“S. La Nave di Teseo” il mistero raccontato in una doppia storia

Un vero e proprio mistero nel mistero. Una doppia storia, intrighi, enigmi da risolvere e indizi da scoprire. S. La Nave di Teseo è questo e molto di più. Si tratta di un libro ergodico, ovvero un testo che richiede una lettura non lineare. Il lettore non si limita più alla semplice lettura dell’opera, ma deve partecipare attivamente alla costruzione, diventando una sorta di co-autore della stessa. L’idea nata dalla mente di J.J. Abrams, il regista di Star Wars e Star Trek, e scritta dal romanziere Doug Dorst ha generato un vero e proprio capolavoro della letteratura che combina al suo interno vari generi letterari: dal drammatico all’avventura, dal thriller al romance. Se siete appassionati di misteri e siete pronti ad una lettura che vi farà perdere la testa, non dovete assolutamente perdere S. La Nave di Teseo.

Trama

Un libro, due lettori, un mondo di pericolo e desiderio… Una giovane bibliotecaria trova per caso un libro lasciato fuori posto da uno sconosciuto: un lettore intrigato, rapito dalla storia e dal suo misterioso autore, come rivelano le note che ha appuntato a margine. Lei gli risponderà con note di suo pugno, dando inizio a un singolare dialogo che li condurrà insieme in un mondo sconosciuto.

Il libro: La nave di Teseo (proprio il libro che ci troviamo fra le mani), l’ultimo, discusso romanzo di V.M. Straka – autore prolifico quanto enigmatico – nel quale un uomo senza passato viene rapito e imbarcato a forza su una strana nave dal terrificante equipaggio e lanciato verso i pericoli di una missione ignota. L’uomo, chiamato S. (da qui anche il titolo), è alla ricerca della sua identità e nel corso della storia incontrerà diversi personaggi legati al suo passato. Ma riuscirà S. a scoprire chi è veramente?
L’autore: Straka, oscuro e discusso protagonista di uno dei più grandi misteri del mondo; rivoluzionario di cui nulla si conosce se non le parole che ha scritto e le teorie elaborate sul suo conto.
I lettori: Eric e Jennifer, un ricercatore e una studentessa indietro con gli esami, entrambi chiamati a scelte cruciali per capire chi sono e che cosa vogliono diventare, e quanto saranno in grado di mettere le proprie passioni, ferite, paure l’uno nelle mani dell’altro. La loro storia è raccontata nelle note a margine del libro, rappresentate proprio come se fossero scritte a mano dai protagonisti. Infatti, entrambi stanno leggendo La Nave di Teseo e sono intrigati dal romanzo, ma soprattutto dalla storia e dall’identità del suo scrittore, V.M. Straka. Le loro annotazioni e disegni fanno da contorno alla storia di S., andando a creare una storia parallela. È possibile inoltre distinguere vari momenti all’interno del racconto di Jen ed Eric. I due, infatti, rileggono più volte il libro e i colori con cui fanno le loro annotazioni cambiano nel corso del tempo.

“S.” ideato, concepito, realizzato dal regista J.J. Abrams e scritto dal romanziere Doug Dorst, è il diario di due persone che si incontrano tra i margini di un libro per ritrovarsi invischiate in una lotta mortale tra forze sconosciute: un viaggio nell’universo della parola scritta che risucchierà i suoi lettori in una rischiosa spirale…

Le note a piè di pagina

Oltre i due livelli di lettura abbiamo anche le note a piè di pagina, firmate FXC. Felix X. Caldeira rappresenta uno storico traduttore (fittizio) di V.M. Straka e ha curato l’ultima edizione di La Nave di Teseo, quella che appunto leggono Jen ed Eric. Secondo quanto riportato da FXC, lui sarebbe stato in buoni rapporti con Straka e avrebbe rimaneggiato il manoscritto originale secondo i voleri dello scrittore. Ed è proprio grazie a queste note che Jen ed Eric capiscono che c’è qualcosa che non va nella storia di Straka e che il mistero che riguarda l’autore potrebbe essere più grande di quanto si pensi.

Un romanzo interattivo

La particolarità più importante di questo libro è rappresentata dagli inserti che si possono trovare al suo interno, che lo rendono un vero e proprio romanzo interattivo. Prima di tutto bisogna dire che il libro già di per sé si presenta in modo molto particolare. S. La Nave di Teseo è infatti venduto all’interno di un cofanetto ed è realizzato come se fosse un libro usurato, vecchio e ingiallito, che è passato di mano in mano più volte, proprio come un libro di una biblioteca.

Ed è proprio questo l’intento, la riproduzione rappresenta il libro che si trova nella biblioteca dell’università di Jen ed Eric. Le sorprese, però, non finiscono qui: il libro presenta degli inserti in alcune pagine specifiche. Si tratta di oggetti che i due ragazzi si scambiano durante la lettura e variano da cartoline, bussole, fazzoletti con mappe disegnate, ecc. Tutti oggetti veri e propri che il lettore può osservare e tenere in mano durante la lettura del romanzo.

“- IL DOLORE È NECESSARIAMENTE UN’ESPERIENZA PRIVATA.

– Non se hai la persona giusta con te.”

Il mistero non si ferma solo al libro

Tipico dei lettori in questi casi, quando si trova una storia appassionante e ricca di avventure e soprattutto di mistero non se ne ha mai abbastanza. Il mondo di S. La Nave di Teseo infatti non si conclude con il libro. Al contrario nel corso del tempo hanno iniziato ad apparire online tantissimi altri indizi e nuovi elementi che infittiscono ancora di più la storia e in alcuni casi cercano di chiudere degli enigmi lasciati aperti. In giro per il web è possibile trovare la confessione di Summersby su Youtube, la stesura originale del capitolo 10 del libro all’interno del blog personale di Jen e addirittura il profilo Twitter (ora X) di V.M. Straka. Ma non vogliamo spoileravi di più.

Noi abbiamo apprezzato molto questa lettura e la consigliamo a chiunque abbia la voglia di affrontare una storia un po’ più impegnativa, ma soprattutto voglia mettersi in un certo senso nei panni dell’investigatore. Siete dunque pronti a farvi trasportare dal mistero e riuscire a scoprire tutti gli enigmi nascosti nella storia, o meglio nelle storie? Allora, buona fortuna!

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