
Sabato 15 marzo al Superstudio MAXI a Milano, si è svolta la quinta edizione del Festival del Romance che ha accolto case editrici, autori e autrici e soprattutto lettori e lettrici del genere romantico. Tra vari stand e corridoi si è potuto respirare l’odore dell’amore in tutte le sue forme, da quello adolescenziale, a quello queer, per non parlare dei hate to love passando per i regency, i dark ed arrivando agli sport romance.
La fiera diventa un aeroporto
In effetti, chi si sarebbe aspettato che all’evento sarebbero arrivate così tante valigie? Ma si sa, leggere rende liberi di intraprendere viaggi immaginari, quindi si può proprio dire che per un giorno Superstudio MAXI è diventato l’aeroporto dei lettori, grazie al quale hanno potuto svaligiare tutti i libri che gli espositori si erano portati dietro facendo fare sold out di alcuni titoli anche prima di pranzo.
In molti casi però, alcuni lettori e lettrici erano già arrivati con la valigia piena di libri, apposta per farli firmare dalle loro autrici e autori preferiti. Con code interminabili, però sono riusciti nel loro intento facendo nel frattempo amicizia con chi gli stava vicino.
Il FRI è casa
Ciò dimostra che proprio grazie al FRI si possono conoscere persone nuove che hanno interessi in comune ai propri, si si riesce a sentire parte di qualcosa di grande, in cui ogni momento è un balsamo al cuore perchè nessuno giudica quello che si legge e perchè amore è la parola d’ordine.
Per non parlare di tutte le persone che conosciute grazie ai social si sono potute incontrare finalmente dal vivo. Non è misurabile l’emozione che si prova nell’essere riconosciuti, abbracciati e realizzare che indipendentemente da chi si è, un autore emergente o un book creator con numeri non elevati, ci sarà sempre qualcuno che apprezzerà il lavoro fatto e riuscirà a dimostrarlo.
Alla scoperta di nuove realtà
Il Festival del Romance non dà solo la possibilità di incontrare autrici famose ed internazionali, ma soprattutto conoscere nuove realtà editoriali e scrittori e scrittrici pubblicati in self che magari in altri contesti non si avrebbe avuto la possibilità di scoprire, ma proprio grazie al festival si possono mettere in evidenza e attirare lettori.
Ad aiutare a dare più visibilità a questi autori c’è stata l’iniziativa di Sophia (IG: littlereadersophia): A caccia del trope, in cui lettrici e lettori hanno dovuto trovare 12 titoli di scrittori self diversi che avessero uno dei trope indicati sulla scheda, completandola avrebbero vinto un libro self. Così è iniziata la ricerca di libri e scrittori nuovi avvicinando così ancora di più la curiosità di nuovi titoli.
Anche le api si innamorano

Ebbene anche noi di Bee Chronicles News abbiamo volato tra i vari stand e abbiamo potuto vivere appieno questa esperienza senza dimenticarci di tutte le persone che non sono potute partecipare al festival. Infatti sui nostri canali social tiktok e instagram potrete vedere interviste fatte ad alcune autrici e agli autori presenti.
Per finire ricordiamo la frase detta durante il Festival:
Abbiamo un annuncio da fare: la voglia di leggere si è persa. Ma non qui, al Festival del Romance!
A cura di: Veronica Parkhomenko (IG: helxhoney)
