Un canto corale contro il silenzio della cronaca: Harmando pubblica il brano Per sempre

La musica come argine all’oblio e come strumento per elaborare un dolore che a vent’anni non si dovrebbe conoscere. Nasce da questa urgenza emotiva Per sempre, il nuovo singolo di Harmando (pseudonimo di Armando Lenotti), scritto nei giorni più bui della tragedia di Acquaviva delle Fonti. Il brano è un tributo a Gianvito Novielli, Denise Buffoni e Jonathan Mastrovito, tre giovanissimi la cui vita è stata spezzata da un gravissimo incidente stradale sulla provinciale per Adelfia. Concepito durante le ore sospese della veglia, quando la comunità piangeva già due vittime e sperava ancora in un miracolo per il terzo ragazzo, il testo rifiuta la freddezza della cronaca per restituire dignità e presenza reale ai tre amici attraverso la ripetizione costante dei loro nomi nel ritornello.  

Un canto corale contro il silenzio della cronaca
© Music & Media Press

“Il mio amico non è morto ma riposa in pace hai lasciato il vuoto dentro gli occhi di tuo padre quanto fa male vederlo sopportare un dolore che non potrà più fermare e tu non potrai più tornare”

Un canto corale contro il silenzio della cronaca
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Oltre la trap: il valore sociale del ricordo

Per un artista come Harmando, questo lavoro segna una profonda evoluzione stilistica e umana. La scena trap, solitamente associata all’autoaffermazione o alla rabbia, muta qui la sua natura per farsi canto corale e custode di una memoria collettiva. Prodotto da Kiron con la coproduzione di Saverio De Bellis e le chitarre di Jack Lenotti, il brano unisce le metriche urban a venature rock, lasciando che un assolo finale crei lo spazio necessario alla riflessione e al silenzio. Allontanandosi dai temi di eccessi e vita notturna dei precedenti singoli Born to Shine e Boyz n da Club, Harmando fotografa la realtà nuda dei graffiti, delle maglie da calcio e dei messaggi sul telefono, offrendo una via di uscita a una generazione che rischiava di rimanere schiacciata dal vuoto.

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Arte urbana e prevenzione per il futuro

Il progetto di commemorazione non si esaurisce nelle piattaforme digitali e nel videoclip ufficiale. Accanto alla canzone è prevista la realizzazione di un murales commemorativo nei pressi del campo sportivo comunale, luogo simbolo dove Gianvito esprimeva il suo talento come promessa del calcio locale. Questo segno tangibile nello spazio urbano mira a trasformare il lutto in responsabilità sociale, richiamando l’attenzione delle istituzioni e degli adulti sulla necessità della sicurezza stradale e della prevenzione. Come dichiara lo stesso artista, l’obiettivo è far comprendere che certe morti non sono fatalità da archiviare, e che la cura della propria comunità si costruisce ricordando che dietro ogni statistica ci sono vite spezzate e famiglie distrutte.

Biografia

Harmando, pseudonio di Armando Lenotti, è un artista classe 2006 originario di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. Cresciuto in contesti complessi e arrivato alla musica dopo un’esperienza come DJ nei club pugliesi, ha sviluppato una scrittura incisiva, autobiografica, legata alla sua generazione e alla realtà da cui proviene. La sua cifra sonora unisce trap, venature rock, chitarre melodiche e influenze internazionali, in un percorso che guarda tanto alla scena urban contemporanea quanto a riferimenti più ampi, da Young Thug, Future e Lil Baby fino a Michael Jackson, Vasco Rossi, 50 Cent e Fabri Fibra. Dopo Born to Shine, brano legato al tema dell’autodeterminazione, e Boyz n da Club, racconto della vita notturna tra energia, eccessi e zone d’ombra, Harmando arriva con Per sempre al suo lavoro più personale e doloroso. Con questo brano, la sua musica assume una funzione più ampia: dare voce a una comunità ferita, custodire una memoria e riportare l’attenzione su una questione, quella della sicurezza stradale, che riguarda tutti, in particolare i più giovani.

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