Napoli World: torna il festival della contaminazione musicale

Torna a Napoli il festival dedicato alla world music e all’industria musicale globale. Dal 27 al 29 novembre la città si trasformerà in un crocevia internazionale di suoni e culture differenti. Tre giorni ricchi di attività dedicate a chi crede nel potere della contaminazione artistica e nel suo valore di mercato. Il festival si inserisce all’interno del progetto Napoli Città della Musica, che prevede tre incontri professionalizzati e una serata evento che sigla il gemellaggio artistico tra due città simbolo del Mediterraneo: Napoli e Marsiglia.

Napoli World

Giunto alla sua quarta edizione, il Napoli World è parte integrante di UPBEAT – The European Showcase Platform for World Music, un progetto che riunisce i 15 festival più influenti del continente nell’ambito della contaminazione musicale. Sotto la guida artistica di Enzo Avitabile, il Napoli World 2025 presenterà 14 progetti musicali innovativi. Inoltre, il festival prevede un programma ricco di eventi: showcase live, conferenze, workshop e sessioni di networking.

“Con Napoli World – osserva Enzo Avitabile – celebriamo la potenza della contaminazione, la bellezza dell’incontro, la dignità delle culture che si parlano attraverso le note, i ritmi e le emozioni. Napoli World è un progetto che nasce dal cuore e dalla terra, ma guarda lontano, oltre i confini. Ogni suono è un ponte e ogni artista che arriva qui, porta con sé un pezzo di mondo da condividere”.

© Words For You Press

L’anteprima del festival

La cerimonia di apertura di Napoli World si terrà il 27 novembre presso l’Auditorium del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Napoli e organizzato dalla società Audioimage, offrirà un dialogo musicale fra due città simbolo del Mediterraneo: Napoli e Marsiglia. Sul palco si esibiranno due ensemble d’eccellenza: il Melis Mandolin Quintet e il Nov’ Mandolin.

Come dichiara il delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo, Napoli e Marsiglia sono due città con un’identità comune. “Sono sorelle mediterranee nate da insediamenti greci, con un’anima profondamente segnata dal mare, che ne ha forgiato l’identità di porti aperti e accoglienti. La loro cultura è un vibrante intreccio di sapori popolari e di musiche. Proprio per questo con grande orgoglio presentiamo questo gemellaggio nel nome del mandolino, della musica e dei suoi artigiani, in piena coerenza con l’obiettivo di internazionalizzazione che Napoli Città della Musica porta avanti”.

Gli incontri in programma

Nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica, il comune di Napoli ha organizzato una serie di incontri professionalizzanti. Il primo, dal titolo Soy Mùsico, e ahora que? e curato da Mar Rubiralta, sarà incentrato sulle strategie e dinamiche di distribuzione e organizzazione di concerti e tournée all’estero. Il secondo, Opportunità di Internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music a cura di Davide Mastropaolo, sarà un laboratorio con artisti ed esperti per analizzare il mercato e ottimizzare le opportunità in campo discografico e concertistico.
L’ultimo, intitolato Voices from Southwest Asia and North Africa, presenterà il progetto NEST-Music Incubator coordinato da Samer Jaradat e Imed Alibi, un programma che sostiene artisti e professionisti del settore provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa.

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