Si è appena conclusa la ventunesima edizione della Milano Comics, la fiera del fumetto svoltasi il weekend del 9-10 maggio 2026.
Distribuita in tre padiglioni e un’ampia area esterna, ha accolto centinaia di espositori e bancarelle che spaziavano tra tutta la cultura pop e nerd.

Migliaia di visitatori provenienti da tutto il Nord Italia hanno potuto essere o conoscere cosplayer, incontrare celebri artisti e doppiatori, partecipare a tornei videoludici, assistere a spettacoli musicali e visitare tante aree a tema.
Il grande bazar del nerd
Varcando la soglia dei primi due padiglioni ci si trova immediatamente di fronte un vero e proprio mercato, composto da una distesa di bancarelle per appassionati: fumetti e manga appena usciti e introvabili vintage, videogiochi per console di ogni tipo, pupazzi che spaziano da quello di Hatsune Miku al Gabibbo, action figures, gadget e addirittura stand dove potersi tatuare seduta stante nel corridoio della fiera.
In viaggio tra le voci del passato e presente con gli ospiti doppiatori
Impossibile non notare il palco centrale, il cuore pulsante della manifestazione, testimone di alcuni dei momenti più attesti dai visitatori.
Quest’anno al di sopra di esso si sono susseguite le voci più importanti della nostra infanzia e del momento con numerosi doppiatori celebri nel panorama anime invitati per interviste, talk e dimostrazioni live.

Ha aperto Riccardo Suarez portando sul palco un talk relativo al proprio lavoro raccontando il percorso che lo ha legato ai suoi grandi personaggi Steven Universe e Angel Dust di Hazbin Hotel.
Grande spazio in onore del 40esimo anniversario dell’arrivo della serie di Ken il Guerriero in Italia, con la voce storica di Kenshiro ovvero Alessio Cigliano a guidare il pubblico in un viaggio alle origini del mito.
Domenica i visitatori hanno potuto assistere a uno show di doppiaggio live tutto al femminile, con Elisa Giorgio (voce di Momo Ayase protagonista di DanDaDan, Maki Oze di Fire Force, Maki in Jujutsu Kaisen) e Giulia Maniglio (Riko di Made in Abyss, Ichigo Momomiya nel reboot delle Mew Mew Amiche Vincenti, Becky in Spy x Family).

Riunioni nostalgiche: il cast delle Winx al completo per la prima volta
Per la prima volta in assoluto si sono riunite le QueenX, nome del gruppo composto da tutte le cantanti ufficiali delle Winx che hanno donato al pubblico uno show pieno di energia: Elisa Rosselli, Michela Ollari, Lucia Miccinilli, Elena Borroni e Alessia Orlando hanno cantato e ballato celebrando la loro appartenenza come fate.
Sono state affiancante dalle doppiatrici dei medesimi personaggi (Letizia Ciampa, Ilaria Latini, Perla Liberatori, Domitilla D’Amico, Laura Lenghi e Gemma Donati), presentandosi come cast completo.

Restando sull’onda della nostalgia, lo spettacolo Ti ricordi Bim Bum Bam? ha portato sul palco i leggendari volti del programma televisivo: Carlotta Brambilla, Debora Magnaghi e Roberto Ceriotti hanno discusso dei loro ricordi di decenni passati assieme al pubblico.
Gara cosplay: i nomi dei vincitori
Sempre sul palco centrale domenica si è svolta la gara cosplay a premi, in una sfilata di esibizioni creative che hanno portato in vita personaggi da anime, cartoni, libri e cultura pop.
La vincitrice, Chris, indossava un costume di Sauron-Einhorn-Medici, dal romanzo cinese Lord of the Mysteries, e ha guadagnato una borsa di studio dal valore di 2000€
I premi speciali giuria sono stati vinti rispettivamente da Arluna con Vex dal gioco League Of Legends per il Miglior Make-up, il premio Miglior Somiglianza è andato a Malvagio con il cyborg metà umano metà elefante Snout Spout da Master of the Universe, quello per la Miglior Interpretazione a Nicole con Evie Frye da Assassins Creed e il Miglior Sartoriale a Milly Suite con Stolas dallo spin-off di Hazbin Hotel.
La danza k-pop e le Huntrix invadono la fiera
Facendo due passi fuori dai padiglioni, come ogni anno il pubblico è stato accolto dall’area dedicata al k-pop organizzata da KPOP SHOW TIME, questa volta in un inedito spazio esterno interamente dedicato alla musica coreana.
Le attività si sono susseguite ininterrottamente per tutte e due le giornate: protagoniste le esibizioni e i concorsi di ballo dove i fan hanno potuto mettersi alla prova ballando le coreografie imparate e le random play dance dove ci si riunisce per muoversi insieme, sempre sugli stessi passi di danza.

Immancabile lo spazio per la celeberrima serie animata Netflix KPOP DEMON HUNTERS che ha avvicinato al genere migliaia di persone nell’ultimo anno. I commessi stessi servivano gli ospiti in cosplay dei personaggi, vendendo merch tematico e aiutandoli a scattare foto con gli sfondi allestiti.
A fianco, uno spazio uguale dedicato alle guerriere Sailor con la possibilità di indossare per un giorno un costume a scelta dalla loro preziosa collezione di cimeli risalenti fino agli anni 90.

Per gli appassionati del Giappone, sabato sera sul main stage si è esibita la band Sakura 9 cantando sia in italiano che lingua nipponica le sigle più celebri. Tra gli altri talenti, il palco ha visto la doppiatrice Giulia Maniglio in veste di cantante in kimono.

In chiusura, domenica sera un concerto tributo alle Huntrix, dove tre ragazze professioniste di canto e performance hanno ballato e cantato dal vivo le famose canzoni della serie, come GOLDEN e TAKEDOWN, nelle vesti di Rumi, Mira e Zoey.
Mano al controller
Varcando il terzo padiglione della fiera emerge un palco dedicato esclusivamente al gaming, dove chiunque poteva prendere in mano il controller con le versioni free to play sul grande schermo di giochi come Just Dance, EA Sports FC 26 e Super Smash Bros.
A fianco, allestita una sala giochi vintage con le macchinette che accettano solo gettoni, oltre a stand Lego, collezionismo e modellini.
In area si sono svolte le finali dei vari tornei di sport elettronico, tra i quali spicca quello dei Beyblade assieme ai Pro Bladers Italia, vera e riconosciuta Associazione Sportiva Dilettantistica.

Un unico grande fermento
Nel prato, assieme ai cosplayer intenti in set fotografici, si potevano ammirare parcheggiate le custom car giapponesi, decorate a tema anime e manga. Buttando lo sguardo poco più indietro, si trovavano chioschi con cibo per tutti i gusti dall’italiano comune con panini, piadine e patatine o i più rari onigiri giapponesi da gustare con una birra.

Ai piani superiori, un lunghissimo corridoio fiancheggiava tutti i padiglioni dall’alto, l’Artist Alley, dove gli artisti allestiscono la bancarella per vendere i loro prodotti originali creati interamente con la loro arte in spille, adesivi, portachiavi, stampe che ritraggono personaggi noti o anche libri e romanzi interi.

Appuntamento a settembre
La prossima edizione della Milano Comics si terrà tra qualche mese nel weekend del 12 e 13 settembre 2026, come sempre nel polo fieristico MalpensaFiere comodamente raggiungibile da Milano e altrove in auto e mezzi pubblici.

