L’Italia dei racconti nascosti: Umbria

La rubrica L’Italia dei racconti nascosti in questo nuovo appuntamento vi porta tra i paesaggi collinari dell’Umbria, una regione le cui leggende sono ricche di intrecci d’amore, mistero e folklore, tutte legate agli spettacolari paesaggi naturali e alle città antiche della regione, che è il cuore verde d’Italia. Una terra ricca di fascino e tradizioni che ancora oggi si tramandano di generazione in generazione. Storie, nate tra realtà storica e immaginazione popolare, danno un’immagine ancora più misteriosa e affascinante a questa regione.

Il drago del Trasimeno (Perugia)

Tra le leggende più diffuse, la più famosa e misteriosa è quella del drago del Lago Trasimeno. Secondo la tradizione, un tempo nel lago viveva un enorme drago marino che portava scompiglio e terrore nella vita degli abitanti. Divorava i pescatori che si avventuravano a pescare sulle acque del lago. Turbava gli animi con la sua furia, fino al giorno in cui un valoroso cavaliere decise di combatterlo per liberare gli abitanti, ponendo fine al suo dominio su quelle acque. Non viene fatto alcun nome sul salvatore, ma in molti credono che il cavaliere non fosse altri che l’Arcangelo Michele, patrono della lotta contro i demoni e le forze oscure.

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Il Ponte del Diavolo (Gubbio)

Questa leggenda è presente in molte regioni, ognuna sembra avere la sua personale storia legata al Ponte del Diavolo: Gubbio non fa eccezione. Gli abitanti volevano costruire un ponte per poter attraversare un grande burrone, ma nonostante tutti i tentativi, il ponte non fu mai realizzato, così un uomo, disperato, decise di fare un patto con il Diavolo in persona, che si offrì di completare il ponte in una sola notte, ma a una condizione: chiese l’anima della prima persona che lo avrebbe attraversato. Gli abitanti acconsentirono, ma nessuno si volle sacrificare e quindi fecero attraversare il ponte da un cane. Il Diavolo sconfitto e furioso tornò negli inferi lasciando la sua opera agli scaltri cittadini.

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La maga di Norcia (Norcia)

Norcia è un comune nella provincia di Perugia, situata nel cuore dell’Appenino umbro-marchigiano. Una terra di monti e natura selvaggia, la cui storia più famosa è quella della maga Sibilla, una misteriosa donna che abitava nelle grotte dei Monti Sibillini. La maga conosceva le proprietà curative delle erbe e molte persone si recavano da lei per chiedere consigli e guarigioni. Ci sono pareri diversi su questa figura, molti pensavano fosse discendente dagli antichi druidi celti, altri credevano fosse una strega potente e che potesse predire anche il futuro. Alcune volte era benevola, altre si dice che attirasse i giovani per punirli.

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San Francesco e il lupo (Gubbio)

Quando si parla dell’Umbria, la figura che immediatamente viene in mente è quella di San Francesco, il patrono di questa regione. Una delle leggende più celebri che riguarda il santo è legata al lupo di Gubbio. Secondo i racconti, un lupo feroce terrorizzava la città, attaccando bestiame e persino le persone. Gli abitanti, disperati e impauriti, si rivolsero a San Francesco, che decise di affrontare la bestia, senza però combatterla. Il santo decise, bensì, di parlargli, convincendolo a non fare più del male agli uomini in cambio di cibo e protezione. Il lupo divenne il suo fedele compagno, ancora oggi questo è visto come simbolo di pace tra uomo e natura.

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Nel prossimo appuntamento ci sposteremo nella regione che si affaccia sul Mar Tirreno, il centro dell’antico Impero Romano, per scoprire le leggende del Lazio.

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