Il nuovo volume di Giovanna Potenza, intitolato Malefiche. Storia della caccia alle streghe in Italia, edito da Ponte alle Grazie, si configura come un atto di memoria necessario. Attraverso una ricerca minuziosa su fonti d’archivio, atti inquisitoriali e testi demonologici, l’autrice restituisce voce alle cosiddette ‘streghe italiane’, figure troppo a lungo relegate ai margini della Storia o distorte da narrazioni univoche.

Il potere e il disciplinamento della devianza
Tra il Trecento e il Settecento, l’Europa è stata attraversata dai fuochi dei roghi. In Italia, antichi saperi femminili legati alla cura, alla conoscenza delle erbe e all’assistenza alle nascite si sono trasformati improvvisamente in una colpa. Interpretare i segni della natura, attività per secoli essenziale per la sopravvivenza delle comunità, è diventato una minaccia all’ordine costituito. La modernità europea si è edificata anche attraverso il disciplinamento di ciò che veniva considerato “devianza”, legittimando la repressione per silenziare il dissenso e contenere l’autonomia femminile.
Una storia di resistenza al patriarcato
L’accusa di stregoneria emerge dalle pagine del libro come uno strumento di controllo simbolico e politico. È il quadro di un’epoca che ha sottomesso e ucciso le donne che osavano non obbedire, scambiando la conoscenza per eresia. Nonostante la violenza sistemica volta a riaffermare un ordine patriarcale fondato sulla paura, dalle carte d’archivio emergono storie vivissime di resistenza. Il lavoro di Potenza riesce a far emergere la struttura del potere che ha reso ‘altre’ queste donne, offrendo un viaggio critico e documentato su un passato che ancora interroga il presente.
Biografia autrice
Giovanna Potenza ha due lauree e un dottorato in Scienze filosofiche. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla bioetica alla storia culturale e alla storia delle donne. Accanto all’attività accademica, svolge attività editoriale e di divulgazione: è autrice di saggi e articoli e del volume Bioetica di inizio vita in Gran Bretagna (Edizioni Accademiche Italiane). Collabora con l’Enciclopedia delle Donne, per la quale ha curato voci dedicate a figure della dinastia dei Medici, ed è socia della Società Italiana delle Storiche. Nata a Milano, vive fra Napoli e la Toscana.

