Sembra incredibile, eppure potrebbe succedere davvero: il Festival della Canzone Italiana potrebbe presto lasciare Sanremo, la città che per oltre settant’anni è stata sinonimo di musica e spettacolo in tutta Italia. Al centro della vicenda c’è la decisione dell’amministrazione comunale di indire una gara pubblica per l’assegnazione della kermesse, una scelta che non è piaciuta per nulla alla Rai. Così, per la prima volta, la tv di Stato si prepara concretamente a un clamoroso trasloco.
Al momento, Torino appare in pole position come possibile nuova sede del Festival, dopo l’enorme successo ottenuto nel 2022 con l’Eurovision Song Contest. L’evento potrebbe dunque chiamarsi “Festival della Musica Italiana”, per evitare questioni legali connesse al copyright legato al nome storico. Nonostante questo cambio radicale, l’evento continuerà ad avere il ruolo fondamentale di selezionare il rappresentante italiano per l’Eurovision.

Secondo indiscrezioni, a irritare particolarmente la Rai sarebbe stato l’aumento economico richiesto dal Comune di Sanremo: si parla infatti di una base d’asta salita da 5 a ben 6,5 milioni di euro annui, accompagnata dall’obbligo di produrre altri quattro programmi televisivi dalla città dei fiori. Richieste che viale Mazzini considera eccessive e difficilmente sostenibili, tanto da spingere l’emittente pubblica verso la ricerca di una soluzione alternativa, che sia economicamente più vantaggiosa e logisticamente sicura.
Ad ogni modo, nessuna decisione definitiva è stata ancora presa. Il prossimo appuntamento chiave sarà il 22 maggio, quando il Consiglio di Stato esaminerà il ricorso della Rai contro il Comune ligure. Nel frattempo, Torino attende, con discrezione, pronta ad accogliere con entusiasmo l’evento musicale più amato dagli italiani, se necessario.
Ma una domanda resta nel cuore di tutti: può davvero esistere un Festival di Sanremo senza Sanremo?
