. Vuole essere libera di seguire i suoi sogni ed essere se stessa senza paura, ma la paura di deludere chi la ama  la costringe a restare in una realtà che non la rende felice e non riesce ad abbandonare questa vit.


Jackson, nella sua ribellione, cerca una scappatoia. È sempre stato ai margini di una società che sembrava e sembra, sempre, giudicarlo, per le sue azioni, il suo passato. È sempre in fuga dai suoi demoni, dai suoi fallimenti, da errori, che sembrano perseguitarlo. Un personaggio sempre sull’attenti, che è, inizialmente freddo, distaccato e ha paura di affezionarsi e amare qualcuno.
Sentirsi imprigionati in qualcosa che non ci appartiene  porta a soffrire, a fare qualcosa più per dovere. Porta a rinchiudersi nella propria bolla, cercando di proteggersi dal mondo esterno, dalla sofferenza, dalla paura di non sentirsi parte di niente, dai fallimenti, ma allo stesso tempo porta ad allontarsi sempre di più da sé stessi e dai propri valori. Porta a sentirsi ancora più estranei dal mondo esterno. E ad aver paura di affezionarsi alla persone, di amare e di provare emozioni.

Le loro ferite, le loro cicatrici li portano ad essere qualcosa di più di personaggi di fantasia, li portano a essere personaggi incredibilmente umani. Personaggi in cui è facile rispecchiarsi. E sebbene, possano sembrare un po’ cliché, grazie al loro sviluppo, grazie alle loro caratteristiche si rivelano molto più profondi di quanto il lettore possa aspettarsi.



Una via di fuga: l’amore come libertà

La storia di Liz e Jax parte proprio dalla loro  lontananza che li rende così vicini e permette al lettore di affezionarsi a loro.
Liz e Jax scoprono l’uno nell’altro qualcosa che non sapevano di cercare e di volere: una via di fuga da quella prigione da cui non riescono ad uscire. Dimostrano come , a volte, c’è bisogno di qualcuno che metta a posto i tasselli del puzzle, come c’è bisogno di qualcuno che creda nelle potenzialità dell’altra persona , qualcuno che ci ricucia quella ferita.


Il loro legame li porta ad abbattere le barriere che entrambi hanno eretto per proteggersi, li porta a mostrare le loro debolezze, a capire chi sono davvero, a mostrarsi nella loro autenticità: Jax, riesce a fare vedere a Liz, un mondo in cui non conta l’apparenza, in cui non contano il potere e la ricchezza. Un mondo fatto di incertezze, di paure, di fallimenti, un mondo in cui ci si sente spezzati, in un certo senso, e mostrerà la sua vera natura, di ragazzo fragile e dolce, che ha bisogno di essere amato. Troverà in Liz una possibilità di cambiamento, una possibilità di riscatto. Liz, d’altro canto, in qualche modo riesce a sentirsi libera, anche se con molta difficoltà, accanto a Jax, riesce a sentirsi libera dalle convenzioni sociali in cui è cresciuta.


Liz e Jax, compiranno un viaggio di trasformazione e si ritroveranno uniti dal destino, uniti dal bisogno di essere visti per ciò che sono, dal desiderio di essere capiti da qualcuno e tra alti e bassi, ci riusciranno (la loro storia non sarà rose e fiori, anzi il passato tornerà a fare capolino e porterà non poche difficoltà e dovranno affrontarlo).
Il loro è un amore che brucia ma che sa anche guarire e lenire le ferite e insegnare. Mostrerà al mondo come rimettere insieme i pezzi e affrontare tutto, creando qualcosa di unico e raro.

Uno stile semplice e scorrevole


Hellen Ligios ci racconta questa storia utilizzando uno stile unico: alterna momenti intensi e carichi di tensione ed emozioni e descrizioni più intime che permettono di riflettere,creando una storia che tiene il lettore incollato alle pagine fin da subito.

L’autrice riesce a far emergere l’umanità dei suoi personaggi, permettendo a chi legge di immedesimarsi nei loro dubbi, nelle loro paure e nei loro desideri e così, facendo, permette al lettore di non sentirsi solo nelle sue incertezze.

Una caratteristica dello stile dell’autrice sono anche i dettagli: un gesto, uno sguardo, un silenzio diventano strumenti narrativi fondamentali, capaci di comunicare emozioni profonde senza bisogno di spiegazioni. L’autrice , non si limita a raccontare, ma invita il lettore a vivere la storia, a percepirne ogni sfumatura. Anche nelle scene più intense, l’autrice evita di cadere nel melodrammatico, mantenendo un equilibrio che rende la narrazione autentica e credibile.


L’autrice

Hellen Ligios è un’autrice italiana che scrive sotto pseudonimo. Nata e cresciuta a Roma, ha studiato Lingue orientali e si è specializzata in giapponese. Per due anni ha vissuto a Tokyo. Da sempre lettrice accanita, adora creare mondi in cui rifugiarsi. Ha esordito su Wattpad, dove le sue storie sono amatissime. Ci volevamo noi è il suo primo libro.

© Hellen Ligios on IG (hellen_ligios_autrice)

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