È uscito in tutte le librerie il nuovo libro di Maria Elena Delia, Global Sumud Flotilla: la storia siete voi, edito da Ponte alle Grazie. Il libro è stato presentato ufficialmente durante una conferenza stampa alla Camera dei Deputati.
Un testo che unisce la denuncia geopolitica al racconto intimo di una delle più grandi mobilitazioni pacifiche via mare del secolo.

Un racconto di una storia vera
Global Sumud Flotilla: la storia siete voi di Maria Elena Delia è pubblicato dalla casa editrice Ponte alle Grazie ed è uscito in tutta Italia il 19 giugno 2026. Il libro è la testimonianza diretta dell’autrice, attivista e portavoce del movimento, che racconta della grande spedizione civile via mare. Il racconto parte dall’agosto 2025, quando oltre quaranta imbarcazioni con equipaggi da 44 Paesi sono salpate nel Mediterraneo per sfidare i blocchi navali e portare aiuti umanitari a Gaza.
Trama
Agosto 2025. Oltre quaranta barche, i cui equipaggi provengono da quarantaquattro paesi, salpano da diversi porti del Mediterraneo dirette a Gaza, una terra ridotta da Israele a campo di sterminio a cielo aperto. È la Global Sumud Flotilla. Dopo quasi due anni di genocidio in diretta tv, finalmente un’azione: reale, collettiva, liberatoria.
Maria Elena Delia, attivista e portavoce della Flotilla, in questo libro ne narra la genesi e il viaggio, a partire dalla figura ispiratrice di Vittorio Arrigoni, e le tante storie individuali di chi vi ha preso parte, in una narrazione corale in cui tutto trova posto, la tensione morale come la paura, i continui imprevisti come i successi inaspettati, lo scontro con l’apparato repressivo israeliano e le grandi manifestazioni, i fatti vissuti in prima persona e il loro racconto mediatico. Un’epopea contemporanea i cui protagonisti sono consapevoli di incarnare una semplice certezza: che la storia la fanno le collettività, gli uomini e le donne insieme.
E quando il libro sembra arrivare al suo approdo, il Mediterraneo si riapre ancora: nuove barche salpano nella primavera del 2026, dimostrando che la Global Sumud Flotilla non è stata un episodio isolato ma, come scrive Ilan Pappé nella sua prefazione, «la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio».
Biografia autrice
Torinese, laureata in fisica, dopo alcuni anni in Gran Bretagna, Maria Elena Delia rientra in Italia e si dedica a progetti per la difesa dei diritti umani e la promozione della cultura. Fa parte dell’International Solidarity Movement e dal 2009 al 2013 diventa referente per l’Italia nella Coalizione Internazionale della Freedom Flotilla. Dal 2012 è Consigliere all’interno del board della Fondazione Vittorio Arrigoni, che promuove interventi umanitari in Italia e a livello internazionale. È, inoltre, uno dei soci fondatori di X.0 communication (sviluppo e gestione di progetti di comunicazione in ambito culturale). Dal 2017 fa parte della giuria per la sezione Diritti Umani del Life After Oil International Film Festival.

