La cantautrice ligure emergente Lara Serrano torna con il brano Severus e Lily, apertamente ispirato ai due celebri personaggi della saga di Harry Potter e il loro amore complicato.
Il brano è un inno alla capacità di saper restare nelle relazioni e avere cura dell’altro, in contrasto alla tendenza dell’epoca attuale di trattare i rapporti umani come trend effimeri.

Il parallelo con la serie di J.K. Rowling: l’archetipo dell’amore costante
Il singolo di Lara non cita la serie in modo fine sé stesso, parla della sua storia d’amore più importante usando il tema del brano per disvelare la figura del professor Severus Piton.
Come da trama, presentato come severo e glaciale, il personaggio nasconde un amore irrisolto e devoto per Lily Potter.
I due crescono insieme nell’infanzia formando un legame molto stretto dove ognuno rispetta le differenze dall’altro, fino a distanziarsi una volta entrati ad Hogwarts e smistati in casate differenti.
Mentre Lily va gradualmente avanti con la sua vita diventando adulta fino a sposare un altro uomo, Piton rimane sempre ancorato al sentimento per lei.

La canzone vuole catturare la potenza di quel tipo di amore costante, che non ha bisogno di giustificazioni e reciprocità immediata per esistere, diventando un posto dove se ritardi sei atteso, se cadi vieni preso.
Il conflitto del testo si lacera tra il desiderio di volerci sempre essere e la propria imperfezione (“faccio solo casini”).
Il valore assoluto nelle relazioni: la protezione e la cura dell’altro
Lara diffida della versione migliore di sé perfetta che si dimostra tante volte superficiale sui social, facendo nel suo brano una critica all’usa e getta relazionale portando dignità alla permanenza e alla fedeltà ai propri veri sentimenti, anche quando essi non sono più funzionali.

Per lei la protezione dell’altro è un valore massimo:
“Ho voluto raccontare l’amore come custodia dell’altro.
Severus Piton è un personaggio che accetta di farsi odiare dal mondo intero per onorare una promessa, per tutelare ciò che rimane di un sentimento.”
Lara non sente di appartenere all’individualismo dilagante nelle relazioni odierne, con il bisogno spasmodico di andare avanti immediatamente in pause e rotture, spesso accompagnati da sentimenti amari.
“Io ho sentito il bisogno di cantare chi, invece, accetta di rimanere un passo indietro pur di non smettere di guardare il mare per qualcuno.”
Importante notare come inoltre Lara abbia incluso nella sua musica chiare immagini riferite alla sua città, Genova la capitale della Liguria, tra bar, striscioni per la Sampdoria e sguardi rivolti al mare.
Biografia artista
Lara Serrano è una cantautrice genovese, classe ’98, appassionata di musica sin da bambina inizia la sua formazione studiando pianoforte e cantando nella band scolastica.
A 12 anni scrive il suo primo brano inedito dedicato alla nipotina, intitolandolo Basta solo uno sguardo.
La morte della nonna materna la spinge ad abbandonare il pianoforte per dedicarsi allo studio della chitarra elettrica, e mentre prosegue gli studi in Giurisprudenza all’università, nel 2020 rilascia ufficialmente il suo primo singolo: Vinti, seguito qualche mese dopo da Guai e poi con Roma Miami ispirato alla celebre produttrice cinematografica e figura televisiva Rita Rusić che conosce personalmente.
Nel 2022 rilascia il brano Follia, sulle maschere del giudizio e l’illusione che ci impedisce di vedere la verità come descritta dal filosofo Schopenhauer, il cosiddetto velo di Maya.
Nell’estate dello stesso anno torna con C’est la vie, scritta e interpretata a quattro mani e due voci con il cantautore meneghino Marco Conte.
Lara si propone come un’artista insieme solare e intima, usando la penna e la musica come strumento per risolvere i propri conflitti interiori in una società troppo frenetica per soffermarsi sulle esigenze dell’anima.

