Gen V: la purificazione del sesto episodio

Con Cooking Lessons, a soli tre episodi dalla sua conclusione, la seconda stagione di Gen V immerge il telespettatore in una fase ancora più inquietante e rivelatrice. L’episodio smonta e ricompone ciò che sapevamo della Godolkin e del Progetto Odessa, collegando finalmente la serie in modo diretto a The Boys.

Dopo i tragici eventi di Elmira che hanno portato alla straordinaria e senza precedenti resurrezione di Annabeth, i protagonisti sono costretti a confrontarsi con le conseguenze delle verità che stanno emergendo. Ogni scelta — ogni fuga, ogni alleanza — diventa un atto politico dentro un mondo dove la sopravvivenza è già una forma di resistenza. (L’articolo di seguito contiene Spoiler)

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Nuovi alleati?

Il gruppo riesce, non senza difficoltà, a fuggire da Elmira, ma la libertà dura poco. Braccati e disorientati, trovano rifugio in una biblioteca pubblica. La tregua però è breve. Un super inviato da Cipher li rintraccia, costringendoli a un nuovo scontro. Solo l’intervento di Stan Edgar (Giancarlo Esposito) e Zoe Neuman (Olivia Morandin) riesce a salvarli in extremis.
La loro comparsa scuote le fondamenta dell’intero universo narrativo. Edgar, l’uomo che un tempo muoveva i fili della Vought, ritorna non come antagonista, ma come faro spietato puntato sulle ombre che nascondono la verità. Ospitati nella sua casa, Marie e i compagni riscrivono tutto ciò che credevano di sapere:

  • Il Progetto Odessa non era un’iniziativa della Vought, ma una creazione di Godolkin stesso.
  • Nel corso degli anni, solo due soggetti Odessa sono sopravvissuti: Marie Moreau e Homelander.
  • L’uomo che Cipher tiene segregato nella sua villa non è altri che Godolkin, il fondatore della scuola.

Il ribaltamento è totale: la Godolkin University non è soltanto una pedina della Vought, ma la radice stessa del suo male originario. E Cipher, lungi dall’essere un semplice burattinaio, si rivela il successore predestinato: l’erede designato per portare a termine ciò che il suo creatore aveva solo iniziato.

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Supremazia dei più forti

La puntata porta alla luce il disegno più folle di Cipher: eliminare il 75% degli studenti della Godolkin, con l’obiettivo di “purificare” la razza dei super da tutti coloro che hanno poteri troppo deboli o ridicoli. Un genocidio accademico travestito da progresso. La scuola — già ritratta come un microcosmo tossico di competizione e propaganda — diventa qui un laboratorio di selezione darwiniana. Cipher si convince che solo attraverso la sofferenza e la morte i super possano evolversi.

Futuro incerto

Con Cooking Lessons, Gen V abbandona definitivamente i confini dello spin-off per affermarsi come parte integrante — e potenzialmente decisiva — dell’universo di The Boys. L’ingresso di Stan Edgar e Zoe Neuman non è solo un cameo, ma un segnale preciso: il potere cambia volto, si riorganizza, torna a muoversi nell’ombra. Marie e i suoi compagni, ormai pedine inconsapevoli di un disegno più grande, non combattono più per sopravvivere, ma per capire quale parte di sé dovranno sacrificare per farlo.

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