Dall’arte alla scrittura, alle audioletture: intervista a Maria Grazia La Scala

Maria Grazia La Scala, autrice della saga fantasy I Poteri Ancestrali, è molto più di una semplice scrittrice: in lei brucia la fiamma della creatività. Artista e appassionata di audiolibri, con la sua personalità originale e gentile, sa raccontare le storie come un’antica narratrice, proprio come i bardi di un tempo nei castelli.

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Maria Grazia è il tuo nome reale, ma su Instagram sei Narrastorie Muirne Grainne, perché la scelta di questo pseudonimo, da cosa è nato?

La dicitura “Narrastorie” nasce dal progetto di audio lettura su You Tube intrapreso con un amico e mio marito, e motivo originale dell’apertura di questo profilo. Muirne Grainne, che vi ho poi aggiunto, è un nome irlandese composto, che era stato in origine concepito per un personaggio della mia saga. 

Parlaci un po’ di te: le tue passioni, cosa ti piace, cosa fai oltre a scrivere

Lunghissima storia questa. Io nasco come amante delle arti grafiche (disegno e pittura), che pratico fin dall’infanzia. In seguito mi sono dedicata al piccolo artigianato (bigiotteria, maglieria, cucito), e mi sono appassionata alla lettura. Quest’ultima passione mi ha portato verso la scrittura e, più di recente, verso l’audio lettura.

Qual è stato il primo libro che hai letto con piacere?

Gibran, gli dei e la tempesta. Piccolo volume trovato tra i libri della libreria materna. 

Quando hai iniziato a scrivere, cosa ti ha dato l’input?

Ho iniziato con piccole descrizioni durante le superiori: erano un allenamento per migliorare la condizione della mia dislessia.

Parliamo adesso del tuo libro I Poteri Ancestrali. Raccontaci la sua storia e quella dei suoi protagonisti.

La saga si svolge in un luogo chiamato il Protettorato: esso è un insieme di cinque regni alleati che si difendono dagli attacchi esterni mediante delle barriere. All’esterno di queste ultime si trovano dei mostri chiamati incubi. L’avventura di Wisteria inizia proprio quando queste magiche barriere vengono messe in pericolo. Ad accompagnarla nel viaggio il suo amico fraterno Larix, e l’alchimista Zan’i. 

Da cosa è nata l’ispirazione e come è venuta la scelta del titolo?

L’ispirazione iniziale fu il nome Wisteria, Nome scientifico del glicine, da cui nacque la protagonista, e da lì il mondo dove collocarla e l’avventura da farle vivere. Anche se in realtà ora è più una storia corale. Il titolo è nato da una consultazione con mio marito, e rappresenta l’elemento chiave delle vicende della saga.

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C’è uno o più autori a cui ti ispiri, che sono stati come dei mentori?

Una delle prime fu Licia Troisi, a cui mi ispiro per la costruzione di personaggi coinvolgenti, poi sicuramente Terry Brooks, di cui adoro le descrizioni, e Hiromu Arakawa (mangaka) per la complessità narrativa.

Se potessi vivere all’interno del tuo romanzo quale personaggio vorresti essere?

Diciamo che è un po’ come se ci fossi, ma i miei personaggi è meglio che non lo sappiano, non la prenderebbero bene, soprattutto uno.

Sei un’autrice Self, puoi parlarci della tua esperienza? I Pro e i Contro?

Il rapporto con i lettori e gli altri autori è il top, e anche la libertà di gestire tutti gli aspetti. I contro sono sicuramente le spese di tempo, soprattutto, e il denaro necessario, sia per la pubblicazione che per la promozione; e la sfiducia di alcuni lettori verso la categoria.  

Se il tuo romanzo venisse scritturato per diventare un film, quale sarebbe la località che si avvicinerebbe di più alla sua ambientazione?

Diciamo un giro del Mediterraneo, tra Europa e nord Africa.

Parlaci del Podcast I Bardi Stonati: cos’è? Come è nata l’idea e quali sono i contenuti?

Era nato dal desiderio di trasporre una giocata di ruolo in un audio racconto. Vi sono poi stati aggiunti anche testi non derivanti da giocate, e addirittura stavo registrando un classico letterario.

Raccontaci quali saranno i tuoi progetti futuri.

Sto lavorando al continuo della saga, cosa che assorbe la maggior parte della mia attenzione, data la complessità narrativa che sto cercando di portare avanti.

Biografia Autrice

Nata a Roma nel 1988, e cresciuta in Ciociaria, dove ha conseguito nel 2007 il diploma di Agrotecnico. Da sempre appassionata di animali, nel 2015 ha coronato il suo sogno d’infanzia di vivere in una fattoria, dove nel 2018 è convolata a nozze. 
Il suo amore per le arti grafiche e letterarie l’ha portata, nel 2024, a coronare un secondo sogno, quello di pubblicare il suo primo romanzo fantasy, curato interamente da lei, anche nella grafica.

© Maria Grazia La Scala

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