Le continue notifiche, i social che pullulano di nuovi post e notizie di qualsiasi tipo hanno scatenato nella società di oggi un nuovo comune stato d’animo. Roberto Funaro racconta, e allo stesso tempo analizza, questo sentimento complicato che lega ormai tutti noi nel suo nuovo singolo Non credere a niente.

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La sensazione di abbaglio
Roberto esprime questa sensazione di sovraesposizione con la metafora del bagliore di luce: quando tutto è illuminato allo stesso modo, nulla è davvero compatibile. Tutto arriva simultaneamente senza lasciare il tempo effettivo per riflettere e capire che cosa stiamo leggendo o ascoltando. Al giorno d’oggi non si distingue più ciò che effettivamente merita attenzione da ciò che si impone solo per insistenza.

Il rapporto tra passato e futuro
In maniera quasi involontaria si arriva a confrontarsi con il proprio bambino interiore, con il bambino del passato e ci si accorge che immaginare il futuro diventa difficile essendo abituati ormai alla precarietà sotto tanti punti di vista. Non credere a niente è anche questo: una richiesta di aiuto dove il bisogno di orientarsi supera il bisogno di motivazione.

La linea melodica aiuta il testo
È una linea che lascia respirare il testo e che è utile per riuscire a focalizzarsi sulle parole che sono la parte più importante di questa brano. Le sfumature di pop e R&B donano qualcosa in più con sfumature più morbide che esaltano il brano.
Biografia artista
Cantautore, poeta e polistrumentista, Roberto Funaro è una voce riconoscibile del pop d’autore contemporaneo. Nato a Roma, si afferma con una scrittura che unisce immaginario visivo, attenzione alle sfumature e un approccio musicale che dialoga con pop, jazz, R&B e con le ritmiche morbide della Bossa Nova. La sua ricerca non si ferma alla musica: disegno, scultura e un’intensa attività di scrittura accompagnano un percorso in cui il viaggio – fisico e interiore – è una presenza costante. Negli anni Funaro ha preso parte a diversi progetti di sensibilizzazione, portando anche nel dibattito pubblico il suo impegno contro i femminicidi attraverso iniziative musicali e interventi civici. La sua produzione comprende lavori solisti e collaborazioni che hanno attirato l’attenzione di realtà culturali e musicali a livello nazionale, riconoscendone la qualità narrativa e la sensibilità compositiva.

