Nel 2025 la figura del padre cambia: invece di lasciare patrimoni ai figli, dona loro appunti sul mondo.
In un contesto in cui la comunicazione genitori-figli è frammentata da notifiche e silenzi disfunzionali, il rapper Rigo, artista e insegnante ma soprattutto padre, sceglie il rap come testamento emotivo. Il suo nuovo singolo Temporale estivo in collaborazione con Paco, non vuole spiegare la vita ma anticiparne gli ostacoli ancora prima che si manifestino.

La figura paterna
Secondo i dati ISTAT e Save the Children x Ipsops, la figura paterna è spesso ridotta ad un ruolo meramente logistico. Rigo e Paco cercano di rompere questo schema con un brano che diventa una mappa per navigare il mondo. Barre, metriche e melodia superano ogni logica consueta e mettono in guardia da un mondo intriso di retorica e sentimenti ottimizzati scegliendo la verità: quella che sporca le mani, che non conforta ma costruisce un bagaglio reale.
Versi che insegnano: imparare dal temporale
Versi come “Gioca con la vita prima che lei lo faccia con te” offrono un prezioso insegnamento e restituiscono una visione concreta del mondo contemporaneo. Il temporale estivo diventa metafora dell’imprevedibilità: non va evitato, ma attraversato, imparando da ogni scroscio. L’amore paterno muta e diventa consapevolezza: non protegge, ma prepara agli ostacoli del domani. E il rap di Rigo fa questo, consegnando ad un brano ciò che non può essere insegnato con le parole di servizio: la realtà della vita è improvvisa e non lascia avvisi.

Biografia artisti
Rigo nasce a Cesena e influenzato dall’hip-hop, dalla canzone d’autore e dal teatro-canzone porta avanti una scrittura narrativa e rigorosa. Nel 2020 pubblica il suo EP Esco, vago, torno e nel 2025 affianca alla musica anche la narrativa con il racconto Balera. La sua scrittura è misurata e costruita per mettere ordine nel caos più che spiegarlo.
Paco nasce a San Marino, cresce tra lingue e culture costruendo un’identità musicale ibrida, intima, che osserva il quotidiano dai suoi angoli meno visibili. Nel 2024 pubblica Cartoline che conferma il suo stile fatto di immagini quotidiane e delicate. Parla poco di sé, ma lascia che siano le canzoni a farlo al posto suo con discrezione e profondità.
