Febbraio è il mese più breve dell’anno, ma non per questo meno ricco di sorprese letterarie!
Mentre fuori ancora si cerca di assestarsi nel nuovo anno appena iniziato, le librerie si riempiono di storie pronte a scaldare l’anima e farci viaggiare con la fantasia. In questo articolo vi portiamo alla scoperta di cinque uscite imperdibili, ciascuna appartenente a un genere diverso: dall’amore al thriller, dal fantasy alla storia, passando per la realtà che ci circonda. Cinque libri, cinque generi: ce n’è per tutti i gusti. Pronti a scoprire cosa ci riserva il mese di febbraio?
Romance: Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun
Partiamo subito con un bel romance, dolce come un cinnamon bun! Stiamo parlando di Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun, il secondo libro della serie di Dream Harbor di Laurie Gilmore, che segue Amori e segreti al Pumpkin Spice Café.
Questa volta la storia vedrà come protagonista Hazel, che abbiamo già conosciuto nel primo libro, alle prese con un nuovo mistero.
Quando un messaggio segreto viene trovato nascosto in un volume della libreria Cinnamon Bun, Hazel non riesce a decifrarlo. Mentre altre strane sottolineature compaiono tra le pagine, decide di seguire la scia di indizi, ma ha bisogno di qualcuno che le possa dare una mano. Il meraviglioso ed estroverso pescatore Noah è sempre pronto per un’avventura. E una caccia al tesoro sembra molto divertente. Ancora meglio se a volere il suo aiuto è la graziosa libraia di cui è innamorato da mesi! Hazel non è alla ricerca di una storia d’amore, ma mentre la caccia al tesoro porta lei e Noah in giro per Dream Harbor, la loro innegabile alchimia potrebbe essere bollente tanto quanto i bun alla cannella appena sfornati che vengono venduti nella libreria…
Non potete perdervi il secondo capitolo di questa serie, che siamo sicuri vi farà innamorare e addolcirà i vostri animi! Dolci Misteri alla libreria Cinnamon Bun, edito Newton Compton, sarà disponibile nelle librerie dall’11 febbraio.

Fantasy: La leggenda della cacciatrice di spiriti
Continuiamo con una storia ricca di emozioni, che vi farà viaggiare con la fantasia fino ai più antichi miti coreani: La leggenda della cacciatrice di spiriti, edito Mondadori e in uscita il 4 febbraio.
Lady Seomoon Bin ha un segreto: è nata con la capacità di vedere gli spiriti e sentirne le voci, un’abilità estremamente potente, ma altrettanto pericolosa sia per lei sia per coloro che la circondano. Ciò che Bin desidera di più al mondo è liberarsi di questo fardello e poter finalmente condurre un’esistenza normale, ma c’è un solo modo per cambiare il suo destino: diventare una byeoksa, una Cacciatrice di Spiriti, e collezionare 108 Perle, una per ogni nemico che riuscirà a uccidere. Una notte, dopo essersi intrufolata nella sontuosa residenza estiva del consigliere di Stato – armata di spada e vestita con abiti maschili, come è sua abitudine quando è a caccia -, Bin incontra Eunho, fedele braccio destro del re inviato a indagare su una sospetta cospirazione ai danni della corona, e lo salva dall’improvviso attacco di un gruppo di spiriti. Il giovane sente fin dal primo istante un’inspiegabile attrazione per il misterioso Cacciatore che l’ha aiutato, ma un vuoto nei suoi ricordi non gli permette di capire cosa sia a legarli. Per quanto Bin voglia evitarlo, le loro strade sono destinate a incrociarsi ancora e ancora… Nel frattempo, una presenza oscura sta cercando di accrescere il suo potere negli Inferi, e i confini tra il mondo fisico e l’aldilà continuano ad assottigliarsi. Di fronte a questo stravolgimento di tutti gli equilibri preesistenti, Bin ed Eunho dovranno combattere insieme contro le forze del male che minacciano il regno di Joseon e contro il destino che vorrebbe tenerli separati. Fra intrighi di corte e antiche divinità che si confondono tra gli umani, Esther Park intreccia la mitologia coreana e una storia d’amore intensa e delicata allo stesso tempo, dando vita a un’avventura epica, sospesa fra due mondi.

