Lo storico locale di Napoli, 1947 Pizza Fritta, sito nel quartiere Forcella, ha celebrato i 10 anni di attività con un’iniziativa benefica. In un evento alla presenza della stampa, il patron Vincenzo Durante, insieme all’artista napoletana Marisa Laurito e ad Antonio Lucidi, vicepresidente dell’associazione L’Altra Napoli EF, ha presentato il progetto solidale.
Dal 12 novembre fino al 6 gennaio 2026, sarà possibile provare la pizza fritta Marisa, dedicata proprio all’artista, il cui intero ricavato sarà devoluto all’Associazione L’Altra Napoli EF, che, attraverso il Progetto la Porta dei Sogni, offre percorsi musicali gratuiti a bambini e ragazzi dei quartieri più difficili della città, appartenenti a famiglie in condizioni di disagio economico e sociale.

Il menù della serata
Durante l’evento si è tenuto un percorso di degustazione, tra grandi classici del menù e alcune novità. Tra queste, naturalmente la Marisa, pizza fritta con con crema di genovese, provola, pecorino, pepe e basilico. Seguita dalla Carmela, con provola, cicoli, pomodoro, pepe e basilico – rigorosamente, senza ricotta, come ha voluto precisare lo stesso Durante: “La pizza fritta è una pizza del popolo, e il popolo decide. Io sono nato a Forcella, e vi dico che la maggior parte della gente qui ordina la pizza con provola, cicoli, pepe e pomodoro, senza ricotta”.

Successivamente si è poi passati alla Faccia Gialla, una pizza fritta che unisce la devozione per San Gennaro (stesso nome anche del padre di Durante) ai sapori del territorio: provola, cacioricotta salata, pomodorini gialli, peperoncino e basilico.
Infine, grazie alla collaborazione con lo chef del bistrot Quostro, situato all’interno della fondazione Foqus, Francesco Francione, si sono provate delle nuove proposte. Tra queste la Sud, che celebra i sapori del Meridione, in particolare della Calabria, con ’nduja, peperone crusco, burrata e scorzetta di limone.
E, dulcis in fundo, il Cannolo di pizza: una cialda di pizza fritta farcita con ricotta di bufala, composta di pomodorino del piennolo, gocce di cioccolato fondente e polvere di pomodorino, servita con il Marsala per un’esplosione di gusto tra dolce e salato.

Ad accompagnare il menù, le bollicine delle Cantine Astroni, tra cui lo Spumante Campi Flegrei Dop Brut e l’Astro Rosé, perfetti per esaltare i sapori delle pizze fritte. A raccontarne la filosofia è Cristina Varchetta, responsabile marketing e comunicazione delle Cantine Astroni: “La nostra bollicina segue il metodo Charmat e resta otto mesi in autoclave. È un vino che racconta Napoli nella sua semplicità: godibile, fresco, perfetto per accompagnare la pizza fritta”.
