Il nuovo singolo di Iside, intitolato Bluesman, non è un omaggio al genere musicale classico, ma un’indagine psicologica su una figura contemporanea che usa il mito dell’artista per nascondere il proprio vuoto interiore. Un singolo che fonde R&B e Afrobeat, esplorando la fragilità di una generazione che si rifugia nella finzione per fuggire dalla realtà. Il protagonista è un musicista senza musica che sostituisce il talento con la messa in scena, perdendosi tra città, incontri occasionali e racconti filtrati dal vetro di un taxi. Attraverso questa figura, l’artista descrive una deriva esistenziale in cui l’abitudine e la ricerca di validazione esterna hanno preso il sopravvento sull’urgenza creativa.

Un’evoluzione sonora e teatrale
Musicalmente, il brano si muove lungo il confine tra R&B e Afrobeat, supportato dalla produzione di Kidd Reo che crea un’atmosfera notturna e rarefatta. Iside, all’anagrafe Iside Zucconi, dimostra una maturità autoriale capace di abitare le tensioni delle metropoli, trasformando l’isolamento in un racconto quasi teatrale. La canzone rappresenta un distacco dai precedenti lavori come Luna Calamita e Collana di Perle spostando l’obiettivo sulla fragilità maschile e sulla perdita di una direzione precisa, dove nemmeno i legami familiari sembrano più riconoscere l’individuo.

La verità oltre il palcoscenico
Come dichiarato dalla stessa cantautrice, il brano nasce dall’osservazione di chi si rifugia in un personaggio per non affrontare la propria realtà. Bluesman diventa quindi la presa d’atto di un naufragio stilistico e il rifiuto di assecondare le regole del consumo rapido del mercato discografico. Con questa release, Iside si conferma una delle voci più raffinate del panorama attuale, capace di utilizzare il pop come linguaggio complesso per esplorare le proprie zone d’ombra e rivendicare una statura autoriale solida nonostante la giovane età.
Biografia
Iside, all’anagrafe Iside Zucconi, è una cantautrice italiana classe 2003. Originaria di Olbia, dopo i primi passi nel circuito regionale approda alla firma del suo primo contratto discografico con Daylite Records. Il suo stile fonde pop, R&B e contaminazioni urban, dando voce ai sogni, alle speranze e alle contraddizioni della sua generazione. Cura in prima persona ogni aspetto dei suoi progetti, dall’identità visiva alla scrittura dei testi, costruendo un percorso artistico personale e coerente.

