C’è una crepa dorata che attraversa ogni traccia di questo disco, visibile e orgogliosa, come nell’antica tecnica giapponese del kintsugi. È da questa immagine che prende forma Si riparano ricordi, il nuovo album di Tommaso Zanello in arte Piotta, in uscita venerdì 27 marzo per ADA – Warner Music su tutte le piattaforme digitali, in vinile e CD. A due anni da ‘Na notte infame, il musicista romano torna con un lavoro che conferma e approfondisce la sua traiettoria verso una scrittura sempre più emozionale e introspettiva, capace di tenere insieme la scena rap e quella cantautorale senza tradire nessuna delle due.
Un album che nasce da una perdita
Già il titolo dice tutto o quasi. Si riparano ricordi parla della necessità di attraversare il dolore per trasformarlo, di elaborare un’esperienza traumatica senza cancellarla. Nel caso dell’artista, questa ferita ha un nome preciso: Fabio, il fratello scrittore, la cui figura attraversa tutte e dodici le tracce non solo come tema o suggestione, ma come presenza concreta nei testi e nei frammenti sonori disseminati nell’album. Un lutto che aveva già ispirato il lavoro precedente, e che qui trova finalmente una forma compiuta, quasi terapeutica. La musica, allora, diventa strumento di accettazione e trasformazione, un modo per custodire il passato, metabolizzarlo e restituirlo in una forma autenticamente rinnovata.

Un suono costruito a quattro mano
A fianco di Zanello in questo percorso c’è il compositore e pianista Francesco Santalucia, con cui si rinnova una collaborazione già collaudata. Il risultato è un paesaggio sonoro che intreccia atmosfere classiche e arrangiamenti contemporanei, spaziando dall’acustica all’elettronica con naturalezza e coerenza. Gli arpeggi di piano cristallizzano momenti di grande intensità — come nell’intro Poemetto Spurio — mentre i synth si dispiegano nel duetto con Simone Cristicchi, Più a fondo. Il singolo E così te ne vai fonde malinconia e orchestrazione potente, lasciando però aperto uno spiraglio di speranza. Tra i brani più ritmici spiccano Alla ricerca del sé e la title track, costruita su un andamento sincopato costellato di citazioni letterarie.
Un disco corale
L’album Si riparano ricordi è ricco di collaborazioni significative. Include Pezzi di vetro con Giuliano Logos, Colori con Remo Remotti, e Quante notti ancora, un brano che unisce Tormento e Frankie hi-nrg mc. La tromba di Fabrizio Bosso arricchisce Siamo noi, scritto con Manuel Finotti. In Non c’è più l’Amerika, Piero Ciampi viene omaggiato con nuove strofe. L’album si conclude con Ecchime in collaborazione con Davide Toffolo e un tributo a Remo Remotti in Me ne andavo da quella Roma, con numerose partecipazioni artistiche. In attesa del tour, Piotta presenterà il nuovo lavoro sabato 11 aprile a Roma (Largo Venue) e venerdì 17 aprile a Milano (ARCI Bellezza).

