Un viaggio iniziato in Brasile e finito a Firenze, attraversando contesti geografici e linguistici diversi: è così che Ilema ha trovato ispirazione per il suo nuovo brano Briciole di te.

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La tematica del breadcrumbing
Durante un periodo di isolamento e ridefinizione personale Ilema scrive di una tematica ormai molto diffusa, ma spesso sottovalutata; la presenza intermittente, fatta di promesse minime e di un coinvolgimento mai dichiarato, oggi chiamata breadcrumbing. Per rendere concreta questa sensazione Ilema ha voluto utilizzare l’immagine delle briciole. Ilema non giudica, registra una dinamica evitando aggiustamenti, si ferma a raccontare.
“Briciole di te nasce da una presa di coscienza molto netta. Rendersi conto di quanto spesso si accettino legami fatti di assenze, di mezze parole, di presenze minime scambiate per amore. Scriverla è stato un modo per accorgermi e consapevolizzare quella dinamica e, allo stesso tempo, per prenderne le distanze”.

Il percorso di scrittura
Briciole di te segna l’inizio ufficiale del progetto discografico di Ilema, arrangiato da Marco Falagiani – Premio Oscar per Mediterraneo, produttore storico della canzone italiana e collaboratore, tra gli altri, di Mia Martini e Aleandro Baldi. L’arrangiamento di Briciole di te è firmato da Marco Falagiani, affiancato da Valentina Galasso e Marta Maddalena Di Stefano. Il progetto sarà infine completato nelle prossime settimane dall’uscita del videoclip ufficiale.

Biografia artista
Il percorso personale e professionale di Ilenia Mancini attraversa contesti geografici e linguaggi diversi. Dopo gli studi e le prime esperienze formative tra Firenze e Londra, ha vissuto a lungo in Medio Oriente. Ma l’inizio del suo percorso musicale parte dal Brasile, a Rio de Janeiro, dove ha dato vita al progetto Tao Batuque: un’iniziativa educativa che unisce yoga, percussioni e lavoro con i bambini del quartiere, attirando l’attenzione dei media locali e internazionali.
Parallelamente alla musica, Ilema si è formata come terapeuta in medicina cinese ed è autrice del saggio Come trattare la voce con la medicina cinese. Un background che entra nel progetto musicale come metodo, in quanto la voce viene trattata come strumento di equilibrio, controllo e misura, più che come veicolo.
