Buone intenzioni, cattiva esecuzione: il caso W Korea e il gala per la lotta al tumore al seno

A pochi giorni dal gala Love Your W 2025, organizzato dalla rivista W Korea per sostenere la prevenzione del tumore al seno, le polemiche non si placano. L’evento, tenutosi al Four Seasons Hotel di Seul, è stato accusato di aver trasformato una campagna di sensibilizzazione in una festa mondana.

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L’esibizione inappropriata di Jay Park

Sui social, molti hanno criticato l’atmosfera da red carpet, le performance fuori luogo e l’assenza di riferimenti alla causa, come il simbolico nastro rosa o testimonianze dirette di pazienti. Il momento più discusso è stato l’esibizione del rapper Jay Park.
Durante la serata, Jay Park ha eseguito il brano MOMMAE, dai contenuti sessuali espliciti, giudicato inappropriato per il contesto. Le immagini diffuse da influencer e celebrità — tra brindisi e pose glamour — hanno contribuito a far percepire l’evento come distante dal suo obiettivo.

I fondi raccolti: la discrepanza

Alle critiche sul tono dell’evento si è aggiunta la confusione sui fondi raccolti. Secondo dati ufficiali, la campagna Love Your W avrebbe donato circa 315 milioni di won (poco più di 220.000 dollari) tra il 2007 e il 2024, mentre la rivista ha dichiarato 1,1 miliardi di won (circa 770.000 dollari).
La discrepanza tra le cifre ha sollevato dubbi sulla trasparenza e sulla destinazione dei fondi. In risposta, W Korea ha pubblicato una dichiarazione di scuse, riconoscendo di non aver considerato adeguatamente la prospettiva dei pazienti e promettendo una revisione dell’evento.

“Ci scusiamo profondamente per non aver considerato con la dovuta attenzione la posizione delle pazienti affette da cancro al seno e delle loro famiglie, causando loro disagio e dolore.
Inoltre, siamo profondamente dispiaciuti al pensiero che molte persone che hanno partecipato alla campagna con buone intenzioni e condividendo il suo scopo abbiano provato disagio a causa della controversia.
Pensando a tutte le persone che sono rimaste deluse da questo evento, stiamo riflettendo sulle nostre mancanze. […] continueremo a esaminare le nostre mancanze sulla base delle critiche e delle osservazioni ricevute. Questo episodio ci servirà da spunto per riesaminare più attentamente l’intero processo di pianificazione e realizzazione dell’evento.”

Comunicato della rivista W Korea

Il caso ha attirato l’attenzione dei media internazionali, riaccendendo il dibattito sull’efficacia delle campagne di sensibilizzazione quando si fondono con il mondo dello spettacolo. La rivista ha annunciato l’intenzione di migliorare la comunicazione e la gestione delle future edizioni.

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