Nel cuore pulsante del Festival di Sanremo, Casa Bontempi si conferma ancora una volta come uno degli spazi più vivi e inclusivi della settimana musicale più attesa d’Italia. Una vera a propria casa della musica dove tradizione, innovazione e comunità si incontrano. Tra le novità più significative di quest’anno spicca la presentazione di Arcobalì, mascotte del progetto Coloriamo i Sogni: un simbolo di sorriso, speranza e inclusione. Con Arcobalì – Un sogno da colorare prende vita un progetto itinerante dedicato a grandi e piccoli, pensato per regalare momenti di spensieratezza e dimostrare come piccoli gesti possano generare felicità condivisa. Grazie alla collaborazione con importanti organizzatori di eventi, Arcobalì sarà protagonista di appuntamenti speciali, incontri con il pubblico e artisti, diventando un segno distintivo di una vera e propria catena solidale. In accordo con Caritas, il progetto prevede anche la donazione di ingressi agli eventi a persone in difficoltà, offrendo occasioni concrete di gioia, partecipazione e condivisione. Un modo tangibile per portare la musica oltre il palco.
Un ecosistema editoriale
Casa Bontempi 2026 vive su più piattaforme e parla a pubblici diversi, costruendo un ecosistema editoriale ampio e dinamico. Tra i principali canali:
Vale Tutto: canale e newsletter di Selvaggia Lucarelli
All Music Italia: punto di riferimento dell’informazione musicale
Cioè/Panini: con edizioni speciali da collezione
I canali social di Michele Monina, Casa Bontempi, Etta, Giorgieness
Social partner, streaming e YouTuber per ampliare la diffusione video e intercettare nuove community digitali
Una rete che non si limita solo a raccontare ma amplifica l’esperienza rendendola accessibile e condivisibile per tutti.
Le voci dei protagonisti
Michele Monina racconta così questa nuova edizione:
“Quest’anno Casa Bontempi diventa davvero il luogo dove andare a Sanremo durante il Festival, anche se poi dovrai passare dall’Ariston a cantare. Sarà infatti qui che si sposta il collaudato format di Bestiario Pop, nel quale, con mia figlia Lucciola, intervistiamo tutti i cantanti in gara, oltre che ospiti vari di passaggio in città. Interviste ai Big in gara e musica dal vivo dei miglior emergenti in circolazione, non so proprio cos’altro ci si potrebbe aspettare“.
Torna anche Punkremo – la musica che verrà, il format dedicato agli emergenti e alle nuove generazioni presentato da Etta Di Marco e Giorgieness, con il supporto di All Music Italia. Musica dal vivo, creator e community Gen Z, qui la musica prenderà il proprio spazio senza chiedere il permesso.
Anche Andrea Ariola, amministratore unico di Icom Spa e titolare dei brand Bontempi e Farfisa, sottolinea il valore simbolico e culturale della presenza a Sanremo:
“Sanremo è il luogo in cui la musica diventa patrimonio condiviso, ed è naturale che Bontempi continui a essere presente in questo contesto. Celebriamo la nostra storia ma, soprattutto, rinnoviamo il nostro impegno verso le nuove generazioni, gli artisti e i professionisti della musica, creando uno spazio di incontro tra tradizione, innovazione e business. Essere a Sanremo significa continuare a dare valore alla musica come esperienza, come industria e come linguaggio capace di unire persone, idee e sogni”.
@ Casa Bontempi
Uno spazio dove sedersi al tavolo
Nel 2026, Sanremo guarda avanti e Casa Bontempi sceglie di andare più a fondo. Non solo vetrina, ma luogo di dialogo, inclusione e progettualità. Un invito aperto a tutti a sedersi al tavolo: artisti, pubblico, professionisti, curiosi. Perché la musica, quando è condivisa, diventa davvero casa.