Interviste pungenti: a tu per tu con Milena Rega, autrice di Vanishing Twin – Il gemello scomparso

In questo nuovissimo appuntamento di Interviste pungenti, ci troviamo a tu per tu con Milena Rega per parlare del suo romanzo Vanishing Twin – Il gemello scomparso, fra enigmi e suspance, in un clima completamente romagnolo.

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L’intervista

Milena Rega, benvenuta nella rubrica Interviste pungenti. Inizio chiedendoti di parlarci un po’ di te. Chi sei? Cosa fai nella vita?

Ciao, ho 47 anni, sono casalinga, ma lavoro anche come rider per la piattaforma Deliveroo. Nel tempo libero collaboro con una casa editrice e mi occupo di valutazione manoscritti. E poi scrivo. Tanto.

Quando è nata la tua passione per la scrittura? 

Quando andavo alle scuole medie. Avevo molta fantasia e all’epoca mi piaceva scrivere racconti fantastici, ma poi ho cambiato decisamente genere.

Vanishing Twin è il tuo settimo romanzo. Parlaci di lui, come è nato?

L’ispirazione per Vanishing Twin è nata da una scoperta medica, ma qui mi fermo perché se vado avanti su questo discorso rischio di spoilerare tutto il libro. Comunque, ho voluto prendere questa anomalia anatomica e usarla come fondamenta per costruire la psicologia del libro. Se devo anticipare qualcosa sulla trama, inizio col dire che il romanzo si ambienta a Rimini durante gli anni del covid e inizia con l’omicidio del titolare di un famoso pub della riviera romagnola.

Un romanzo complesso, dalla trama intrigante. Come sei riuscita a raccogliere gli elementi fondamentali per mantenere alta la carica di tensione senza perdere il filo logico o la credibilità?

Oltre che autrice sono anche una sfegatata lettrice di libri di genere giallo thriller. I miei autori preferiti sono Angela Marsons, Robert Bryndza, Patricia Gibney, ma ultimamente sto amando Frida MacFadden e anche B.A Paris non mi dispiace affatto. Ho letto praticamente tutti i loro libri. In essi l’alta tensione è sempre presente, e così ho trovato anche ispirazione per scrivere i miei.  A volte può risultare piuttosto difficile mantenere la credibilità nei romanzi thriller, però io prima di descrivere alcune situazioni (come le varie procedure di natura legale, per esempio) mi documento sul web.

Vanishing Twin è il terzo romanzo autopubblicato. Come mai hai scelto la strada del self-publishing? Come gestisci le varie fasi di editing e pubblicazione? 

Dunque, questo è un argomento un po’ controverso, ma rispondo tranquillamente dicendo che ho avuto gli stessi problemi di tanti altri autori: le piccole e medie case editrici, in genere, non fanno mai quello che scrivono sul contratto editoriale. Pochissima promozione, nessuna royalties, non sono puntuali nelle pubblicazioni (a volte passano anni prima di vedere pubblicato il proprio manoscritto) e per molte di loro gli autori sono solo un numero. Non si può dare in mano il proprio lavoro, frutto di fatica e sacrifici, a persone che non hanno il minimo interesse nel promuoverlo. E così, dopo anni di prese in giro, ho deciso la strada del self. Ho un mio editor che legge, valuta  e corregge le bozze dei miei scritti. Spesso realizza anche la copertina e l’ebook. Finora sono soddisfatta del suo lavoro e non credo che in futuro firmerò altri contratti con delle CE, a meno che – ma questa è un’ipotesi assai remota – non mi inviino un anticipo sui guadagni. Perché, se credi nel mio libro, sei tu editore a dover investire su di me, altrimenti dimostri di esse solo un tipografo.

Che importanza credi che abbiano i social nella promozione della propria opera? 

