Francesco Gelsomino, in arte Frenci, ha 25 anni e ha iniziato a suonare la tastiera all’età di tre anni, mostrando fin da piccolo una straordinaria propensione per la musica e la creatività. Compositore di testi descritti come vere poesie, ha dedicato gran parte della sua vita a esplorare le emozioni umane attraverso la sua musica, attirando l’attenzione di chiunque lo ascoltasse.
Dopo aver suonato in strada, dove ha potuto sperimentare un contatto diretto e genuino con il pubblico, ha avuto l’opportunità di partecipare al programma Dalla strada al palco con Nek e Bianca Guaccero, un’esperienza che ha segnato un importante passo nella sua carriera, permettendogli di esibirsi di fronte a un pubblico più ampio e di far conoscere le sue composizioni al grande pubblico.

La musica come un respiro e non come spettacolo
Per Frenci il pianoforte non è solamente un’esibizione ma è un vero e proprio dialogo. Un tempo lento, un gesto che diventa casa. Per lui suonare rappresenta tutto: un modo per dare un nome alle sue emozioni, per lasciare andare tutto quello che fa male.
Per lui, il pianoforte non è una semplice esibizione, ma un vero e proprio dialogo. È un ritmo calmo, un gesto che dona un senso di rifugio, di “casa“. Suonare è per lui l’essenza di ogni giorno, il modo in cui riesce a dare un nome alle sue emozioni e a liberarsi da tutto ciò che lo ferisce.
Un modo nuovo di toccare i tasti
Per molti il pianoforte è tecnica, controllo, precisione, per Frenci è una forma di libertà. La tetraplegia di cui soffre non gli permette di compiere movimenti fluidi, ma gli ha donato qualcosa di più raro: un suono che non imita nessuno. Le sue mani trovano gesti nuovi, un vocabolario personale, una coreografia che nessun maestro avrebbe potuto insegnargli.
Frenci non ha mai cercato di nascondere la propria condizione, anzi, l’ha trasformata in linguaggio. Il suo corpo racconta una storia che diventa musica, e la sua musica racconta una possibilità: quella di trasformare un limite in una forma di libertà. Ed è proprio questo che rende il suo percorso luminoso, non il superamento del limite, ma la capacità di dargli un senso.
La strada il primo palco
Portando il pianoforte tra le strade di Bologna, Frenci non cerca clamore, ma l’autenticità. È in quel contesto, senza filtri, che la sua musica tocca profondamente chi si ferma ad ascoltare. Le performance, immortalate in video che diventano virali, superano i confini della città, attirando l’attenzione di Nek, che lo porta sul palco nazionale di Rai 1, nel programma Dalla Strada al Palco. Nonostante la fama raggiunta, la sua essenza rimane intatta: Frenci è, e resta, un vero artista.

Biografia
Frenci, nome d’arte di Francesco Sicilia Gelsomino, è un pianista e compositore bolognese con una forma di tetraplegia che non gli ha impedito di sviluppare un linguaggio musicale personale e riconoscibile. La sua tecnica nasce dall’adattamento e dalla creatività, trasformando ogni difficoltà fisica in un gesto artistico unico.
Dopo la perdita improvvisa del padre, il primo a credere nella sua musica, Frenci ha trovato la forza di reagire e ha scelto di non chiudersi. Ha portato il pianoforte per le strade di Bologna suonando come busker, ciò lo ha portato su Rai 1 nel 2025, nel programma Dalla strada al palco.
Autore del motto virale “Credete nei vostri sogni, non negli incubi degli altri“, ha pubblicato brani originali e testi poetici che raccontano la diversità come forza creativa. Tra i suoi lavori più rappresentativi troviamo Voice in Space e la poesia Fiorire.
Oggi Frenci è una delle voci più sincere della musica inclusiva italiana, capace di trasformare la fragilità in una forma luminosa di espressività.

