Book Pride 2026: a Milano la decima edizione celebra la speranza e le giovani generazioni

Dal 20 al 22 marzo 2026, Milano ospita la decima edizione di Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, un appuntamento centrale per il panorama letterario italiano. La manifestazione trasforma il Superstudio Maxi in un laboratorio a cielo aperto dove la lettura diventa uno strumento per immaginare il futuro e contrastare la pesantezza del mondo contemporaneo. Questa edizione offre un programma ricchissimo dedicato a bambini e adolescenti sotto il tema La speranza è la cosa con le piume.

Book Young: la meraviglia come antidoto

La sezione dedicata alla fascia 6-13 anni punta tutto sulla scoperta e il gioco. L’apertura è affidata a Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura di Milano, che dialogherà con gli studenti partendo dal concetto di bellezza. Tra gli ospiti più attesi figura Pera Toons, che presenterà un libro-game capace di unire enigmi e umorismo. Le attività spaziano dai laboratori di fumetto con Giuseppe Ferrario alle riflessioni sulla biodiversità e la storia, includendo workshop creativi che trasformano gli “errori” in meraviglia, come nel caso della “Fabbrica dei Purtropperissimi”. Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, il pubblico potrà usufruire di una libreria collettiva curata dalle libraie di Scamamù, mentre il progetto “Nati per leggere” garantirà momenti di lettura condivisa anche per la fascia 0-6 anni.

© BellsPress

Book YA: strumenti per il domani

Per gli adolescenti e i Young Adults, il programma offre momenti di confronto profondo su tematiche attuali. La scrittrice Erin Doom, icona del genere romance, esplorerà i desideri e le paure dei ragazzi, cercando di definire come si costruisce la speranza oggi. Le collaborazioni con istituzioni come Naba e lo IED porteranno in fiera laboratori di incisione, stampa diretta e riflessioni sul disegno contemporaneo. Non mancheranno approfondimenti sul mondo del lavoro con Genova University Press e analisi letterarie di alto profilo, come il workshop curato da Adelphi sul rapporto tra interpretazione e riscrittura a partire dall’opera di Leonardo Sciascia.

Un impegno sociale e formativo

L’evento si conferma un punto di riferimento per le scuole milanesi, offrendo l’ingresso gratuito agli istituti e a tutti i minori di 18 anni. La collaborazione con partner come Wikimedia Italia permetterà di affrontare il tema critico delle fake news, promuovendo un uso consapevole delle risorse online. Dalla scrittura creativa alla salvaguardia dell’ambiente, Book Pride 2026 si propone come un ecosistema culturale dove l’editoria indipendente dialoga direttamente con le nuove generazioni, fornendo loro gli strumenti critici e creativi necessari per affrontare le sfide del domani.

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