La città di Bologna si prepara a diventare la capitale mondiale della cinofilia. Dal 3 al 7 giugno 2026, i padiglioni di BolognaFiere ospiteranno il World Dog Show 2026, la più grande esposizione canina al mondo che ritorna in Italia dopo un’assenza di undici anni. L’evento ha già polverizzato tutte le aspettative della vigilia, registrando lo storico traguardo di oltre 31.000 iscrizioni confermate. Questo straordinario successo testimonia la vitalità e l’energia della comunità cinofila, oltre alla grandissima attesa che circonda la manifestazione. Organizzato dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), l’evento vedrà la partecipazione attiva di allevatori provenienti da oltre 70 paesi, esperti giudici di caratura internazionale e appassionati da ogni angolo del globo.

Biodiversità e spettacolo nei padiglioni
La manifestazione offrirà una panoramica completa e diversificata della cinofilia internazionale, portando in scena i migliori esemplari delle 374 razze canine riconosciute ufficialmente dall’ENCI e dalla Federazione Cinofilica Internazionale (FCI). Tra i ring espositivi, i visitatori avranno la rara opportunità di ammirare da vicino anche le varietà più rare e meno diffuse sul pianeta. Il programma delle cinque giornate non si limiterà alle sole valutazioni morfologiche, ma includerà un ricchissimo palinsesto di attività e spettacoli ad alto contenuto tecnico. Spiccano, in particolare, il Campionato del mondo di Dog Dancing e il Campionato Italiano Assoluto di Agility, eventi capaci di fondere armonia, intesa uomo-cane e atletismo. Ampio spazio sarà inoltre dedicato all’utilità sociale, grazie alle dimostrazioni delle Unità Cinofile impiegate quotidianamente dalle forze dell’ordine e nei servizi di soccorso pubblico.

Benessere, istituzioni e informazioni utili
Al centro di ogni attività e competizione promossa dall’organizzazione risiede il valore non negoziabile del benessere animale e della salute dei cani. L’evento fieristico sarà arricchito da un’immensa area espositiva interamente dedicata alle aziende e agli operatori economici del settore, configurandosi come un momento cruciale di confronto commerciale e divulgativo per la cittadinanza. L’istituzione promotrice, l’ENCI, opera sotto la diretta vigilanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e detiene l’esclusiva per il rilascio dei pedigree sul territorio italiano, custodendone e curandone il Libro genealogico. Per il pubblico, i biglietti in prevendita prevedono un costo giornaliero di 10 euro per l’intero e di 8 euro per il ridotto (riservato ai ragazzi dai 10 ai 15 anni e agli over 65); l’ingresso gratuito è garantito a tutti i bambini fino a 9 anni di età.
