Sara Castro

Mi chiamo Sara e sono un’illustratrice che ama dare forma a mondi surreali e un po’ grotteschi, sempre con una vena ironica. Amo disegnare la realtà così come la vedo io, trasformandola in immagini colorate che mescolano paure, sogni e dettagli quotidiani. Su Instagram, con il nome @banancyart, condivido il mio percorso creativo e le storie che prendono vita dai miei personaggi.
Opera
Descrizione dell’illustrazione:
La scena si svolge in un momento sospeso, tra incubo e sogno: uno scheletro in pigiama osserva un frigorifero che custodisce creature stravaganti — mostri verdi, torte inquietanti, volti misteriosi — mentre figure spettrali si librano nella stanza. L’illustrazione gioca con l’estetica horror in chiave ironica, ripensando paure ataviche in una visione surreale e colorata.

@banancyart
Milena Rigucci

Appassionata di disegno fin da bambina, dopo il diploma Milena frequenta il corso triennale in Illustrazione e Fumetto al Nuovo Istituto Design di Perugia. Sostenitrice dell’idea che l’arte può e deve essere veicolo di emozioni e bellezza, ad oggi ha collaborato a progetti di privati e piccoli editori nell’ambito del fumetto, dell’illustrazione per bambini e nella realizzazione di cover per artisti musicali emergenti.
Opera
Descrizione: illustrazione basata sulla locandina del film Nosferatu di Robert Eggers.

@milena.rigucci.art
Elisa Tomassini

Elisa è un’illustratrice italiana che trasforma emozioni e pensieri in immagini. Le piace considerarsi una storyteller, infatti adora Illustrare le storie di gente comune ma alternativa nel suo piccolo che combatte con i piccoli drammi della vita quotidiana. Le sue illustrazioni nascono dall’introspezione e raccontano storie visive sospese tra realtà e immaginazione. Il suo stile, unisce colori tenui, simboli intimi e atmosfere evocative senza disdegnare le tinte e atmosfere degli anni ’90.
Opera
“Chi bussa alla porta stanotte?”. Illustrazione creata con Procreate e basata sulla notte di Halloween e sul concetto di “dolcetto o scherzetto”. L’atmosfera è cupa e avvolgente ma viene spezzata dal giallo vivido dell’impermeabile che guida la narrazione. L’immagine non vuole far paura ma evocare la “notte buia e tempestosa” delle favole per bambini. La texture finale, che richiama l’effetto di un vecchio fumetto, aggiunge un tocco nostalgico.

@elisa_s_soul
Simona Barone

Mi chiamo Simona, ho 31 anni e sono un’illustratrice. La matita è stata il mio amore a prima vista.
Cerco di trasmettere emozioni attraverso le immagini.
Opera
Nell’oscurità di una grotta sta correndo una strega che si fa luce con il suo potere. E’ molto spaventata perché è stata attaccata da spiriti maligni che la stanno inseguendo. Alla fine del sentiero l’attende un varco luminoso simile ad un portale, che forse la salverà.

@sifrabastra
Eleonora Motta

Sono Eleonora, il mio mondo e’ sempre stato legato ai libri e al disegno: sono
le mie passioni più grandi .
Traggo maggior ispirazione dai romanzi gotici e dall’ epoca vittoriana. Adoro
illustrare ambientazioni e props che narrano di case infestate, streghe,
fantasmi, vampiri o fanart di personaggi dei romanzi che leggo dando un
volto a chi ci fa vivere avventure incredibili.Ogni mia illustrazione è un tuffo in
un’atmosfera sospesa nel tempo,dov’è il mistero e la bellezza si fondono. La
mia tecnica si concentra sulla creazione di ambientazioni e personaggi
utilizzando una palette di colori ricca cercando di dare quell’alone di mistero
e fascino.
Spero di collaborare con un team che condivide questo tipo di estetica,
sempre pronta a nuove opportunità e sfide creative!
Opera
Descrizione: Sotto una luna piena che squarcia il velo di nuvole scure, si staglia un antico cimitero. Le lapidi grigie raccontano storie silenziose e secoli di oblio. Il Guardiano, un’icona di potere di un mondo perduto,regna incontrastato su questo regno di tenebra eterna.
Con questa illustrazione ho voluto catturare l’essenza dell’horror romantico, dove la paura si fonde con una sublime e tetra grandezza.
Tutto passa e tutto viene dimenticato.

@ele80artillustration
Rosa Tarricone

Mi chiamo Rosa, in arte Chimera. Sono da poco un’illustratrice freelance. Nei miei lavori cerco di unire leggerezza e fantasia a temi sensibili, perché credo che l’arte debba far sorridere ma anche riflettere. Il mio nome non ha nulla a che vedere con il mostro mitologico a tre teste, è già tanto che io riesca a gestire la mia! 🙂 Per me Chimera significa inseguire un sogno forse irraggiungibile, che è un po quello di tutti – la felicità. Per me l’arte è la strada per trovarla.
Opera
Una piccola scena di festa di Halloween, tra stand, zucche e personaggi tutti diversi che si ritrovano sotto la stessa luna a condividere un luogo, un momento. L’idea è proprio questa: le differenze non dividono ma uniscono e illuminano ancor di più la notte quando si incontrano. (frase presente nell’illustrazione)

@chimera.artlab
Gaia D’Alconzo

Ciao, mi chiamo Gaia D’Alconzo e sono un’illustratrice di Padova. Mi sono diplomata al Liceo Artistico e ho conseguito la laurea in Storia e Tutela dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Padova.
Ho lavorato come au-pair a Londra e i tre bimbi che avevo mi hanno in qualche modo spinta a intraprendere il percorso dell’illustrazione. Questa passione, la passione per i libri e il mondo dell’infanzia mi hanno portato a scegliere il Corso di Perfezionamento in “Letteratura per l’infanzia, illustrazione, editoria: per una pedagogia della lettura” presso l’Università degli Studi di Padova. Questa esperienza mi ha dato modo di svolgere il tirocinio presso la Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sàrmede dove ho potuto lavorare e svolgere corsi con Linda Wolfsgruber, Nicoletta Bertelle, Cristina Pieropan e Anna Castagnoli.
Mi piace leggere e sono appassionata di documentari.
Opera
Descrizione opera “Il fantasma”
L’illustrazione rappresenta uno scoiattolo travestito da fantasma, lui è convinto di non essere visto, ma la coda che esce dal lenzuolo lo tradisce. Ha riempito la sua tana e il vicinato con le decorazioni tipiche di Halloween: le luminarie con i teschi e le zucche. Ci prova anche a fare paura, ma è più spaventato lui perché sta scivolando sulle ghiande e ha perso l’equilibrio.
Ho lavorato con tecnica mista: silhouette, monotipia, matite.

@GaiaDalconzo
