Tra libri e spiritualità: intervista a Valentina Bellettini

Quando scrittura e spiritualità si incontrano, nascono storie che ci invitano a guardarci dentro, a chiederci chi siamo e chi desideriamo diventare. Valentina Bellettini è una scrittrice che fa della dimensione spirituale il cuore della sua narrativa: attraverso i suoi romanzi raggiunge le parti più intime di noi, aiutandoci a far emergere il nostro vero Io. Ma chi è Valentina? E cosa significa essere una scrittrice spirituale?
Lo abbiamo chiesto direttamente a lei in questa intervista.

Valentina parlaci un po’ di te. Racconta chi sei.

Sono nata a Rimini nel 1983 e assieme al debole per la piadina e le lasagne ho quello per la scrittura! Quest’ultimo è un amore profondo, tant’è che ho lasciato l’azienda di famiglia dopo venticinque anni di attività: ho un flusso creativo che comanda ogni parte di me e non mi sento in pace se non lo assecondo.

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Sei una scrittrice spirituale. Di cosa si tratta?

Questa definizione l’ho coniata nel 2021, a ridosso della pubblicazione della prima raccolta delle poesie spirituali Riflessi di un’Anima Incarnata; mi sono poi accorta che anche le mie precedenti opere trattavano della spiritualità, a partire dalla dea Iside fino ai draghi in Eleinda. I miei personaggi sono tutti alla ricerca di qualcosa di più profondo; in cerca di sé, del proprio posto nel mondo… una disperata ricerca del senso della vita. Inoltre vivono legami trascendentali e paranormali che mettono alla prova certezze, idee e schemi mentali. Le difficoltà diventano opportunità e la trasformazione è una naturale conseguenza evolutiva. Essere spirituale comporta aprire la mente ma soprattutto il cuore, sacrificando parti di sé per qualcosa di più vivo: Anima.

Parliamo dei tuoi libri. Raccontaci di cosa parla il Profumo d’Incenso: Il Tempo di Iside. Come è nata l’ispirazione e perché l’Egitto?

Quando mi sono diplomata mi sono liberata di una scuola che non avevo mai sentito affine al mio percorso di vita: ragioneria quando avrei sempre e solo voluto studiare le materie umanistiche! Così iniziai a pensare al libro che volevo scrivere, poiché avevo questo sogno nel cassetto e mille trame abbozzate, ma decisi di concentrarmi su quella che era stata la mia ferita: il passaggio dalle scuole medie alle scuole superiori. Un passaggio importante, spesso preso con leggerezza: quanti hanno scelto una scuola solo per le amicizie, per l’influenza dei genitori o per comodità? Tutto è partito dal messaggio e dalla protagonista adolescente in difficoltà, poi mi serviva qualcosa di magico, qualcosa che potesse aiutarla, una sorta di guida per il suo cammino. Mi venne in mente la traccia di un tema scolastico che mi era particolarmente piaciuta scrivere, tanto da averla conservata per cinque anni! Diceva: narra una storia immaginando d’essere un personaggio di un’altra epoca; avevo scelto la dea Iside perché ero appena reduce da una vacanza in Egitto fatta coi miei genitori. A quel punto, fu la mia protagonista Marta a diventare Iside e a vivere la sua storia, il suo mito… per ritrovare se stessa nella realtà presente.

“Si promise che, in ogni caso, non avrebbe mai smesso di sognare e non avrebbe mai rinunciato a quella parte di bambina che molti adulti dimenticavano con la crescita.”

Eleinda è un’altra tua storia, una saga. Parlaci della sua protagonista e cosa attende ai lettori che si avventureranno nella sue pagine?

Qui ci spostiamo in un futuro non molto lontano, dove un’azienda di Milano produce, tra le altre cose, animali da compagnia geneticamente modificati. Tra questi vi è un esperimento segreto, un drago, che finisce, per sbaglio, nelle mani di una ragazza di nome Eleonora. Lei rappresenta la ribellione a questo mondo sempre più artificiale, il bisogno di rallentare e di tornare a contatto con la natura e l’essenziale. Però, poi, accade qualcosa d’inaspettato: il drago stabilisce una connessione con lei. Un legame ancestrale che coinvolge pensieri, emozioni e persino la carne. Ed Eleonora, quando guarda il drago Indaco, entra in un’altra dimensione… così decide di andare a fondo sull’origine del drago, sfidando la scienza e ripercorrendo le leggende di queste creature dall’Italia al resto del mondo. La Saga è attualmente composta dal primo volume Eleinda – Una Leggenda dal Futuro, dal secondo Eleinda – La Formula dell’Immortalità, un racconto prequel e un altro racconto che sto attualmente scrivendo su Wattpad, giornalmente, per il Writober2025: Eleinda – Il Drago nelle Vene.

Un’altra tua opera è Riflessi di un’anima incarnata. Raccontaci.