Se devo essere sincera, una volta, ci credevo di più. Inizialmente vedevo nei social una vetrina democratica e accessibile per promuovere il proprio lavoro. Ma oggi la realtà è cambiata: l’enorme affollamento di contenuti ha trasformato queste piattaforme in un oceano digitale dove il rischio di invisibilità è altissimo. L’unico modo per farsi notare è partecipare ai concorsi letterari, ma anche lì la strada è in salita. C’è tantissima concorrenza e inoltre alcuni concorsi sono pochi seri e puntano solo a raccogliere denaro utile per associazioni o fondazioni. 

Hai all’attivo altri romanzi. Ti va di parlarci brevemente anche di loro? 

Sì, ho concluso da pochi mesi Divinity, il terzo libro di una saga di fantascienza pubblicata qualche anno fa. Spero di riuscire a inserirlo su Amazon entro la fine del 2026. E poi, sto lavorando al terzo libro di un’altra trilogia thriller composta da: Proserpin, Chi mi tocca muore, e quest’ultimo si intitolerà Il male non si scorda.

Hai vinto dei premi per le tue opere? 

Non molti, comunque sì. Nel 1998 vinsi il terzo premio per le opere edite al concorso letterario Iride, Citta di Cava dei Tirreni, con il mio romanzo d’esordio: Le Farfalle Dorate. Nel 2025 invece ho ricevuto una menzione d’onore proprio per Vanishing Twin, al concorso Ciampino Mondoscrittura.

Ci descrivi la tua “routine nel momento in cui ti siedi a scrivere?

Quando mi metto davanti al pc (di solito a metà mattina o pomeriggio) e sono ben ispirata, sono capace di scrivere per delle ore, senza accorgermi del tempo che passa.

Hai in lavorazione nuovi progetti editoriali? 

Sì, come dicevo prima, per adesso ho in cantiere Il male non si scorda, terzo libro della saga di Proserpin.

Sinossi

La storia segue Arianna Lavezzi, una giornalista incinta che si ritrova coinvolta in un caso di omicidio. L’ex proprietario di un locale notturno, Galante Calegari, viene brutalmente ucciso nel suo appartamento, e la principale sospettata è sua moglie, Sabrina Ferranti, un’ex compagna di scuola di Arianna.
Arianna, testimone involontaria, fornisce un alibi a Sabrina, affermando di averla vista in centro città all’ora del delitto. Questo gesto la mette al centro di un’indagine complessa, in cui emergono segreti, tradimenti e sospetti su più persone, compreso un ex amante transessuale della vittima.
Man mano che la trama si sviluppa, Arianna dovrà fare i conti con il suo passato, il suo rapporto con Sabrina e le ombre che si nascondono dietro la morte di Calegari. Tra rivelazioni scioccanti e colpi di scena, la verità si rivelerà più intricata di quanto sembri.
Un thriller psicologico che mescola mistero, indagine e introspezione, portando il lettore in un viaggio tra le pieghe più oscure della mente umana e dei legami familiari.

Biografia autrice

Milena Rega, classe 1979, è un’autrice romagnola che vive a Riccione. Fra il 2000 e il 2003 scrive alcuni racconti e qualche romanzo, fino alla pubblicazione del thriller Proserpin (SBC edizioni) nel 2011. Nel 2020 vengono pubblicati il romanzo di fantascienza Blu Perfetto (Writers Editor) e il nuovo thriller Balli di sangue (0111 edizioni). Il racconto breve La mamma è qui viene incluso nell’antologia Donne sul baratro. Nel 2021 viene pubblicato sempre dalla 0111 edizioni un nuovo thriller dal titolo Valery Rossa, e poi un altro racconto breve Il bambino che non c’era nell’antologia Storie dell’orrore della Rudis Edizioni. Nel 2023 Milena decide di interrompere i suoi rapporti con le case editrici e di pubblicare soltanto in self su Amazon. Nell’estate dello stesso anno, escono il sequel di Blu Perfetto, Tanatoxia e il thriller psicologico Vanishing Twin. Nel 2024 viene auto pubblicato a distanza di quindici anni Chi mi tocca muore, sequel di Proserpin che tratta in chiave provocatoria il tema della malagiustizia in Italia. Nel 2025 è uscito il nuovo thriller sci-fi dal titolo Bionic.

© Milena Rega

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