Stefani Joanne Angelina Germanotta, meglio conosciuta come Lady Gaga, arriva a Milano con il suo Mayhem Ball Tour. Tra scenografie pazzesche, balli, grandi successi e nuove hit, conquista tutto l’Unipol Forum di Assago, lasciando il pubblico a bocca aperta.
Il 19 e 20 ottobre 2025 Lady Gaga torna alle sue origini italiane, con un nuovo show di grande successo, The Mayhem Ball Tour. Ci accoglie così all’Opera house, uno show gotico ed elettrizzante dove non mancano momenti emozionanti e l’occasione per ribadire le sue origini italiane, per la cantante motivo di grande pregio negli anni. Lady Gaga esclama così “Il mio nome è Stefania Joanne Angelina Germanotta!” e il pubblico esplode in grandi urla di acclamazione.
Il Mayhem Ball Tour segna il ritorno di Lady Gaga in Italia dopo ben 7 anni dal suo ultimo concerto a Milano. La cantante aveva fatto anche un grande tour negli stadi nel 2022, il Chromatica Ball Tour, che purtroppo non prevedeva l’Italia. Una sentita mancanza che, però, ha ripagato benissimo con il nuovo tour, testimoniando ancora una volta l’immenso talento.

The Mayhem Ball Tour
Mayhem è il nuovo e acclamatissimo album di Lady Gaga, presentato al mondo il 7 marzo 2025. Ottavo album in studio, riporta la cantante a uno stile più dark e gotico, alla Born This Way, ma dove non mancano ballad come Die With a Smile e Blade Of Grass. L’album, introdotto da due grandi hit (Disease e l’indimenticabile Abracadabra), vede tornare l’artista camaleontica a mescolare caos e bellezza in un progetto che segna una nuova fase della sua carriera. Un concentrato di energia e libertà creativa, un manifesto di potenza ma anche vulnerabilità e un ritorno alle origini elettroniche e pop, ma con una maturità sonora e personale che riflette la sua evoluzione artistica. Ancora una volta, Gaga dimostra di non avere paura di reinventarsi, costruendo un universo musicale che è puro spettacolo ma anche intima confessione.
Da questo album nasce un tour da record, che parte con la sua partecipazione al Coachella 2025 fino a tornare in Paesi dove la cantante non tornava da molto tempo, come il Brasile, con un concerto che ha già fatto la storia sulla spiaggia di Copacabana, poi Città del Messico e Singapore. Successivamente il tour ha fatto il giro del mondo, con date dal Nord America fino al Giappone, toccando anche l’Italia a ottobre 2025. I suoi Little Monsters (i fan della cantante vengono chiamati così) si sono subito precipitati tra le braccia di Mother Monster (Lady Gaga), facendo arrivare praticamente tutte le date a sold out.



