Il grande ritorno del Diavolo di Hell’s Kitchen

Dopo sette lunghi anni di assenza dagli schermi, per il grande ritorno del Diavolo di Hell’s Kitchen, Diseny+ ha imbastito uno spazio immersivo senza precedenti: “An Underground Street-Art Exhibition“, una straordinaria celebrazione per l’eroe vestito di rosso. L’evento ha avuto luogo nel suggestivo Major Virtual Tunnel, un ingresso della metropolitana in disuso che viene affitato per grandi eventi. Per il celebre combattente dalla rigida bussola morale, lo spazio è stato trasformato per ricreare l’atmosfera cupa e affascinante della serie, trasportando i presenti nel cuore oscuro della serie Marvel. Una notte all’insegna dell’arte, della street culture e delle emozioni forti, perfettamente in linea con lo spirito di Daredevil.

La nuova serie riprende la storia di Matt Murdock nella sua incessante lotta per la giustizia, mentre l’implacabile Wilson Fisk tenta di riconquistare il suo dominio politico. Il ritorno di Charlie Cox nei panni del vigilante cieco, affiancato da Vincent D’Onofrio e Jon Bernthal, ha acceso l’entusiasmo dei fan, che non aveva preso bene la cancellazione della serie da parte di Netflix. Un’occasione speciale, dunque, per festeggiare una rinascita tanto attesa, immersi in un’atmosfera che pulsava dell’energia di Hell’s Kitchen.

La sensazione di essere dentro al set

Arte urbana e sconografie mozzafiato hanno permesso agli ospiti di sentirsi parte del mondo di Daredevil. Quattro realtà di spicco del panorama street art – Art of SOOL, Davide Vavalà, Handjobberz e Filippo Tincolini – hanno dato vita a opere inedite che hanno reso omaggio all’iconografia e ai temi portanti della serie. Il loro talento ha trasformato il tunnel in una galleria, dove il confine tra realtà e finzione si è fatto sempre più sottile. Gli spettatori hanno potuto immergersi nei dualismi che caratterizzano Daredevil: luce e ombra, giustizia e vendetta, legalità e caos.

ILCLOD co-fondatore di Art Of SOOL

Voci dalla notte

Art of SOOL, collettivo artistico noto per il suo stile inconfondibile, ha ricevuto la richiesta di progettazione delle opere a Febbraio e le ha riprodotte nel tunnel milanese in poco più di due giorni, creando una serie di artwork in cui il rosso colore simbolo della furia e del disordine di Hell’s Kitchen, domina incontrastato. Il loro artwork “Daredevil: Born in the Streets” mescola il dinamismo della street art con l’iconografia del vigilante cieco, mentre “No More Shadows” traduce in immagini la spietatezza della giustizia metropolitana. “Two Sides, One Justice” mette in scena il conflitto tra la dimensione umana e quella eroica di Daredevil, ritraendolo in bilico tra la sua esistenza come Matt Murdock e il suo alter ego mascherato.

Lotta tra luce e oscurità

Artista bolognese, Davide Vavalà, ha contribuito a rendere unica questa esperienza immersiva con il suo: “Hell’s Playground“, dove reinterpreta Hell’s Kitchen in chiave pop e sarcastica, con tonalità ardenti e linee incisive che catturano l’energia pulsante della città. La composizione trasmette la tensione tra la brutalità della metropoli e l’indomabile spirito di Daredevil, figura emblematica di resistenza e giustizia. Attraverso il suo stile incisivo, Vavalà cattura il tormento e la determinazione dell’eroe, rendendo tangibile il continuo scontro tra bene e male nelle strade della città.

Handjobberz e il Ritratto Urbano di Daredevil

Il duo artistico italiano Handjobberz ha portato la sua firma nel progetto con due opere iconiche. “Hell’s Kitchen Luna Park: The Man Behind the Mask” trasforma la maschera di Daredevil in una sorta di ingresso simbolico alla città, sottolineando il ruolo dell’eroe come guardiano delle tenebre. “Daredevil: The Hero, The City” lo raffigura immerso nello scenario urbano, circondato da poster strappati e graffiti, come un’icona perfettamente integrata nel tessuto metropolitano.

Daredevil Ancient God

La visione scultorea di Filippo Tincolini ha aggiunto un tocco di eternità al vigilante di Hell’s Kitchen. L’opera “The Silent Law” trasforma la maschera di Daredevil in un reperto archeologico, esplorando il concetto di rinascita e trasformazione. Le crepe e i segni del tempo simboleggiano il tormento interiore dell’eroe, ma anche la sua capacità di rialzarsi e combattere. Questa scultura, fa parte della serie “Ancient Gods“, che fonde la mitologia classica con l’estetica dei supereroi, enfatizzando la dimensione leggendaria di Daredevil. Attualmente le opere di questa serie sono esposte a Pietrasanta (Toscana).

Rinascita

Con questa straordinaria esposizione, Disney+ ha saputo costruire un’anticipazione perfetta, mescolando abilmente l’attaccamento nostalgico dei fan alla serie con l’attrattiva di un’esperienza inedita. Il ritorno di Daredevil non è stato solo un evento televisivo, ma una vera e propria esperienza. L’arte, la scenografia e l’energia della street culture hanno reso omaggio a uno dei personaggi più amati dell’universo Marvel, rafforzandone il mito. La combinazione di passato e futuro, di tradizione e innovazione, ha fatto sì che il vigilante di Hell’s Kitchen torni a risplendere.

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