Febbraio è arrivato con cuori, rose e scintille nell’aria: tra cioccolatini, dichiarazioni d’amore e promesse sussurrate sotto le lucine, anche le nostre 5 punture letterarie si vestono di romanticismo (e un pizzico di pepe). Che siate innamorati, in cerca dell’anima gemella o felicemente single, preparatevi: questo mese vi farà battere il cuore pagina dopo pagina.
Romance: Un amore al profumo di zenzero
Per il mese dell’amore non potevamo non iniziare con un romance che ci riporta nella cittadina più romantica di sempre. Laurie Gilmore torna con un nuovo libro della serie sulla cittadina di Dream Harbor: Un amore al profumo di zenzero. Edito Newton Compton, sarà disponibile nelle librerie dal 10 febbraio.
L’amore è come il pan di zenzero: speziato, dolce e sorprendente. Le cose più dolci richiedono pazienza… Annie Andrews è la proprietaria della pasticceria Gingerbread, e la sua vita sentimentale dovrebbe essere dolce quanto i suoi biscotti. Invece, si ritrova coinvolta in continui battibecchi con il fastidiosamente entusiasta Mac Sullivan, il proprietario del locale poco più in là sulla strada. Mac ha tutto ciò che desidera, tranne la ragazza dei suoi sogni. Litigare con Annie sembra l’unico modo per attirare la sua attenzione, ma con il matrimonio di Jeanie e Logan alle porte, i due saranno costretti a passare molto più tempo insieme. Mentre i fiocchi di neve iniziano a cadere e l’atmosfera si riempie di romanticismo, Annie riuscirà a capire che l’uomo che ama odiare potrebbe essere, in fondo, la sua anima gemella?

Letteratura storica: Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono
Continuiamo con un viaggio epistolare intimo e poetico tra le vite di grandi autori e artisti, che trasforma le loro fragilità, passioni e battaglie interiori in uno specchio luminoso per i nostri sogni e il nostro coraggio di essere noi stessi.
Guendalina Middei arriva in libreria il 10 febbraio con Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono.
Otto lettere immaginarie ci permettono di incontrare da vicino personalità che hanno cambiato il modo di raccontare la realtà e l’interiorità umana: Hemingway, Emily Dickinson, Calvino, Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Grazia Deledda. Non si tratta di semplici biografie, ma di ritratti vivi e vibranti che svelano gioie, dolori, contraddizioni e battaglie intime, rivelando come il coraggio di essere sé stessi abbia rivoluzionato la storia della cultura. C’è la forza ostinata di Grazia Deledda, che scriveva in una società che considerava un limite il fatto di essere donna. C’è Emily Dickinson, che nella quiete quasi sacra della sua solitudine ha fatto del silenzio un linguaggio potentissimo. E c’è Van Gogh, con la sua timidezza, che ci ricorda il desiderio universale di essere compresi e di trovare finalmente il coraggio di esprimere ciò che portiamo dentro. Le loro storie diventano così specchi per le nostre emozioni, un invito a riconoscere le nostre paure, i nostri sogni e la voglia testarda di realizzarli. Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono celebra il legame tra lettore e grandi autori e mostra come le loro vicende possano illuminare i nostri pensieri più profondi e trasformare difficoltà, sconfitte e fragilità in determinazione, forza e bellezza.

Thriller: Via delle streghe
E tra le vie dell’amore proseguiamo con un libro che vi farà sicuramente battere il cuore, ma non di romanticismo. In arrivo il 10 febbraio in libreria, con Via delle streghe, Oliva Marilù racconta la storia di quattro vicine di casa che trasformano il loro salotto in un moderno sabba per vendicare femminicidi impuniti, ma tra amori tossici, segreti, deep web e imprevisti scoprono quanto sottile sia il confine tra giustizia e arbitrio.
Zulmira, la “maga” del quartiere, Serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, Magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e Iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. Quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di Bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano “magia nera”. Ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di Serena. Pur con qualche dubbio, le quattro “streghe” si sentono dalla parte della giustizia. Ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. Tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. Tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. Per che cosa siamo disposte a uccidere? È la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. Mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.