Quattro atti teatrali
Il concerto si divide in quattro atti teatrali, ognuno con un’atmosfera e un registro musicale distinti. Nel Primo Atto Of Velvet and Vice, Gaga dà il via con un’entrata fenomenale, tra brani iconici come Bloody Mary e Abracadabra, e un’energia scenica immediata su un vestito enorme che è anche un palco dove Lady Gaga esclama a gran voce “The category is: Balla o Muori!”. Il Secondo Atto And She Fell Into a Gothic Dream cala il sipario su atmosfere più gotiche, con pezzi come Perfect Celebrity, Disease e Paparazzi, avvolta in un vestito che diventa una bandiera di pace e inclusione. Nel Terzo Atto The Beautiful Nightmare That Knows Her Name la tensione si fa più intensa, mescolando novità come LoveDrug e classici come Just Dance. Mentre il Quarto Atto Every Chessboard Has Two Queens chiude lo show con una celebrazione potente: brani come Born This Way, Million Reasons e Shallow si alternano in uno scenario visivo e sonoro che lascia il pubblico con un senso di catarsi e meraviglia. Arriviamo poi al finale Eternal Aria of the Monster Heart dove il pubblico perde il controllo sulle note di Bad Romance, diventando parte integrante dello show.
Italian Girl
Durante il concerto milanese, Lady Gaga non ha mancato di ricordare le sue radici italiane, un legame che, come lei stessa ama dire, non l’ha mai abbandonata. Tra un cambio d’abito e un assolo al pianoforte, ha raccontato con voce emozionata dei sui nonni di origini siciliane, del cognome Germanotta che porta con orgoglio, e di come l’Italia rappresenti per lei una parte viva della sua identità artistica e personale. Ogni volta che torna qui, Gaga non è solo una superstar: è una italian girl che torna a casa, una donna che riconosce nel pubblico italiano una parte del suo stesso cuore.
Proprio sul palco di Milano, Gaga ha voluto rendere un tributo speciale a Donatella Versace, presente tra il pubblico. “Donatella è qui. Voglio dirvi qualcosa su di lei. Durante la mia carriera ho avuto molti alti e bassi. In quei momenti tante persone attorno a me sono cambiate. Tanti non mi hanno supportata o non c’erano per me quando non ero cool. Donatella, invece, c’è sempre stata. Sempre. […]. Non ho avuto tanti mentori in tutta la mia carriera, ma lei è stata una di loro. Mi ha insegnato come essere gentile con il mondo” ha gridato tra gli applausi, ringraziandola per l’amicizia e per aver sempre creduto nella forza del suo stile e della sua libertà creativa. È stato uno dei momenti più iconici e sinceri della serata, due donne italiane, due simboli di potere e autenticità, unite in una celebrazione di arte e orgoglio condiviso.


Tra il pubblico, oltre a Donatella Versace, non sono mancate grandi star come Elodie, Mahmood, Marco Mengoni, Francesca Michielin e Annalisa che dalle loro storie Instagram hanno elogiato l’artista e il suo immenso talento.
Gaga, ooh, la, la
Con le sue due ore e quarantacinque minuti di pura energia, The Mayhem Ball Tour è molto più di un concerto: è una dichiarazione d’arte totale. Lady Gaga torna sul palco come solo lei sa fare, trasformando musica, performance e visione in un’unica esperienza sensoriale. Ogni atto del tour è costruito come un viaggio tra suono e immagine, in cui l’artista si mette a nudo e si reinventa, confermandosi una delle performer più potenti e complete della scena contemporanea. Tra cambi di costume spettacolari, coreografie ipnotiche e momenti di pura connessione con il pubblico, Gaga dimostra ancora una volta che il suo talento non conosce confini. La voce appare sempre forte e pura, una dote che non tutti hanno, soprattutto nei live. Mayhem non è solo il titolo del suo album, ma la perfetta definizione del suo universo creativo: un caos meraviglioso che solo lei riesce a trasformare in arte.


Inclusività
Acclamata come una delle migliori pop star del mondo, Lady Gaga continua a dimostrate come la gentilezza sia l’arma per distruggere qualsiasi barriera. Ai suoi Little Monsters, infatti, ama sempre ricordare di essere sé stessi senza compromessi, sottolineando che nel suo universo ogni voce conta e che lo spettacolo non è solo per chi la ama, ma per tutti quelli che si vogliono sentire parte di qualcosa di più grande. Una vera celebrazione dell’individuo, con grandi riferimenti anche alla comunità LGBTQIA+ che da sempre sostiene l’artista: “Dov’è la mia comunità queer? Io vi vedo. Questa canzone è per voi, per il vostro orgoglio, per la vostra libertà e il vostro amore! Siete così speciali, per me e per il mondo intero, ma non serve che sia io a dirvelo, lo sai già benissimo Milano!”
Per il futuro Gaga ha già dichiarato che vorrebbe prima dedicarsi a essere una splendida mamma, ma chissà che tra un nuovo album, un film (attesissimo il suo cameo nel Diavolo Veste Prada 2) e tanto altro la nostra Stefani non tornerà prima di quanto immaginiamo a travolgerci con il suo talento. Intanto, noi la aspetteremo sempre con grande trepidazione e quella voglia di scatenarsi sulle note delle sue canzoni che ormai ci accompagnano da anni e non stancano mai. D’altronde l’ha detto lei: MONSTERS NEVER DIE.

