L’annuncio della seconda stagione del remake di “Ranma 1/2” da parte di Studio MAPPA è stato confermato durante la Jump Festa 2025. Questo sviluppo segna la continuazione dell’adattamento del celebre manga di Rumiko Takahashi, con il teaser trailer rivelato in occasione dell’evento giapponese. Sebbene non siano stati forniti dettagli specifici, è probabile che la seconda stagione venga distribuita su Netflix, dato il riscontro positivo della prima stagione sulla piattaforma. La nuova stagione seguirà fedelmente la trama originale, come già fatto nella prima parte, che ha presentato gli episodi classici in una versione rinnovata.
Qui di seguito il trailer: TV アニメ「らんま1/2」第2期制作決定特報PV / “Ranma 1/2” Anime 2nd season announcement Special PV

Un classico del mondo anime e manga
“Ranma ½” è una delle opere più iconiche del genere manga e anime, creata dalla talentuosa Rumiko Takahashi. Pubblicata per la prima volta nel 1987 e conclusa nel 1996, la serie ha avuto un impatto significativo sulla cultura pop giapponese e internazionale, conquistando fan di tutte le età con il suo mix di azione, commedia e elementi sovrannaturali.
La storia ruota attorno a Ranma Saotome, un giovane artista marziale che, a seguito di un incidente in un antico stagno in Cina, si trasforma in una ragazza ogni volta che viene bagnato con acqua fredda. Al contrario, se Ranma viene a contatto con acqua calda, riacquista la sua forma maschile. Questa particolare maledizione, insieme a una serie di altre trasformazioni, crea situazioni comiche e imbarazzanti, ma offre anche spunti per riflessioni più profonde sui temi dell’identità e del genere.
Ranma vive con suo padre, Genma, che ha subito una trasformazione simile, e insieme si allenano nelle arti marziali. La serie esplora le interazioni di Ranma con una varietà di personaggi, tra cui Akane Tendo, la figlia di un amico di Genma, con cui Ranma è promettentemente fidanzato. La loro relazione è caratterizzata da una dinamica di amore-odio, che alimenta gran parte della tensione romantica e comica della serie.

Temi e stile
“Ranma ½” è noto per il suo umorismo slapstick e per le situazioni surreali che derivano dalle trasformazioni di Ranma. Tuttavia, la serie affronta anche temi più seri, come le aspettative sociali, l’identità di genere e le relazioni interpersonali. La capacità di Takahashi di bilanciare la commedia con momenti più significativi è uno dei motivi per cui la serie è così amata.
Il design dei personaggi è altrettanto memorabile, con una varietà di stili e personalità che si distinguono facilmente. Ogni personaggio ha le proprie motivazioni e conflitti, contribuendo a una narrazione ricca e coinvolgente. “Ranma ½” ha avuto un enorme successo in Giappone e ha portato alla creazione di una serie anime, film, OAV e persino adattamenti teatrali. La serie ha influenzato molte altre opere nel genere, contribuendo a popolarizzare il concetto di trasformazione e identità fluida nei media giapponesi.
Inoltre, il manga ha conquistato un vasto pubblico internazionale, venendo tradotto in numerose lingue e diventando un punto di riferimento per gli appassionati di anime e manga. La sua influenza si può vedere anche nella moda, nei videogiochi e in altre forme di intrattenimento.

Rumiko Takahashi: la regina dei manga
Rumiko Takahashi è una delle mangaka più influenti e celebrate nella storia del fumetto giapponese. Nata il 10 ottobre 1950 a Niigata, in Giappone, Takahashi ha iniziato la sua carriera nel 1978 e da allora ha rivoluzionato il panorama del manga con le sue opere, che combinano umorismo, romanticismo e elementi soprannaturali.
Dopo essersi laureata presso l’Università di Nihon, Rumiko Takahashi ha iniziato a lavorare come assistente per altri mangaka. Il suo debutto ufficiale è avvenuto con il manga “Kappa no Kaikata“, pubblicato nel 1978. Tuttavia, è stata la pubblicazione di “Urusei Yatsura“, noto in Italia come “Lamù” nel 1978 a catapultarla alla fama. Questa serie, che racconta le avventure di un giovane uomo e di una ragazza aliena, ha riscosso un enorme successo e ha dato il via a una lunga serie di opere iconiche.
Rumiko Takahashi è conosciuta per diverse serie di grande successo, tra cui:
- Lamù: Questa serie ha segnato il suo debutto nel mondo del manga e ha contribuito a definire la commedia romantica nel fumetto giapponese. La storia segue le disavventure di Ataru Moroboshi e della bellissima aliena Lum.
- Maison Ikkoku: Pubblicata tra il 1980 e il 1987, questa serie narra la vita di Kyoko Otonashi e Godai Yusaku, due inquilini di una pensione che si innamorano nonostante le numerose complicazioni. Maison Ikkoku è spesso considerato uno dei migliori manga romantici di sempre.
- Inuyasha: Pubblicata tra il 1996 e il 2008, questa serie segue le avventure di Kagome Higurashi, una ragazza del Giappone moderno che viene trasportata nel Giappone feudale, dove incontra un mezzo demone di nome Inuyasha. La serie ha riscosso un grande successo sia in Giappone che all’estero, dando vita a vari adattamenti anime e film.

Lo stile di Rumiko Takahashi è riconoscibile per i suoi personaggi ben sviluppati, trame intricate e un mix di comedia e dramma. La sua capacità di affrontare temi complessi come l’amore, l’amicizia e il destino ha catturato il cuore di milioni di lettori in tutto il mondo. Inoltre, il suo umorismo, spesso caratterizzato da situazioni surreali e slapstick, ha contribuito a rendere le sue storie uniche nel panorama del manga.
Rumiko Takahashi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera, inclusi il premio Shogakukan Manga Award e il prestigioso Eisner Award. La sua influenza si estende oltre il mondo del manga, avendo ispirato generazioni di artisti e scrittori.
Oggi, Rumiko Takahashi è considerata una vera e propria icona del manga e continua a scrivere e illustrare nuove opere, mantenendo viva la sua eredità nel cuore dei fan di tutto il mondo. La sua capacità di raccontare storie che attraversano le generazioni e i confini culturali è ciò che la rende una delle figure più importanti nel panorama del fumetto contemporaneo.
