Netflix e Shondaland confermano l’inizio della produzione per la quinta stagione di Bridgerton, ma il cambio di genere dell’interesse amoroso della protagonista spacca il web tra entusiasmo e nostalgia per i libri.
Una nuova prospettiva per Francesca
Il 24 marzo 2026 segna una data storica per la saga di Bridgerton. Netflix ha ufficialmente annunciato che la quinta stagione sarà interamente dedicata a Francesca Stirling (interpretata da Hannah Dodd), la figlia di mezzo più introversa e misteriosa della famiglia. La trama riprenderà due anni dopo la tragica perdita del marito John, mettendo in scena una vedova pronta a rientrare in società per pragmatismo, ma destinata a scontrarsi con sentimenti inaspettati.


Il caso Michaela Stirling: la sfida ai puristi
Il fulcro della discussione che sta infiammando i social riguarda il personaggio di Michaela Stirling (Masali Baduza). Nella serie TV, la figura che nel sesto romanzo di Julia Quinn era Michael, il cugino di John, è stata trasformata in una donna. Questo gender swap rappresenta la deviazione più audace mai intrapresa da Shondaland rispetto al materiale originale. Mentre una parte della fanbase celebra l’introduzione di una storia d’amore LGBTQ+ centrale, i lettori più affezionati lamentano la perdita di alcune dinamiche legate all’eredità e al titolo nobiliare, tipiche del contesto maschile del period drama.
Produzione e location: il ritorno a Londra
Le riprese sono ufficialmente iniziate a Londra, nel Regno Unito, sotto la guida della showrunner Jess Brownell. La stagione si articolerà in 8 episodi, mantenendo il formato classico che ha decretato il successo globale della serie. Nonostante le divergenze di opinioni, l’attesa per vedere la chimica sul set tra Dodd e Baduza è altissima, con molti fan curiosi di scoprire come verrà adattato il tema del desiderio profondo in questa nuova e rivoluzionaria chiave narrativa.


