Ieri, 4 giugno 2025, nella splendida cornice della Terra degli Aranci, si è tenuto l’evento degustazione dedicato alla Guida Oli d’Italia 2025 del Gambero Rosso. Passeggiando tra gli agrumeti, in un intreccio di profumi e sapori, gli ospiti hanno potuto assaggiare alcuni degli oli extravergine recensiti e premiati per qualità organolettiche.
Tra i presenti, le referenze di Basso Fedele & Figli, Frantoi Cutrera, I Cigliuti, Tenuta Valentino, Sabino Leone, Pietra dei Venti, Nicolangelo Marsicani e Poggio Bonelli, che hanno raccontato le storie, l’identità produttiva e le unicità legate al loro “oro verde”, prezioso alleato della dieta mediterranea.
Oltre all’olio, la serata ha ospitato anche alcune eccellenze gastronomiche selezionate dal Gambero Rosso. Tra queste, il maestro panificatore Rodolfo Molettieri (Tre Pani Gambero Rosso 2025), che ha proposto alcune delle sue specialità, perfette da gustare da sole ma anche in abbinamento agli oli.
Presenti anche il Consorzio della Ricotta Campana di Bufala DOP e il maestro pasticcere Giuseppe Ratto (Due Torte Gambero Rosso 2025) che per l’occasione ha realizzato alcuni dolci d’autore, come la pannacotta alla vaniglia con crumble di frutti rossi e, in perfetta sintonia con il protagonista assoluto della serata, cioccolatini ripieni di mousse all’olio, basilico e yuzu, un agrume giapponese.
Infine, lo Chef Claudio Campanile, executive Chef de La Terra degli Aranci, ha proposto delle bruschettine con carpaccio di angus e coriandoli di parmigiano, perline di bufala con bicromia di pomodori, tartare di salmone ed avocado, tartare di melanzane con pomodori confit, orecchiette con brunoise di verdure e concassè di pomodori.
Ad accompagnare l’evento, una raffinata proposta di drink a cura di Granafine. Tra questi, un’originale bevanda che univa gin analcolico, tè matcha, Schweppes tonica e rosmarino, in un connubio armonico di sapori e aromi.
Una serata all’insegna della valorizzazione dei prodotti della nostra terra, nel rispetto dei cicli naturali e con uno sguardo attento all’identità e all’unicità del Made In Italy.
