L’erborista delle anime dimenticate: Edito Saga Edizioni

“Avrebbe sempre dovuto salvare l’anima di qualcun altro per salvare la sua, per sentirsi libera di vivere.”

Cosa era poi la vita senza suo fratello, si chiedeva? Niente, ma le era stata concessa una seconda possibilità.

Quando perdi qualcuno di così importante e speciale, senti come se il mondo stesse candendo a pezzi davanti ai tuoi occhi. La terra sprofonda e in un attimo tutte le tue emozioni vanno a seppellirsi.

È una vita oltre la morte.

Copertina libro

Sei viva ma ti guardi in uno specchio d’acqua o di vetro e non riconosci la persona riflessa in esso. È un estraneo. Ha il tuo stesso modo di muoversi ma non è la stessa persona che conosci.

Cosa si può fare davanti alla morte eterna? un qualcosa di completamente ignoto e a tratti spaventoso. Una malattia improvvisa si espande e niente può fermarla, come se tutto ciò che conoscessimo fosse il niente improvvisamente.

“La bottega delle erbe dimenticate”

recitava l’insegna di ferro che aveva posto sopra la massiccia porta.

E se esistesse un erborista dell’anima? Una figura capace di assistere non solo le anime ma anche coloro che sono ancora in vita? Eleanor, sfoglia l’anima del cuore con il suo carattere forte ma allo stesso tempo fragile, ritrovandosi in un contesto storico in cui il potere è saldamente nelle mani degli uomini e della chiesa.

Durante la lettura si avverte quasi la sensazione di respirare l’aria stessa dei personaggi e di vivere intensamente ogni istante della loro esistenza.

“Lei era l’erborista delle anime dimenticate.”

Le voci delle anime la seguivano costantemente, percuotendola e chiamandola in una nenia.

L’intrigante sviluppo nella trama a parere mio, si manifesta soprattutto attraverso la peculiare caratteristica di Eleanor, incapace di percepire le anime in presenza di suo marito, Stephen, portando una reminiscenza al ricordo della protagonista da bambina quando aveva provato a salvare un uccellino caduto dal nido ma non vedendo l’anima che soffriva e quindi conferendo al personaggio di Stephen un’aura quasi enigmatica.

Questo romance, che di romantico ne ha solo l’apparenza, si distingue per la sua maturità e le molteplici sfumature intrinseche. La storia di Eleanor ereditaria di un dono speciale dalla nonna materna, si svela come un racconto maturo, arricchito da una profondità della protagonista che lentamente entra nel cuore del lettore.

In conclusione, sfogliando le pagine si percepisce come se l’autrice ci stesse immergendo in una fiaba dai toni molto realistici con uno stile simile a Baudelaire. La scrittura di Caruso non solo rivela una grande conoscenza delle erbe ma si manifesta in modo evocativo e poetico, trasportando il lettore direttamente nel cuore del romanzo in una comprensione delle emozioni trasmesse da un tono suggestivo.

Biografia autrice

Jane Rose Caruso vive a Beltory, autrice di romanzi up-lit e fiabe per bambini. Ex libraia, con studi in Giurisprudenza, nel 2011 ha fondato La Fenice Book, blog letterario. Oggi si occupa di creazioni digitali e social. Direttrice di tre collane editoriali. Vive con il marito, i figli e due cani in una casa in campagna, sulla cima di una collina, immersa nel verde. Ama la natura e il suo fiore preferito è la lavanda. Beve tante tazze di tè, si diverte a scrivere fiabe insieme a suo figlio immaginando di vivere su una nuvola di panna. È autrice della serie “Miss Garnette Catharine Book Cooking”, composta da quattro volumi principali, due novelle, un’agenda giornaliera e l’erbario delle emozioni. Serie tradotta in inglese dalla Vintage Editore.

Ringrazio la casa editrice per il libro fornito e per questa lettura veloce e leggera ma impreziosita dal suo taglio realista.

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