Il Salone Internazionale del Libro di Torino si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno per case editrici, espositori, artisti, lettori, booktoker e bookstagrammer. Tra stand affollati, firmacopie, creator digitali e atmosfere immersive, l’edizione 2026 ha regalato giornate intense e ricche di entusiasmo ai partecipanti provenienti da tutta Italia.

Il nuovo volto del Salone: il BookTok
Il mondo dei creator letterari sta acquisendo sempre più spazio all’interno delle grandi manifestazioni culturali. Tra contenuti social, storytelling e condivisione della passione per la lettura, il legame tra editoria e digitale appare oggi più forte che mai.
La torre dei libri: simbolo immancabile del Salone
Tra le tappe obbligatorie della visita non poteva mancare la tradizionale foto con la celebre torre di libri, diventata ormai uno dei simboli più riconoscibili del Salone del Libro.
Un’installazione iconica che ogni anno attira migliaia di visitatori e rappresenta perfettamente lo spirito dell’evento: un luogo dove storie, immaginazione e cultura si intrecciano in un’unica grande esperienza condivisa e dove fare foto ricordo
Tra gli ospiti l’autrice A.B. Poranek
Quest’anno è stata presente anche A.B. Poranek, autrice di Where the Dark Stands Still, pubblicato in Italia da Il Castoro. La sua scrittura poetica e immersiva ha conquistato moltissimi lettori fantasy. L’autrice ha incontrato i fan al firmacopie, e si poteva partecipare al firmacopie in modo molto semplice: la casa editrice ha dato un blocchetto su cui scrivere il proprio nome affinchè l’autrice lo potesse riportare nella dedica, e questi rappresentano sicuramente dei momenti memorabili nella visita al Salone, un incontro che conferma quanto il contatto diretto tra autori e pubblico resti uno degli aspetti più autentici e coinvolgenti del Salone.

Tra gadget e installazioni immersive
Non solo libri: il Salone è anche scoperta di brand creativi e spazi esperienziali. Immancabile una tappa da Legami Milano per articoli di cancelleria di ogni genere. Grande impatto anche per l’area firmata Audible Italia, che ha proposto un’esperienza immersiva, perfetta per scattare fotografie suggestive e vivere per qualche minuto un vero e proprio viaggio nel tempo.

Un evento che continua a crescere
Il Salone del Libro continua a evolversi anno dopo anno, diventando sempre più un punto d’incontro tra editoria tradizionale, creator digitali e nuove generazioni di lettori.
Dopo questa esperienza, la domanda nasce spontanea: cosa riserverà il prossimo anno? Se il percorso continua in questa direzione, il futuro promette traguardi ancora più grandi, nuove collaborazioni e tante altre storie da raccontare.