Questa è una serie di raccolte poetiche che seguono il percorso degli elementi così come il mio percorso interiore e spirituale. A partire da: Riflessi di un’Anima Incarnata: 1. Terra, seguono 2. Acqua, 3. Aria, 4. Fuoco (che uscirà a dicembre) e l’ultimo, in stesura, 5. Etere. Iniziato così, un po’ per sfogo un po’ per gioco, parallelamente a ciò che è accaduto nel 2020 a livello globale, coinvolta nella morte del cane al quale ero legatissima e in concomitanza dei corsi di risveglio svolti online. Le poesie sono frutto dell’esperienza della vita di tutti i giorni unite all’Insegnamento del Cristo, ai principi Evangelici e ai voli della meditazione: ho preso ogni piccola cosa del mondo trasformandola in un esercizio, affinando sempre di più quello sguardo d’aquila, dall’alto (proprio come suggerivano le figure di Iside-nibbio e i draghi di cui avevo già scritto!).

Ora parliamo del tuo lato spirituale, quando hai sentito nascere in te il desiderio e, qual è stato il percorso che hai intrapreso?

Il desiderio era sempre stato presente in me, ma era… come dire, tenuto a bada. Un po’ per paura, un po’ per via del giudizio che avrei scatenato negli altri… e un po’, anche dimenticato. Ma nel 2020, obbligata a fermarmi dal lavoro, iniziai a cercare delle risposte a quanto stava accadendo, ed ecco che mi si presentò quel video della Libreria Esoterica Cavour e da quel momento decisi di orientare le mie energie e l’attenzione verso i misteri: ero assetata, affamata di Conoscenza! Questa fame incredibile esplose quando morì il mio cane, come dicevo prima. Così, quando trovai l’annuncio che erano in partenza dei corsi con Federico Cimaroli (colui in cui mi ero imbattuta in quel primo video e col quale, nel frattempo, avevo già svolto un seminario online) mi tuffai senza riserve, riconoscendo che quel percorso rispondeva a ciò che avevo sempre cercato là fuori, quando, invece, era sempre stato dentro di me. Non ho dovuto fare altro che riconoscerLo, ricordarLo e coltivare questo contatto (che è centratura e presenza) in ogni momento possibile.

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Parliamo della carta numerologica, puoi dirci di cosa si tratta?

Nella prima fase di questa esplorazione verso le conoscenze esoteriche, mi sono ritrovata a seguire un corso di numerologia dove ho imparato a leggere e a interpretare la Carta Numerologica. È uno strumento che riguarda principalmente il calcolo dei numeri della data di nascita e del nome e cognome. Facendo varie combinazioni si ricavano il numero del percorso di vita, il numero della spinta dell’anima, il numero della personalità, il numero del destino, il numero dei talenti… Ognuno di questi numeri rappresenta un’energia, un archetipo che ti accompagna per tutta l’incarnazione. Chiedermi una Carta Numerologica equivale ad avere una mappa di sé, con le varie energie in campo che muovono i tuoi passi. Perciò, se ti senti scarico, se senti ostacoli o attriti e che qualcosa non va, la Carta Numerologica ti aiuta a ritrovare la tua direzione.

“La tua sensibilità è la tua forza. È il dono che ti mette in contatto con la tua anima.”

Cosa speri di trasmettere ai lettori con le tue storie?

Che non siamo mai soli. Che non esiste l’abbandono. Aiuto ad aprire la mente e a cambiare prospettive: spesso, quando siamo davanti a una difficoltà diventiamo ciechi nel dolore, mentre là, sotto quella materia densa, c’è un tesoro che attende d’esserti rivelato. Ciò che voglio trasmettere è semplicemente Fede e Amore incondizionato.

Parliamo di lettura: sei una lettrice onnivora o hai un genere specifico?

Mangio tutto, specie se ha uno sfondo paranormale, fantasy, fantascientifico, mitologico o simbolico! Solo il romance, o meglio, la commedia con la storia d’amore fine a se stessa mi è un po’ indigesta perché non la trovo stimolante.

Progetti futuri: prossime uscite, percorsi spirituali. Quali saranno i tuoi impegni?

A fine ottobre dovrebbe essere completo il racconto Eleinda – Il Drago nelle Vene su Wattpad; a Natale uscirà Riflessi di un’Anima Incarnata: 4. Fuoco; a breve vorrei ripubblicare la Eleinda Saga con le nuove copertine, dopodiché dovrei scegliere una delle tante storie che ho abbozzato (qualcuna è pure fatta e finita)! Riguardo ai percorsi spirituali andrò presto a un seminario in presenza, poi, chissà…

Biografia dell’autrice

Valentina Bellettini scrive da sempre, guidata da un’intuizione profonda e da un bisogno che non può ignorare. Le sue parole nascono per accogliere le anime sensibili, per offrire consolazione e riconnessione in un mondo che spesso dimentica l’invisibile. Si sente testimone e artista dell’anima, al servizio di ciò che chiede di essere ascoltato.

© Valentina Bellettini

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