Fantasy: The Wolf King
Proseguiamo con il fantasy The Wolf King di Lauren Ralphreyman in arrivo nelle librerie il 17 febbraio edito Rizzoli.
Una principessa usata come pedina politica viene rapita dall’alfa dei Lupi e, tra guerra, intrighi e un’attrazione proibita, scopre la propria forza selvaggia e il coraggio di ribellarsi al destino che le è stato imposto.
La principessa Aurora non è destinata all’amore. Abituata a essere una pedina nelle mani del potere, la sua vita cambia per sempre la notte in cui decide di risparmiare un giovane Lupo prigioniero, attirando l’attenzione di un alfa che la rapisce per usarla come merce di scambio nella feroce guerra tra umani e Lupi. Callum la porta al castello del Re Lupo, nelle terre selvagge a nord del confine, dove clan di Lupi storicamente nemici stanno iniziando a far fronte comune. Ma più i due trascorrono del tempo insieme, e più l’alfa dagli occhi profondi e dal corpo scolpito dalla guerra si rivela un protettore leale e dal cuore indomito. In breve tempo, l’adrenalina della battaglia non è niente in confronto alla tensione che divampa tra loro. Ma il castello del Re Lupo è un nido di vipere, e l’attrazione è un lusso che nessuno può permettersi. Mentre lotta per la propria indipendenza, sempre in guardia sia dai suoi nemici sia da chi pare voglia offrirle aiuto, Aurora riscopre la sua forza e il suo potere più selvaggio. Perché per vincere la guerra servono coraggio, passione e l’audacia di infrangere ogni regola.

Romanzo contemporaneo: Il cuoco giapponese
Infine concludiamo con un romanzo contemporaneo che ci trasporta direttamente nella città dell’amore: Parigi. In arrivo il 19 febbraio, con Il cuoco giapponese, Lucia Visonà ci racconta di un giovane che sogna Parigi e viene iniziato alla vita e alla cucina da un’eccentrica signora misteriosa, in un’amicizia luminosa e fragile che profuma di ristoranti segreti, ricordi e nostalgia.
Hugo arriva a Parigi con in testa l’idea romantica dell’università alla Sorbona, ma dopo poche settimane capisce che le aule non fanno per lui. Preferisce di gran lunga perdersi tra i boulevard, le piazze affollate, i mercati che odorano di pane caldo e formaggi. Per tirare avanti frigge patatine in una guinguette un po’ malmessa, un localino allegro e sgangherato appena fuori città. Una sera, poco prima della chiusura, entra una signora anziana avvolta in una pelliccia vissuta, con un’aria da grande attrice sul viale del tramonto. Mangia e beve con appetito vorace, chiacchiera fitto fitto, lo chiama “chéri” come se fossero amici da una vita intera. Poi, con un gesto teatrale, svanisce nel nulla senza pagare. Da quel giorno Hugo e Margot diventano complici inseparabili. Lei, con il suo “savoir vivre” d’altri tempi, lo porta nei ristoranti dimenticati di Parigi, gli insegna ricette che nessuno ricorda più, gli fa assaggiare piatti che raccontano epoche intere. Insieme inseguono gli ultimi bagliori della “Festa mobile”, scappano ridendo da conti salatissimi, stappano bottiglie preziose in angoli nascosti della città. Margot trasforma Hugo in un cuoco vero, sensibile, appassionato. Ma dietro la leggerezza e i brindisi c’è anche altro: silenzi che pesano, segreti custoditi con cura, incomprensioni che feriscono. Perché anche l’amicizia più bella deve fare i conti con la verità, con il tempo che passa, con i rimpianti che ogni tanto affiorano come un retrogusto amaro. Il cuoco giapponese è un romanzo d’esordio delicato e saporito: una lettera d’amore a Parigi, alla tavola condivisa e a quelle amicizie che arrivano quando meno te le aspetti.