Romanzo storico: La prima regina
E dai miti coreani ci spostiamo nell’Italia dell’XIX secolo con La prima Regina di Alessandra Selmi, edito Nord e disponibile a partire dal 4 febbraio.
Villa Reale di Monza, 1868. Due donne, diverse per nascita e posizione sociale, si trovano a condividere una battaglia comune: la conquista della propria libertà.
Da un lato c’è Margherita, che entra nella Villa come sposa del principe Umberto. Un matrimonio che ben presto si rivela essere una farsa, un legame di convenienza stabilito solo per poter generare un erede maschio. Margherita non vuole vivere all’ombra del marito, e con tenacia e intelligenza, riesce a guadagnarsi l’affetto del popolo italiano e l’ammirazione della nobiltà, trasformandosi nella Prima Regina d’Italia, una figura iconica che sarà ricordata per la sua forza e indipendenza.
Dall’altra parte della scala sociale c’è Nina, una semplice sguattera che entra nella Villa Reale per lavorare. Nina non ha mai visto il lusso, lei non è altro che una pedina, prigioniera di un mondo fatto di manipolazioni e segreti. Eppure, grazie all’aiuto di un anziano maggiordomo, impara a leggere e scrivere, scoprendo così un nuovo mondo di opportunità. Nina cambierà la sua esistenza e la sua vita si incrocerà più volte con quella della regina Margherita, portandola a prendere decisioni che cambieranno per sempre il suo destino. La prima regina ci racconta le storie di due figure femminili apparentemente distanti, ma unite dalla stessa determinazione di non essere sottomesse alle regole imposte dalla società. Un’opera che celebra l’emancipazione delle donne in un’epoca in cui il loro destino era spesso già scritto.

Thriller: Se parli muori
E non può mai mancare un bel mistero: vi proponiamo Se parli muori, di James Patterson e Maxine Paetro, edito Longanesi e disponibile nelle librerie dall’11 febbraio.
Ci troviamo a San Francisco, dove una nuova legge sulle armi ha messo in ginocchio la città, provocando un’ondata di violenza e una profonda spaccatura tra chi è favorevole e chi contrario alle restrizioni. In questo clima di tensione, un cartello di trafficanti introduce indisturbato droga e armi dal Messico in California. Mentre il dipartimento di polizia è sotto pressione, il sergente Lindsay Boxer sta affrontando la sua personale odissea: è stata infatti sospesa dall’incarico in seguito a un’indagine su una sparatoria in cui è rimasta coinvolta insieme ad altri agenti. L’occasione di rimettersi in gioco però non tarda ad arrivare. Una lenta e inesorabile strage di ex poliziotti e di civili piomba sulla città e sembra essere collegata al traffico di armi. I cadaveri ritrovati hanno addosso la scritta “Se parli muori“: è da qui che Boxer deve partire per risolvere uno dei casi più intricati della sua carriera e fermare la scia di sangue che unisce San Francisco e il Messico. Lindsay è consapevole che il caso è molto delicato e la riguarda da vicino, al punto che una sola mossa sbagliata potrebbe rovinare la sua vita e quella di chi le sta accanto. Potrà contare sull’aiuto delle sue amiche storiche, le Donne del Club Omicidi, ma il rischio che sta per affrontare è letale. Perché se parli, muori.

Attualità: Figli di nessuno
Concludiamo questa carrellata con un libro molto importante: Figli di nessuno, che racconta la storia di Pasquale Guadagno, rimasto orfano dopo il femminicidio della madre.
“Sono figlio di nessuno, orfano di femminicidio. Ripudiato dal padre, che uscito di prigione mai è venuto a cercarmi, benché avrei dovuto essere io a odiarlo. Ancora oggi non ho risposte per spiegare ciò che è accaduto. Mi resta una certezza: non voglio avere lottato una vita intera e morire per niente.”
Il 25 aprile del 2010 Salvatore Guadagno ha ucciso sua moglie, Carmela Cerillo, la madre dei suoi due figli. Ha strangolato la donna che diceva di amare. È stato condannato a diciotto anni di reclusione con rito abbreviato, ridotti a tredici anni e mezzo per buona condotta. L’ha uccisa per gelosia. Carmela aveva trentasette anni, è morta giovane. “Cosa propria” la chiamava il marito.
Il figlio Pasquale, allora quattordicenne, si ritrova a portare un doppio fardello: quello di figlio della vittima e del carnefice. Diviso tra l’odio per l’uomo violento e assassino e l’attrazione per il padre, tra il biasimo e il desiderio di redimerlo per avere di nuovo un pezzettino di famiglia, vive in bilico tra il passato di cui non può liberarsi e il presente che vorrebbe costruire. Ma questa non è soltanto la storia della sua depressione, è soprattutto il racconto di come, con la vicinanza della sorella maggiore Annamaria, sia riuscito a diventare l’uomo che è oggi: consapevole di sé, coraggioso, resiliente. E vuole essere anche una testimonianza collettiva, perché l’abuso e la violenza di genere si consumano nel silenzio, nell’omertà – delle persone, delle istituzioni, dello Stato – e nella solitudine delle vittime, che continuano a pagare il prezzo di una profonda carenza nell’educazione sentimentale e di una cultura ancora permeata di pregiudizi. Prenderne atto vorrebbe dire mettere in discussione un intero modo di vivere. Quindici anni dopo Pasquale Guadagno, in un memoir schietto che non cerca pietà né perdono, con l’aiuto della giornalista Francesca Barra, che da tanti anni scrive e racconta storie di ingiustizia legate ai diritti civili, fa i conti con il lutto che l’ha cambiato per sempre e che ancora lo definisce.

Quale di questi libri vi ha incuriosito di più? Fatecelo sapere nei commenti!
