Il cordino delle disabilità invisibili: un simbolo che parla senza parole

Torna la rubrica sullo spettro autistico, con il suo secondo appuntamento, in cui si parlerà del cordino verde con i girasoli è un simbolo internazionale che identifica le persone con disabilità invisibili. Non si tratta di una moda o di un accessorio modaiolo, ma è uno strumento di comunicazione che permette a chi lo indossa di segnalare, in modo discreto, che potrebbe avere bisogno di assistenza, pazienza o comprensione.

Le disabilità invisibili comprendono condizioni fisiche, mentali o neurologiche che non sono immediatamente evidenti. Tra queste ci sono l’autismo, la fibromialgia, i disturbi d’ansia, la sclerosi multipla, le malattie croniche e molte altre. Chi ne è affetto può sembrare “normale” agli occhi degli altri, ma affronta ogni giorno difficoltà significative.

2. Il cordino delle disabilità invisibili: un simbolo che parla senza parole
©️AI generated

L’uso del cordino nei vari paesi

Nato nel Regno Unito, il cordino è stato adottato in aeroporti, stazioni, supermercati e altri luoghi pubblici. In Italia, sempre più strutture lo riconoscono e formano il personale per offrire supporto adeguato. Non garantisce privilegi, ma favorisce un ambiente più inclusivo e rispettoso.
In Brasile, questa iniziativa è stata lanciata con successo e ha portato all’approvazione di una legge che riconosce il girasole come simbolo nazionale per le disabilità invisibili, segnando un passo importante verso una società più inclusiva

L’iniziativa Hidden Disabilities Sunflower, o “Cordão de Girassol” in portoghese, è stata lanciata in Brasile nel 2023 e ha riscosso un notevole successo. Le persone con disabilità invisibili, come disturbi neurologici, cognitivi, neuro-sviluppo o altre condizioni temporanee o permanenti, possono indossare il cordino del girasole per segnalare la loro condizione e richiedere un’adeguata comprensione e supporto
Il Brasile è il primo paese a riconoscere ufficialmente il girasole come simbolo per le disabilità invisibili, grazie a una legge appositamente approvata.
L’organizzazione collabora con diverse aziende e istituzioni, come aeroporti, supermercati e ospedali, per garantire che le persone che indossano il cordino del girasole ricevano un’assistenza adeguata

Le aziende che aderiscono al programma ricevono formazione per imparare a supportare le persone con disabilità invisibili, garantendo un approccio empatico e personalizzato. 
L’iniziativa Hidden Disabilities Sunflower in Brasile è un esempio di come la sensibilizzazione e l’educazione possano portare a cambiamenti positivi nella società, promuovendo una maggiore inclusione e accettazione delle diversità.

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Il cordino verde coi girasoli è un aiuto discreto

Il cordino rompe il silenzio attorno alle disabilità invisibili. Aiuta a evitare giudizi affrettati e promuove empatia. Per chi lo indossa, rappresenta una piccola grande liberazione: non dover sempre spiegare, giustificare o difendersi.

Indossare il cordino non è obbligatorio, ma può fare la differenza. È un invito alla gentilezza, alla consapevolezza e all’accettazione. In un mondo che corre veloce, riconoscere ciò che non si vede è un atto di civiltà.

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