In uno scenario degno di un film, ha avuto luogo un furto dal valore inestimabile.
Questa mattina, alle 9:30, all’interno del Museo del Louvre di Parigi, i visitatori hanno assistito increduli a un colpo messo a segno in pieno giorno.

Furto da cinema al Louvre
Potrebbe sembrare la scena di una puntata del celebre Arsenio Lupin, ma la realtà è ben diversa. Il furto, infatti, sembra essere stato pianificato nei minimi dettagli: secondo le prime ipotesi, i quattro ladri avrebbero effettuato dei sopralluoghi prima di mettere in atto l’operazione, in quanto il piano era ben organizzato.
Il colpo è avvenuto in pieno giorno, sotto gli occhi dei visitatori presenti che hanno assistito increduli alla scena.
Due dei quattro uomini, con il volto coperto, si sono introdotti nelle sale dedicate alla collezione di Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia, sottraendo nove reperti di grande valore storico e artistico.
L’intera operazione è durata meno di sette minuti: i ladri non hanno esitato un istante. Dopo aver afferrato la refurtiva si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter.

Corona recuperata, ma resta l’amarezza per il furto
Le indagini sono scattate immediatamente per risalire all’identità dei responsabili. Nel frattempo, due dei nove reperti sono già stati recuperati, tra questi, la preziosa corona dell’imperatrice Eugenia, realizzata intorno al 1855 in oro, con diamanti e smeraldi.
Alla luce dei fatti, emerge purtroppo che la sorveglianza non è stata sufficiente.
Già lo scorso giugno alcuni dipendenti del Louvre avevano segnalato una scarsa vigilanza, ma le loro denunce erano rimaste inascoltate e purtroppo questo non è stato il primo caso: già nel mese di settembre alcuni musei erano stati presi di mira.
Si spera che da questo episodio qualcosa possa cambiare e garantire così più protezione a oggetti importanti per la storia.

