La seconda stagione di Piccoli brividi sbarca su Disney+

R.L. Stine, celebre creatore di Piccoli Brividi, si appresta a fare il suo grande ritorno sul piccolo schermo con una nuova serie chiamata Goosebumps: The Vanishing, approdata su Disney+ il 10 gennaio. Famoso per i suoi racconti di horror per adolescenti, Stine è spesso paragonato a Stephen King nel panorama della letteratura per ragazzi. I suoi libri di Piccoli Brividi, pubblicati tra il 1992 e il 2007, continuano a catturare l’immaginazione dei lettori, e ora le sue storie spaventose si preparano a ritornare in una nuova veste digitale.

Questo adattamento si inserisce in una lunga tradizione di opere ispirate a Piccoli Brividi, che include una popolare serie tv degli anni ’90 e recenti film come Piccoli Brividi (2015) e Piccoli Brividi 2: Halloween infestato (2018). Con la nuova serie su Disney+, sembra che l’eredità di Stine stia vivendo una rinascita. La serie promette di esplorare a fondo le suspense e l’ansia delle sue narrazioni più celebri, mantenendo i fan col fiato sospeso.

Anche se l’universo di Piccoli Brividi non prevede l’uscita di nuovi libri, la sua influenza nella cultura pop è più viva che mai. Con progetti come “Fear Street: Prom Queen” di Netflix in arrivo, R.L. Stine continua a mantenere un forte dominio nel genere horror. La trama della serie è la seguente:

“I gemelli Devin e Cece vengono mandati a trascorrere l’estate a Gravesend, Brooklyn, con il loro padre divorziato, lo scienziato Anthony Brewer. Dovranno unire le forze con dei nuovi amici per salvare il quartiere da una minaccia rimasta a lungo dormiente.”

Qui di seguito il trailer: Piccoli Brividi – La Misteriosa Avventura | Trailer Ufficiale | Dal 10 Gennaio su Disney+

(Fonte immagine: EveryeyeSerieTv)

Piccoli brividi (2023)

Questa serie di racconti horror per ragazzi ha lasciato un segno indelebile su un’intera generazione. Dopo il lancio della prima antologia televisiva nel 1995 e dei due film con Jack Black, arrivati nel 2015 e nel 2018, su Disney plus è approdata la prima stagione di una nuova serie ispirata a “Piccoli Brividi”. Questa volta, però, l’approccio sarà nettamente diverso: mentre i film precedenti presentavano una versione romanzata dello scrittore Stine con creature spaventose che si animavano in un contesto più comico, la nuova serie si propone di esplorare toni decisamente più cupi, rivolgendosi a un pubblico adolescente pronto ad affrontare il brivido.

Gli episodi intrecciano diverse storie tratte dai libri di Stine, creando un’unica narrazione avvincente. Cinque ragazzi (interpretati da Zack Morris, Isa Briones, Miles McKenna, Ana Yi Puig e Will Price) si trovano coinvolti in eventi inquietanti e misteriose minacce, cercando di scoprire le loro origini. Tutto sembra riconducibile alla morte di Harold Biddle, un giovane tragicamente scomparso trent’anni fa, le cui circostanze potrebbero coinvolgere i genitori dei protagonisti. A dare il via a questa vendetta sovrannaturale è l’arrivo di un nuovo insegnante di inglese, Nathan Bratt (Justin Long), che si trasferisce nella casa infestata dei Biddle e viene subito posseduto da un giovane fantasma.

Nella prima stagione si possono notare chiari riferimenti ad alcune delle storie più iconiche della saga di “Piccoli Brividi“, come “Foto dal futuro“, in cui una misteriosa macchina fotografica cattura eventi tragici prima che accadano, e “La maschera maledetta“, che narra di una ragazza perseguitata da maschere inquietanti che prendono vita. Non mancano allusioni a “La pendola del destino“, con un orologio a cucù maledetto, e, soprattutto, a “Il pupazzo parlante“: il temibile pupazzo Slappy, uno dei personaggi più famosi e ricorrenti nei romanzi di Stine.

La serie “Piccoli Brividi”, creata da Rob Letterman (già regista del primo film del 2015) e Nicholas Stoller, ha debuttato su Disney+ il 13 ottobre 2023, perfettamente in linea con l’atmosfera di Halloween. La trama della serie è la seguente:

“Ispirata ai bestseller di R.L. Stine, la serie segue cinque liceali che intraprendono un viaggio oscuro e pieno di colpi di scena per indagare sulla tragica morte di un ragazzino di nome Harold Biddle, avvenuta trent’anni prima. Nel frattempo, i ragazzi porteranno alla luce i cupi segreti del passato dei loro genitori.”

(Fonte immagine: WiredItalia)

Il fascino dell’horror per giovani lettori

Piccoli brividi” (in inglese “Goosebumps“) è una serie di libri per ragazzi scritta dall’autore statunitense R.L. Stine, pubblicata per la prima volta nel 1992. Con il suo mix unico di umorismo e horror, la serie ha catturato l’immaginazione di milioni di lettori in tutto il mondo, diventando un vero e proprio fenomeno culturale.

R.L. Stine, conosciuto anche come il “Stephen King per ragazzi“, ha ideato “Piccoli brividi” con l’intento di creare una serie di racconti che potessero spaventare, ma anche divertire i lettori più giovani. La formula vincente di Stine combina trame avvincenti con colpi di scena inaspettati, rendendo ogni storia un’avventura da brivido. Le prime edizioni della serie hanno rapidamente guadagnato popolarità, portando alla pubblicazione di oltre 230 titoli e trasformando “Piccoli brividi” in uno dei franchise di libri per ragazzi più venduti di tutti i tempi.

Le storie di “Piccoli brividi” affrontano una vasta gamma di temi, dall’ignoto e il soprannaturale all’ordinarietà della vita quotidiana trasformata in un incubo. I protagonisti, spesso bambini o adolescenti, si trovano ad affrontare situazioni inquietanti che li costringono a confrontarsi con le proprie paure. Stine riesce a bilanciare il terrore con un umorismo sottile, rendendo le sue storie accessibili e coinvolgenti per i lettori più giovani.

Ogni libro è caratterizzato da un finale sorprendente, spesso con una morale o un messaggio che invita alla riflessione. La scrittura di Stine è diretta e coinvolgente, utilizzando un linguaggio semplice che rende i suoi racconti facili da leggere, ma ricchi di suspense. “Piccoli brividi” ha avuto un impatto significativo sulla letteratura per ragazzi, aprendo la strada a una nuova generazione di scrittori che hanno esplorato il genere horror. La serie ha anche contribuito a normalizzare la lettura per i giovani lettori, incoraggiando molti a scoprire il piacere dei libri.

(Fonte immagine: RivistaStudio)

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