A pochi mesi dall’uscita del suo EP Game Cover, la cantautrice Etta si rimette in gioco con Parapappa, il nuovo singolo (feat. Klaus Noir), in uscita oggi 14 novembre su tutte le piattaforme digitali. Dietro un titolo leggero, si nasconde una critica non velata e feroce, una denuncia all’industria musicale. Con sonorità rock/nu metal prodotte da V_Rus per B Music Records, Parapappa si prepara a diventare la voce di chi non ha intenzione di omologarsi.

Un confronto tra autenticità e mercato
Parapappa è un brano forte, che prende di mira la musica commerciale e il mercato discografico italiano. Un testo che è un vero e proprio sfogo con una critica dura, aspra all’industria dell‘”usa e getta” e alla logica che sta dietro al: più è commerciale meglio è.
Il testo è affilato, senza metafore né giri di parole. Etta è diretta, non si risparmia e sceglie la cruda verità. Parapappa è un pezzo che arriva deciso e sfonda il muro dell’omologazione, per ricordare che la musica deve essere vera, libera e soprattutto autentica, e non un prodotto da mercificare.
Parapappa è una presa di posizione
Il brano inizia con parole che già dicono tutto: “Il mercato musicale mi ha chiesto di fare qualcosa di più commerciale” e poi da qui attacca un sound forte, un rock misto a metal, un testo graffiante che vuole colpire. Lo scopo è quello di provocare l’ascoltatore per portarlo a riflettere su una tematica che è reale, anche se spesso passa in secondo piano.
La canzone mette a confronto autenticità e mercato, tra chi vuole fare musica per passione, perché la vive come espressione, e chi invece la tratta come un prodotto. Una presa di posizione contro la musica tutta uguale. Parapappa schernisce le regole di un mercato che è sempre più ossessionato dal successo, dal fare numeri e non pensa più all’autenticità. Ormai la vera arte non è più considerata, quello che conta è solo seguire ciò che fa tendenza, che fa guadagnare, un continuo ricalcare. “Dobbiamo tornare a fare arte con il cuore”, afferma la cantautrice.

Etta e Klaus: una collaborazione diretta e senza filtri
Ironico e corrosivo, così è definito il nuovo singolo di Etta in collaborazione con Klaus Noir, il rapper e producer italiano, che entra a far parte della canzone nella seconda strofa, dando più forza alla provocazione del pezzo con un ritmo tagliente e diretto. Anche il rapper canta senza peli sulla lingua, calcando sul messaggio che il brano vuole dare.
Parapappa farà parte del nuovo album in uscita nel 2026 al quale la cantautrice sta ancora lavorando e che segnerà una nuova fase di maturità artistica e sonora. Un progetto in cui rabbia, consapevolezza e visione si fondono in un linguaggio ancora più potente e diretto.
Biografia Artista
Etta è una cantante, autrice e performer italiana attiva dal 2017 e collabora stabilmente con il producer V_Rus.
Il 2021 è stato un anno cruciale per la sua visibilità. Con il singolo W0man, ha vinto Area Sanremo, accedendo alle fasi successive per le selezioni di Sanremo Giovani. Nello stesso anno, ha partecipato anche al programma televisivo X-Factor Italia. Si è esibita sul palco del Concertone del Primo Maggio, dove ha presentato il suo album Scemi e Contenti. Nel corso della sua carriera ha pubblicato vari brani e progetti. Tra i più recenti figura l’EP di cover: Game Cover, una raccolta di 6 reinterpretazioni in chiave rock/nu metal, che include collaborazioni con artisti come i 99 Posse.
Etta è conosciuta per la sua energia e il suo approccio onesto e rabbioso alla musica, utilizzando le sue canzoni come un grido di battaglia per denunciare e ispirare al cambiamento.

