Zootropolis 2: il nuovo film Disney più attuale che mai

Preparatevi al grande ritorno di Judy Hopps e Nick Wilde. La prima coppia di poliziotti formata da un coniglio e una volpe torna oggi al cinema per investigare su uno dei più grandi misteri nascosti di Zootropolis, la grande metropoli animale dove “ognuno può essere ciò che vuole“. In questa avventura Judy e Nick incontreranno tanti nuovi personaggi che li aiuteranno a risolvere il nuovo caso.

© Cristiana Caimmi Press

In Zootropolis 2 non si combatte solo il crimine

In Zootropolis 2 Nick e Judy si trovano ad affrontare non solo una nuova banda di scagnozzi, ma qualcosa di più grande, che tutti noi spettatori abbiamo in comune: la diversità. Nel mondo di Zootropolis ci sono tanti animali diversi che vivono in sintonia, ma non è sempre semplice accogliere la visione del mondo di qualcun altro. Gary De Snake è “il diverso” di questa pellicola: in città non ci sono mai stati rettili e lui dovrà combattere per far capire che quando non conosciamo qualcosa non dobbiamo spaventarci. Con l’aiuto della dottoressa Fuzzby, i due colleghi impareranno ad accettare le diversità l’uno dell’altra, ma sopratutto accetteranno la loro natura, i loro limiti e le loro personalità. Capiranno che la diversità non è qualcosa da reprimere, ma qualcosa di cui fare tesoro e che arricchisce il proprio bagaglio personale.

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Tanti nuovi personaggi ci aspettano

Già dal trailer abbiamo potuto vedere la comparsa di nuovi personaggi come Gary De Snake, il nuovo sindaco Brian Winndancer e la podcaster Nibbles Maplestick. Gary è un serpente dolce, ma molto molto velenoso che intende salvare la sua famiglia. Come ha detto Max Angioni, il suo interprete, Gary vive un enorme pregiudizio: è un serpente e da sempre è un animale che nell’immaginario collettivo è visto come qualcosa di negativo. Durante tutto il film Gary porterà questo enorme peso sulle spalle (anche se effettivamente le spalle non le ha) inseguendo l’obiettivo di cambiare il futuro della sua razza.

Nibbles Maplestick è il personaggio fondamentale di questo film. Alla fine riesce a risolvere il caso insieme a Nick e Judy grazie alla sua natura da castorino curiosa e determinata.

Come la realtà ha influenzato il nuovo film

Zootropolis 2 è uno dei film più attuali degli ultimi tempi. Si parla di psicoterapia, relazioni tra colleghi, rapporti di coppia, accettazioni di sé stessi e della diversità sotto tanti punti di vista (lavorativo, sociale e personale). “Tutti avremmo bisogno della terapia” – dice Yvett Merino durante la conferenza stampa – “e parlarne tutti i giorni aiuterebbe la società“. Un altro tema che ha influenzato la produzione di questo film è la discriminazione negli Stati Uniti: tutti gli animali sono diversi e alcuni sono esclusi dalla società a causa della loro specie o razza. Ma alla fine grazie a Judy, Nick e ai loro amici si raggiunge una sintonia tra tutte le specie più diverse. Zootropolis diventa così veicolo di un messaggio forte e urgente che tramite la formula del cartone animato riesce a raggiungere tutti.

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Alcune curiosità

Gli artisti che hanno lavorato a questo film sono più di 700. Hanno realizzato i luoghi studiando come i diversi animali vivono nel loro habitat e ricreandolo sulla base umana. Oltre ai ricchi dettagli presenti nel film, niente è lasciato al caso. Gli easter eggs sono tantissimi: “Ogni volta che riguardavamo il film ci accorgevamo di un dettaglio che non avevamo notato la volta prima” ha rivelato Yvett Merano, producer del film.

Zootropolis 2 è un film da vivere. “È come sulle montagne russe, una volta che parti non puoi fermarti” dice Alessandro Quarta, che ha dato la voce a Nick. Ci sono tanti dettagli da vedere e da cogliere, è un film stimolante dove l’attenzione non è catturata solo da ciò che accade, ma anche e sopratutto dal background.


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