Quanto siamo davvero disposti a scendere in profondità per scoprire chi siamo?
«Beyond the surface» di Claire Dee, edito Sperling & Kupfer, risponde a questa domanda insegnando che nessuno è perfetto e che la vera bellezza di una persona si trova nei suoi difetti, nelle sue imperfezioni, nei suoi demoni interiori

La trama
Megan Tanner e Jackson Morozov vivono due vite all’opposto a Wealthill. Lei, ricca e bellissima, è la perfetta figlia di papà, circondata da lusso e potere. Lui, tatuaggi e ombre negli occhi, sopravvive in periferia tra criminali, poveri e disperati. Non hanno niente in comune ma, dal momento in cui Jackson si intrufola in camera di Megan per sfuggire alla sicurezza di casa Tanner, non riusciranno più a stare lontani. Lei, ricattata da chi riteneva un’amica, per salvaguardare la propria immagine è costretta a fare volontariato nell’orfanotrofio della città, malgrado lo consideri un oltraggio, e Jackson sembra non poter fare altro che detestarla per la sua apparente superficialità e arroganza. In fondo, però, sono due facce della stessa medaglia, agli antipodi ma destinati a stare insieme. Qualcosa li lega nel profondo e il loro amore, colpevole e carico di tensione, li spingerà a sfidare tutto e tutti. Finché inizieranno a scoprirsi davvero e riusciranno ad andare oltre la superficie che li tiene bloccati nei loro pregiudizi e nel loro orgoglio. Del resto, si sa, il fascino del proibito è difficile da ignorare.

Megan e Jackson: come Sole e Luna
Come spesso accade nella vita, alcuni incontri sono scioccanti e cambiano il modo in cui si vede il mondo che circonda e le persone stesse. Alcuni sono positivi, altri negativi, ma cambiano e fanno vedere le cose da una nuova prospettiva. Gli incontri che fanno crescere sono spesso persone che sono opposti polari, che sfidano a guardare oltre la superficie, a scavare più a fondo e ad affrontare le cose che ci rendono vulnerabili. Questo è il tipo di rapporto che c’è tra Megan e Jackson.
I loro mondi sono opposti polari, come il sole e la luna. Da un lato c’è Megan Tanner, una ragazza privilegiata, bella, ricca e circondata dal lusso e da tutti i comfort che la vita ha da offrire. È l’archetipo della ragazza perfetta, ma la sua vita non è mai stata una sua scelta. Sembra felice ma la sua é una vita imposta che maschera le sue insicurezze e le difficoltà emotive in cui si trova. La sua vita è un copione, già scritto, dalla sua famiglia che deve seguire alla lettera. Megan vive in un mondo di apparenze, dove il valore delle cose e delle persone è determinato dall’immagine e dallo status. Ma, dietro quella bellezza e quel lusso, c’è un’anima che desidera qualcosa di più, qualcosa che non ha mai trovato vivendo quella vita.
Dall’altro lato abbiamo Jackson, con i suoi demoni interiori. Un personaggio duro e cinico, almeno all’apparenza è così. Questo perché il suo passato lo ha reso tale, lo ha forgiato al punto da non lasciare spazio a debolezze e quindi anche ai sentimenti. La sua vita, differentemente da quella di Megan è una lotta continua, non ha mai avuto nulla, anzi ha sempre lottato per sopravvivere tra le strade della periferia. Jackson si sente come se il mondo non gli avesse mai dato una reale possibilità di ottenere di più. Questo sentimento di fallimento, condannato a rimanere invisibile, lo spinge a rifiutare chiunque cerchi di avvicinarsi a lui, compresa Meghan. Per lui rappresenta tutto ciò che disprezzava: superficialità, ricchezza e una vita facile che non conosce mai le difficoltà.
Nonostante il loro primo incontro non sia dei migliori, il loro rapporto si evolve nel corso del tempo. E sia Megan che Jackson iniziano a capire come entrambi possono entrare l’uno nel mondo dell’altro, come entrambi iniziano a conoscerci e a capire che oltre le apparenze c’è ben altro da scoprire, che possono guarirsi a vicenda e che possono essere l’uno l’ ancora dell’altro.
Lo specchio di una realtà attuale
È facile rispecchiarsi nel personaggio di Megan perché incarna una realtà molto attuale: tutte quelle persone che vivono sotto l’ombra delle aspettative altrui, che sembrano avere tutto, che sono felici di avere tutto ma sono quelle che devono scoprire se stesse. Megan non si sarebbe mai immaginata che il volontariato presso l’orfanotrofio, inizialmente accettato solo per salvaguardare la sua immagine, le avrebbe cambiato la vita. Quel luogo pieno di vita, pieno di storie l’ha
costretta a guardarsi dentro, a mettere in discussione ciò che credeva di sapere su sé stessa. Lentamente, ha scoperto di essere molto di più di quello che gli altri vedevano in superficie. È stata un’occasione per crescere, capire davvero chi fosse e trovare la forza di migliorarsi. E se Megan è riuscita a cambiare, allora anche gli altri possono farlo
Jackson invece…beh, rispecchiarsi in lui è più difficile ma comunque si può. Jackson è per tutte quelle persone che non hanno avuto una vita che volevano. Rappresenta tutte quelle persone che affrontano continuamente sfide nella vita quotidiana, che hanno ferite profonde, cicatrici invisibili, tutte quelle persone che sono diventate fredde per proteggersi dalla dura realtà.
Uno stile che studia la psicologia dei personaggi
L’autrice riesce a trascinare il lettore nella psicologia dei personaggi e nelle loro emozioni più intime, in scene a volte introspettive, a volte cariche di emozione, mantenendo sempre alto il livello di attenzione. Claire Dee riesce a analizzare i personaggi di Megan e Jackson, mostrando le loro vulnerabilità, le loro paure , le loro preoccupazioni e mostrando la loro umanità, senza utilizzare stereotipi e mostrando come dietro ogni maschera si nasconde una persona alla ricerca di sé stessa.
La narrazione di questo libro invita, quindi, alla riflessione. Una riflessione sulla nostra fortuna, su quanto troppo spesso diamo per scontato le opportunità e i privilegi che abbiamo, e su quanto sia importante guardare oltre le apparenze per scoprire chi si è davvero. Attraverso Megan e Jackson il lettore arriva a chiedersi cosa significa vivere senza condizionamenti, senza regole ma semplicemente essendo sé stessi.
Beyond the Surface è una storia che spinge a confrontarci con le paure, le insicurezze e pregiudizi, mostrando che, come i protagonisti, anche tutti possono trovare la forza di cambiare e migliorare.
L’autrice
Claire Dee ha ventitré anni, studia Economia aziendale e lavora in un’agenzia assicurativa. Scrivere è la sua passione e la sua valvola di sfogo fin da quando è bambina. Beyond the surface è il suo primo romanzo.
