
Dal romanzo bestseller Questione di Costanza di Alessia Gazzola edito da Longanesi, è stata tratta la serie tv Costanza firmata da una coproduzione tra Rai Fiction e Banijay Studios Italy, con la regia di Fabrizio Costa.
Questa commedia romantica in cui viene raccontata una storia d’amore del presente e un mistero del passato è in onda su Rai 1 (e in box set su RaiPlay) da domenica 30 marzo per quattro prime serate.
Trama
Costanza, giovane madre single che vive a Messina con la figlia Flora, tra difficoltà quotidiane e precarietà lavorativa è laureata in Medicina e specializzata in Paleopatologia, ma non ha trovato lavoro nel suo campo e si arrangia come rider per una catena di food delivery. Tutto cambia quando vince un assegno di ricerca di un anno presso il prestigioso Dipartimento di Paleopatologia di Verona: non solo avrà l’occasione di fare il lavoro per cui ha studiato, ma potrà finalmente ricongiungersi con la sorella minore Antonietta. Verona, però, è anche la città in cui vive il padre di Flora, Marco, architetto di successo, che non ha mai saputo di avere una figlia. La relazione tra Costanza e Marco è stata una breve passione, spezzata dalla scoperta che lui era ‘felicemente’ fidanzato e che lei era stata solo un’avventura. E mentre Costanza si aspettava che Flora prima o poi le ponesse la fatidica domanda “chi è mio padre?” e le chiedesse di conoscerlo, non avrebbe mai immaginato che le loro vite si sarebbero intrecciate ancora, dopo sette anni di silenzio e lontananza.

Mentre cerca un difficile equilibrio tra la vita privata e un lavoro impegnativo, Costanza affronta l’incarico da cui dipende il suo futuro professionale: ricostruire la storia di Selvaggia di Staufen, figlia illegittima di Federico II di Svevia, i cui resti sono stati ritrovati nei pressi del suggestivo Castello di Montorio. Man mano che le ricerche procedono, Costanza dà voce alle avventure di Selvaggia attraverso un podcast in cui narra un mistero che si tinge di sfumature da thriller storico.
Due eroine
“E’ bello indagare tra le sue pagine il segreto di quel successo. E poi scoprire subito che è quel particolare modo di raccontare storie fantastiche vissute da protagoniste femminili così contemporanee, ma nello stesso tempo, in qualche modo, archetipiche, che si muovono in un mondo femminile peculiare.” queste sono le parole del regista Fabrizio Costa riguardo al suo lavoro di trasposizione televisiva del libro di Alessia Gazzola.

Sebbene vissute in epoche diverse, Costanza e Selvaggia di Staufen non possono essere più simili con i loro sentimenti, verso la figlia, l’amato, tant’è che grazie all’amore le due storie diventano sincrone. Esse si intrecciano tanto da diventare contemporanee e non mancano di certo colpi di scena. “La possibilità di perdere la giusta tensione emotiva inciampando in un percorso narrativo binario, invece che unico, era dietro l’angolo. Tuttavia, credo che siamo riusciti, grazie all’entusiasmo e alla collaborazione di tutti gli interpreti, a restituire al pubblico il segreto del gioco narrativo dell’autrice: il “disvelamento” della forza dell’animo femminile nella difesa dell’amore.” racconta Fabrizio.
Cast

Con un cast straordinario, a partire da Miriam Dalmazio che interpreta la protagonista Costanza, ci sono molti volti noti del panorama cinematografico italiano come Marco Rossetti, che nella serie fa Marco, Lorenzo Cervasio – Ludovico – , ma anche volti più sconosciuti ma altrettanto di talento come Bianca Panconi che interpreta Selvaggia di Staufen o ancora piccole attrici Elena Sophia Senise – Flora, figlia di Costanza – e Mia Eustacchio – Biancofiore, figlia di Selvaggia.
A cura di: Veronica Parkhomenko (IG: helxhoney)
