In un momento storico come il nostro è normale arrivare alla conclusione che il mondo cinematografico e quello musicale siano, oramai, strettamente connessi. Prima dell’avvento del cinema sonoro nel 1927, i film erano caratterizzati da musiche da sottofondo, usate per rappresentare al meglio le emozioni e i sentimenti dei personaggi. Questo concetto, con il tempo, si è evoluto. Oggi la musica è una parte preponderante del cinema, tant’è che molto spesso ricordiamo un certo film o una certa serie tv proprio per la colonna sonora.
Ci sono stati tanti casi in cui la canzone usata ha reso la scena in questione talmente iconica da entrare nella storia. Uno degli esempi più plateali e che tutti conosciamo, è il fantastico ballo improvvisato da Hugh Grant in Love Actually, sulle note di Jump (For my Love) di The Pointer Sisters. Adesso, ogni qual volta sentiamo questa canzone, non possiamo non imitare Grant, ballando per casa come se fossimo tutti il primo ministro Inglese.

Un’altra scena iconica di una delle commedie romantiche per eccellenza, è quella di 30 anni in un secondo, dove la protagonista, la fantastica Jennifer Garner, balla sulle note di Thriller di Michael Jackson, coinvolgendo tutti i presenti.

Questi sono due film rispettivamente del 2003 e 2004, che segnano la storia di quegli anni e pongono le basi per quelli successivi. Infatti, proprio sulla scia della nostalgia dei passati anni 2000, sono stati molti i casi in cui vecchie canzoni siano state scelte proprio per promuovere nuovi film e serie tv.
Uno degli esempi più plateali, è Stranger Things, che nella terza e quarta stagione ha colonne sonore iconiche, che tutti ormai associamo a essa. Nella terza stagione Dustin e Suzie intonano A never Ending story, creando una scena esilarante e indimenticabile. Nella stagione successiva, con toni più cupi, troviamo Running up that Hill, di Kate Bush, che sembra essere l’unica canzone in grado di far provare sentimenti positivi alla povera Max. Entrambe le canzoni sono presto finite in tendenza sui social, dove venivano usate per reel e storie.

Uno dei fenomeni mondiali degli ultimi tempi è sicuramente Saltburn. Film acclamato e criticato, è indimenticabile per varie scene, ma soprattutto per quella finale, dove Barry Keoghan improvvisa una danza per tutta la magione. La canzone, Murder on The Dancefloor, oltre a calzare perfettamente con tutto il film e con il personaggio, lascia di stucco e fa quasi venire voglia di ballare insieme a lui. Inutile dire che, pochi giorni dopo l’uscita del film, i social sono stati invasi da reel in cui vari utenti non solo commentavano il film, ma ricreavano (censurati ovviamente) la scena stessa, ballando sulle note della canzone di Sophie Ellis-Bextor.

Il 2024 è già partito con un’altra colonna sonora indimenticabile, ovvero Unwritten di Tutti tranne Te. Così come è successo per Saltburn, Tutti tranne Te è entrato in tendenza, coinvolgendo tantissime persone e riportando in auge la canzone di Natasha Bedingfield. Anche se qui non c’è una vera e propria danza, la canzone viene proposta in più punti del film, facendo affezionare il pubblico, fino alla scena finale, dove diventa la vera protagonista. Ciò che più ha coinvolto chi è andato a vedere il film, sono proprio i titoli di coda, quindi correte a vederlo!

Possiamo dire che il cinema è tornato a prendere ispirazione dal passato, riportando alla memoria vecchie canzoni per creare, in maniera geniale e facendo leva su nostalgia e sentimenti preesistenti, nuovi ricordi a cui associarle. In fin dei conti ogni progetto audiovisivo è un prodotto e la scelta della colonna sonora è un modo anche per generare hype nel pubblico e dare inizio a un passaparola necessario per il successo. Non dobbiamo stupirci, perciò, se, nei prossimi film, troveremo altri brani che non sentiamo più alla radio, ma che saranno perfetti per la storia che si racconterà!

Sono quelle canzoni che ti entrano in testa e che assocerai sempre al film! Io ancora non ho visto Tutti Tranne Te, ma andrò a vederlo proprio perché la canzone è diventata virale sui social!
"Mi piace""Mi piace"
è sicuramente vero. Non possiamo non pensare ad un film riassaporandone la musica che lo accompagna!
"Mi piace""Mi piace"