R.Crumb. Cattivi Pensieri: arriva la mostra sul maestro del fumetto

Dal 27 maggio al 31 agosto, al Maschio Angioino di Napoli, arriva Robert Crumb. Cattivi pensieri, la prima mostra in Italia dedicata a uno dei maestri più sovversivi del fumetto. Promossa e finanziata dal Comune di Napoli grazie alla sinergia con COMICON, l’esposizione rientra nella programmazione del COMICON OFF, il fuoriFestival di COMICON Napoli, sostenuto dall’Amministrazione comunale. La mostra sarà visitabile negli stessi orari di apertura del castello, dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30), mentre i biglietti avranno un costo di 15 euro l’intero, 10,00 euro ridotto per residenti, artecard: 5,00 euro o gratuito, minori di 18 anni gratuito.

© Bee Chronicles Magazine

La mostra

L’esposizione è curata dal Direttore artistico di COMICON Matteo Stefanelli e presenta un’ampia selezione di oltre 100 pezzi dall’archivio visivo di R. Crumb.
Sono presenti quasi 50 opere originali dell’artista tra tavole, singole illustrazioni originali, acqueforti, oltre ad alcune decine di riproduzioni di illustrazioni e tavole di fumetto, dischi, pubblicazioni e altri materiali.
Dalle visioni corrosive di Zap Comix e la rivista-laboratorio Weirdo, passando per la saggezza cinica di Mr. Natural, la monumentale Genesi e il recente ritorno al comic book con Tales of Paranoia, la mostra rappresenta un viaggio nella mente di Crumb tra ossessioni, paranoia e rivelazioni, sottolineando le contraddizioni più profonde dell’epoca contemporanea.
Tra le tavole esposte ci sono anche quelle dedicate al fratello, morto prematuramente, una delle persone più importanti della vita dell’artista.

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Il percorso espositivo

La mostra si snoda in quattro sezioni, lungo gli spazi monumentali della Cappella Palatina, la Cappella delle Anime del Purgatorio e l’Armeria del Maschio Angioino, concepite come una rigorosa e inedita indagine sul percorso espressivo dell’artista.
Le prime due sezioni, Il labirinto interiore e Lo sguardo controculturale accolgono il corpus principale, integrate da due sezioni dedicate a L’alfabeto dell’ossessione e Dialogo d’artista: Robert Crumb e Pacecco De Rosa, inedito dialogo con l’opera di un artista secentesco, il pittore napoletano Pacecco De Rosa, intorno a un episodio biblico narrato nella Genesi.
La sezione Il labirinto interiore indaga la sfera psicologica e intima dell’artista, esplorandone i riferimenti culturali, tra il suo vissuto e le ossessioni letterarie legate a maestri di inquietudine come Kafka (1993) e Philip K. Dick (1986), i traumi dell’autobiografia attraverso gli originali della seminale Walkin’ the Streets (1992-2004), fino a frammenti dell’ambiziosa satira visiva di Art & Beauty Magazine e alle visioni claustrofobiche del recente Tales of Paranoia (2025). 

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Uno spazio importante è assegnato alla centralità del disegno, che emerge nei suoi celebri Placemat Drawings, in alcuni autoritratti d’artista provocatori come il memorabile The Little Guy That Lives In My Brain, e passa per il realismo documentario del discusso adattamento del Libro della Genesi (2009).
La sezione Lo sguardo controculturale si focalizza invece sulla spinta controculturale e sulla satira sociale, ed è accompagnata da pubblicazioni, dischi, le sue iconiche figurine dedicate agli “eroi del blues” e del jazz, riviste controculturali d’epoca come Yellow Dog ed alcuni reperti originali come una fotografia giovanile pressoché inedita, ed un raro e curioso gadget, la Devil Girl Choco-Bar.
Presenti anche acqueforti e riproduzioni speciali che raccontano la riappropriazione dell’estetica cartoon dopo la lezione di MAD Magazine, o la celebrazione del corpo femminile e del “female power” con originali tratti dai classici Snatch Comics e Big Ass Comics (1969) fino riproduzioni speciali del celebre Mr. Natural’s Meditation on The Divine Source of Female Power.

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La sezione L’alfabeto dell’ossessione offre un’incursione sull’attività di Crumb come calligrafo e letterista, mostrando come il font, i loghi di Weirdo e le scritte a mano siano un’estensione muscolare, viva e pulsante del disegno stesso.
Infine, la mostra si chiude nella Cappella delle Anime del Purgatorio, che ospita il Dialogo d’artista: Robert Crumb e Pacecco De Rosa. Un confronto sul medesimo tema biblico di Abramo e gli Angeli, dove l’eleganza e l’atmosfera sospesa e idealizzata del Seicento napoletano incontrano la verità materica, cruda e spietata dell’underground dell’artista americano.

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