Dall’7 giugno al 25 ottobre 2026, la splendida cornice della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, situata in Piazza Di Sant’Alessio 23 a Roma, ospita la XVIII edizione del Festival di Musica Antica all’Aventino. La rassegna, che prevede otto concerti ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, è prodotta da Progetto Sonora Impresa Sociale SRL e realizzata dall’Associazione Insieme Strumentale di Roma, in collaborazione con ACMT (Associazione Culturale Marco Taschler) e con il prezioso contributo del Ministero della Cultura. Sotto la direzione artistica del M° Giorgio Sasso, la manifestazione si propone come un ideale viaggio lungo quattro secoli di storia musicale, offrendo all’ascoltatore un’esperienza viva e immersiva in uno spazio intriso di spiritualità e memoria.

I primi appuntamenti di giugno
Il sipario si alza domenica 7 giugno alle ore 12:15 con il concerto inaugurale dell’Insieme Strumentale di Roma dedicato a F.J. Haydn. Il gruppo eseguirà tre dei sei lavori stampati nella prima opera del celebre compositore, arricchiti dalle spiegazioni musicologiche del direttore Giorgio Sasso. Gli appuntamenti proseguono domenica 14 giugno alle 19:30 con una serata incentrata sul tardo barocco europeo e sulle figure di Telemann e Bach, animata da solisti d’eccezione come Manuel Granatiero al flauto traverso, lo stesso Sasso al violino, Amalia Ottone alla viola da gamba e Salvatore Carchiolo al cembalo. Il 21 giugno sarà invece la volta del violoncellista Luca Peverini, che eseguirà due celebri suite per violoncello solo composte da Bach a Köthen. Infine, il 28 giugno nel cortile della Basilica, il soprano Minni Diodati e la flautista Maria de Martini guideranno l’ensemble Acqua Felix nel programma Scaramella va alla guerra, incentrato sulle villanelle napoletane del Cinquecento.
Dalla fine dell’estate all’autunno: i concerti conclusivi
Dopo la pausa estiva, i concerti riprendono domenica 20 settembre alle 19:30 con il programma Aspetti Bachiani, in cui l’Insieme Strumentale di Roma e la voce solista di Minni Diodati esploreranno la produzione di J.S. Bach. Il 27 settembre alle ore 12:00 si celebrerà invece il quattrocentesimo anniversario della nascita di Giovanni Legrenzi, eseguendo le sonate dell’opera seconda del maestro. Gli ultimi due appuntamenti vedranno protagonista il mezzosoprano Lucia Napoli: il 18 ottobre proporrà le Salve Regina di Scarlatti e Pergolesi accompagnata da giovani talenti dei conservatori italiani, mentre il 25 ottobre chiuderà il festival insieme al chitarrista Francesco Romano con il programma Por los campos de España, un viaggio nell’arte spagnola tra Ottocento e Novecento. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale o utilizzare il contatto Whatsapp dedicato. Gli eventi uniscono l’esecuzione filologica all’abbraccio caloroso del pubblico.

