Cosa significa essere trasparenti? Nel suo nuovo EP Trasparente, Sara J Jones prova a rispondere a questa domanda, dando un’interpretazione tutta sua del termine. Il disco si compone di 5 tracce che spaziano dall’elettronica morbida all’r’n’b fino al pop contemporaneo, ognuna delle quali ci regala una sfumatura dell’artista.

Il significato di Trasparente
“Essere trasparenti non vuol dire essere vuoti. È avere il coraggio di farsi vedere per ciò che si è davvero. Di non nascondere le crepe, le paure, i desideri. La trasparenza non è debolezza, è verità”. In queste parole tratte da Intro, brano di apertura dell’EP, è racchiusa l’essenza di tutto l’album. Trasparente è un EP concettuale, che attraversa l’amore, la malinconia, le contraddizioni, il sarcasmo e l’estetica dell’imperfezione come chiave per riconoscersi.
In copertina vediamo Sara di spalle, seduta per terra. Riusciamo a vedere il suo viso soltanto grazie allo specchio che tiene in mano. Quest’ultimo è una metafora del suo lavoro creativo: lo specchio permette a ciascuno di noi di vedersi per come si è. Senza filtri, senza maschere. Al tempo stesso, grazie al suo riflesso, possiamo mostrare agli altri ciò che siamo. Ma soltanto la porzione di realtà che scegliamo di inquadrare. Con questo album l’artista mostra al pubblico varie sfumature di sé. Non si nasconde e non si esibisce, ma sceglie accuratamente cosa mostrare.
“Trasparente è il riflesso. Dentro c’è tutto ciò che mostro e tutto ciò che proteggo. Ho scelto di lasciare spazio alle mie contraddizioni, alla mia ombra e alla mia luce: ogni brano è un frammento, un pezzo di me che non avevo mai raccontato in questo modo.”

Le tracce dell’EP
L’album si compone di 5 tracce, ognuna delle quali ci mostra un aspetto di Sara. Tra elettronica morbida, r’n’b e pop contemporaneo, Sara J Jones opta per cornici sonore minimal, nitide, che regalano il primo piano alle parole e a un sottotesto che si priva di ogni eccesso.
Intro è il brano di apertura che segna il rifiuto netto che l’idea di trasparenza coincida con l’esposizione ingenua. Un atto deliberato, un modo per dire “mi vedo e vi chiedo di guardarvi”.
Nuvole è nostalgica. Affronta il passato e ci ricorda che ciò che percepiamo cambia forma a seconda della distanza. La trasparenza, in questo caso, è ciò che rimane quando il ricordo non ha più contorni.
Solo a guardarti mi annoio è il pezzo più affilato dell’EP. Con una sonorità più urban, mostra l’indipendenza del progetto: “Io che sono un uragano” contro chi resta immobile sul divano.
Sfumature Blu racconta di una distanza dolorosa, quella tra ciò che rimane e ciò che non tornerà più.
Wabi Sabi rappresenta infine la chiusura perfetta per il fil rouge dell’album. È il brano più concettuale del disco, che celebra l’imperfezione come scelta estetica.

L’artista
Sara Libranti, in arte Sara J Jones, è una cantautrice milanese classe 1994. Studia canto moderno e musical e nel 2015 debutta con The Queen of Night e l’EP Eterno. Dopo aver lasciato la sua prima etichetta discografica per divergenze creative, la cantante affronta un periodo di crescita artistica nel quale consolida la sua direzione musicale. Con Sfumature Blu entra ufficialmente nella famiglia di Otherside e Warner Music, aprendo così una nuova fase della sua carriera che sfocia nell’EP Trasparente.
