Se vi siete mai chiesti come si costruisce un parco divertimenti, e specialmente come è stato costruito il primo parco Disneyland, la risposta la trovate su Disney+ nel nuovo documentario Disneyland Handcrafted. Circa un’ora e mezza di time lapse e riprese dell’effettiva costruzione del parco, delle difficoltà incontrate e dei cambi di progetto in via di costruzione.

Un anno di tempo
Tutto ha inizio una sera, quando Walt Disney, nel suo programma televisivo Disneyland ha annunciato l’apertura del primo parco a tema che avrebbe ospitato i personaggi dei suoi cartoni animati. Da quel momento operai, geometri, architetti e tutti i collaboratori coinvolti in questa impresa hanno avuto solo un anno di tempo per realizzare quello che ad oggi è uno dei parchi divertimenti più visitati al mondo. Le difficoltà non erano poche: una distesa di terra immensa e pochissimo tempo a disposizione. Tutti avevano messo in guardia Walt sulle difficoltà, consigliando il rinvio dell’apertura, ma lui non gettò la spugna e il 17 luglio 1970 Disneyland aprì le porte ai primi ospiti.

Le riprese
La costruzione del parco è stata registrata da diversi punti di vista: in primis con una videocamera posta in alto per creare una registrazione time lapse che seguisse la costruzione passo dopo passo. Dalle prima ruspe, al primo percorso di Jungle Cruise fino alla costruzione e alla pittura del castello. Tutto il processo è stato volutamente documentato da diversi punti di vista. Oltre alla videocamera, fotografi e grafici giravano per il cantiere catturando momenti di lavoro, ma anche operai in pausa. Spesso il protagonista era proprio Walt Disney, che arrivava a fare visita durante i weekend, teneva, infatti, particolarmente a tenere traccia di tutto il lavoro svolto.

La narrazione
Il documentario è narrato in lingua originale da alcuni operai che hanno vissuto in prima persona la costruzione di Disneyland dall’inizio alla fine, collaboratori stretti a Walt Disney che ricordano la collaborazione con lui e raccontano di tutte le difficoltà e i problemi che pensavano si sarebbero presentati. Guardano al passato come qualcosa di lontano, quasi increduli di dove sono invece arrivati oggi. Ma oltre a loro, una delle voci narranti principali (e forse quella più emozionante) è proprio quella di Walt Disney in persona, che racconta come ha affrontato tutta la costruzione di questo parco. Il documentario si conclude proprio con il suo celebre discorso del giorno di apertura:
“To all who come to this happy place, welcome.
Disneyland is your land.
Here age relives fond memories of the past… and here youth may savor the challenge and promise of the future.
Disneyland is dedicated to the ideals, the dreams, and the hard facts that have created America… with the hope that it will be a source of joy and inspiration to all the world.
Thank you.”

